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ARTISTI LABIRINTISTI TEATRO NEL LABIRINTO |
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CHIARA DELLA MARTA
"La
mente umana, un coacervo di forze protese alla ricerca di un equilibrio
omeostatico. Un labirinto di spazi e tempi che si creano e si distruggono in
un perseverante divenire. A volta protagonisti, a volte spettatori cerchiamo
di attribuire un senso anche laddove non esiste,nel tentativo di attribuire
logica al caos. Corro all'impazzata per le infinite possibilità della
vita,con lo stupore di un bambino alzo un grido che rompe il silenzio e si
staglia dal lento fluire,un suono sordo che si traduce in simboli, che mi
scoppiano dentro..l'arte: il mio canto. Ho cercato dentro un significato, e
l'ho trovato nella visione che io ho del mondo,come costruzione della mente.
Questo potente mezzo che costruisce la vita, una mente fatta di infinite
strade , un labirinto dal quale è impossibile uscire,come fare allora, per
affermare un sè cosi potente da straboccare, se non attraverso un canto,un
linguaggio fatto di simboli, ritmi, suoni che nascono da corde tese
dell'animo non fatto di concetti ma di emozioni, compreso da chi come me,sa
che da quel groviglio mai uscirà"
(Chiara Della Marta). Chiara della Marta è nata ad Arezzo. Gran parte della sua vita è dedicata allo studio. Ottiene il diploma di Maturità Linguistica presso il “liceo Linguistico” Alessandro Manzoni di Milano. E’ laureanda in Scienze dell’Educazione presso la facoltà di Scienze della Formazione di Firenze. Gli anni universitari la vedono impegnata come modella, indossatrice ed hostess presso varie manifestazioni. Svolge da sempre attività di volontariato, in particolare nei confronti di minori a rischio, svantaggi , emarginazione. Ottiene nel 2002 il titolo di “Educatore famigliare” , lavora come educatrice presso ludoteche e dopo-scuola, effettua tirocini formativi in asili nido. Svolge nel 2006 uno stage formativo presso l’ “ufficio scuola e servizi educativi” del Comune di Arezzo. Nel 2007 svolge attività di educatrice presso il “Collegio S.Caterina di Arezzo”, partecipa ad un corso di formazione come “esperto di formazione” ed è in procinto di ottenerne la qualifica professionale. Svolge attualmente uno stage aziendale presso l’ ATAM S.p.A, nell’ufficio risorse umane e formazione del personale.Frequenta da quattro anni un corso di formazione teatrale, dove ha avuto modo di interpretare vari ruoli: “Aggiungi un posto a tavola” nella parte di Clementina, “Il Girotondo” di Schnizler, “ Se questo è un uomo “ di Primo Levi, “la dodicesima notte” di W.Shakespeare, nella parte di Olivia, “La disputa” e “Gli attori in buona fede “ ,di Marivaux, nelle parti di Egle e Lisetta ; ha interpretato come attrice l’opera di Massimiliano Badiali “ Nel Labirinto di Basendolf “, aderendo al Labirintismo, al Teatro bicchierata il 25 Marzo 2007. Fin da piccola evidenzia l’amore nei confronti dei testi e della scrittura. Nel Luglio del 2007 partecipa ad un concorso di poesia indetto dalla Aletti Editore, la poesia selezionata sarà pubblicata all’interno dell’antologia “dedicato a poesie per ricordare VOl. III “ in uscita il prossimo Novembre. Lavora attualmente ad un saggio di poesie “Il mio ordine sparso” e ad un romanzo “one years later”.E’ direttore del settore scuola e servizi scolastici dell’associazione culturale Onlus Mecenate. Ha svolto moltissime manifestazioni tra cui Poeti dal Labirinto del 13 ottobre 2007, L'Olocausto Un Incomprensibile Sterminio Giornata della Memoria 27 Gennaio 2008 e la Manifestazione Poesia del Cuore.
Da sinistra Chiara Della Marta, Matteo Svolacchia, al centro il Massimiliano Caldaro, a destra Valentina Badiali e Leopoldo Papini
con gli artisti labirintisti
Massimiliano Badiali, Isania
Forgione, Alessandro Testa, Chiara
della Marta,
Valentina Badiali, Massimiliano Caldaro
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