ARTISTI LABIRINTISTI

POETI NEL LABIRINTO

 

 

 

MASSIMILIANO BADIALI

INTRO

Fotografia del fondatore del Labirintismo di Rita Carioti

POESIA MANIFESTO DEL LABIRINTISMO

 ESODO DAL LABIRINTO

Erro in fondo al mio labirinto

Esistenziale

In ricerca di un senso, di un centro.

Ma il vuoto è là…

apparente caos primordiale
Dagli effluvi rossi di storia
Da un dedalo di fiori defunti
Dagli odori ebbri di memoria
Dell’eco vuota di voci e di verbo sorde.

 

Sento in fondo al mio labirinto

Spettrale

I tomi del passato

riportare enigmi e rimorsi esistenziali

Ma il vuoto è qui…

Assente ogni ordine razionale

Dalla vigna di oscure voluttà

Ogni istante in eterna tensione

L’energia decompone

Il tutto in nulla

Senza ragione.

 

D’improvviso

Sul dedalo che non tiene

Filtra un raggio

S’apre un varco

Da cui un profumo di simboli, immagini e suoni

Sale col solare squarcio:

E’ l’ Arte

Suprema sinestesia di consolazione

Estatica virtù di salvazione

Terapeutica luce di redenzione

Per l’umano errare

Nel dedalo artificiale e esistenziale.

.

E di Teseo s’ode il canto

E il  filo stretto d’Arianna

Non resta che afferrare

Per risalire dal labirinto

Tentacolare

E a nuova vita cosciente

In esodo resuscitare.

Club degli autori, Luglio 2007, p. 99

 

Esodo dal Labirinto è pubblicata in Poesie da Neteditor Giulio Perrone Roma 2007 p. 16-17