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ARTISTI LABIRINTISTI POETI NEL LABIRINTO
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MASSIMILIANO BADIALI
IL LABIRINTISMO POETICO Il Labirintismo poetico sottintende ad una poesia come strenuo sforzo di autochiarificazione. La poesia labirintista è poesia di onesta autoanalisi inconscia. è poesia pura, di ricostruzione mnesica nel dedalo esistenziale. La poesia labirintista è poesia scorciata, allusiva e criptica, di difficile comprensione per il lettore perchè risale dal centro del labirinto tra i meandri dell'inconscio per ritornare alla superficie dell'Es. Il Labirintismo concepisce una poesia come espressione di avventura esistenziale restituita in termini ellittici ed esoterici. prof. Massimiliano Badiali Il labirintismo non è solo una corrente artistico-letteraria, ma è un modo di concepire la vita attraverso l’arte. Dato che l’uomo moderno si è inevitabilmente arroccato nel proprio labirinto interiore, impastoiato dal male di vivere, l'arte deve porsi come mezzo conoscitivo e terapeutico per far uscire l’io dal labirinto. Lo scrittore, il poeta, l’artista e l’uomo comune sono ormai schizoidi e dissociati, irresoluti "Ulisse", incalzati dai propri sommovimenti interiori. E’ la "deiezione dell’esserci" a porre l’uomo in una prospettiva priva di referenti fisici e possibilisti, in un’attesa stagnante ed anulare, incarnazione di un’esistenza perennemente delusa, le cui dimensioni spazio-temporali conducono irridentemente al nulla. La solitudine e l’incomunicabilità rendono l’uomo moderno monade: rispetto al tempo cronologico o tempo di produttività, l’arte deve rivolgersi all’istante dalla coscienza. La vita è, infatti, un mondo chiuso, anulare e delirante fra i ricordi, oppresso da un senso di clausura che nasce dall’isolamento e dallo spazio ambiguo che viene percepito come qualcosa di soffocante in cui l’orizzonte, inoltre, appare sull’orlo di due voragini, quella del dedalo esterno (o mondo), quella del dedalo interno (o io). La perdita della superficie affronta l’ineluttabilità della morte soppesando incommensurabilmente l’io e la propria esistenza, sorpresi a rischiarare debolmente gli effetti del caos e della contraddizione, impenetrabili testimoni del reale. Se il mondo è un magma assurdo, informe e contraddittorio, per l’estrema illogicità degli eventi a cui l’uomo è sottoposto, in sostanza la Weltaschauung del Labirintismo propone l’avventura del labirinto che diviene la storia di chi torna a galla dal dedalo della personalità e diviene consapevole del proprio inconscio. Solo chi conosce e libera l’inconscio dal labirinto, abbandona il pecorismo ideologico e non ferma la propria vita, adottando maschere (che, seppure negative in quanto inautentiche e causa di psicosi ed ossessioni, sono l’unica soluzione possibile per continuare a vivere) per esorcizzare il dolore. Il Labirintismo è una visione della vita attraverso l’arte, che deve liberare l’uomo dalla schiavitù del proprio Super-io. Il Labirintismo è una corrente in fieri che attende l’apporto di poeti, scrittori, pittori, artisti, fotografi e attori che esprimano attraverso l’arte la redenzione dal labirinto. L'arte è il filo d'Arianna che permette l'esodo dal labirinto. (prof. Massimiliano Badiali). Massimiliano Badiali è nato ad Arezzo il 24-08-72. Gran parte della sua vita è dedicata allo studio. Nel 91 ottiene la Maturità Classica, nel 96 la Maturità Magistrale, nel 97 il Diploma di Scienze Religiose. Nel 98 pubblica la raccolta poetica Brandelli d’Inconscio, che ha ricevuto il Premio Libro Edito “Viareggio-Carnevale”, edito in la collana “ La Mela” di Fabio Frangipani Editore Arezzo 1998. Nel 99 si laurea in Lingue a Firenze e pubblica la seconda raccolta Piramide di Dignità, pubblicate da Penna d’autore Torino 1999. Da quest’anno inizia ad insegnare ed esperimenta l’insegnamento in ogni ordine e grado di scuola. Nel 2000 esce Sipari di cartapesta pubblicata da Oceano Edizioni Sanremo 2000 insieme ai racconti e le novelle contenuti in Miraggi di sole pubblicati da Oceano Edizioni Sanremo 2000. Nel 2000 pubblica Habere artem, da Ed. I Miei Colori, Pontassieve, 2000. Traduce Sterminio del mio fegato di Werner Schabb, Les Très Riches Heures et Ecrire c’est tout un roman di Jean Rouaud e la traduzione in francese delle poesie di Andrea Salvatici con gli allievi della SSIS di Firenze. Nel 2005 esce La malattia mortale con prefazione di Mario Luzi, Ed. Universum, Trento-Messina, 2005. Ha ricevuto molti premi tra cui La Disfida di Barletta 2003 con la poesia Habere Artem. Ha fondato il Labirintismo. E' Presidente della Onlus Mecenate di Arezzo ed e' presidente di Giuria del Premio di Arte Mecenate e del Premio Piero della Francesca ha svolto moltissime manifestazioni tra cui Poeti dal Labirinto del 13 ottobre 2007, L'Olocausto Un Incomprensibile Sterminio Giornata della Memoria 27 Gennaio 2008 e la Manifestazione Poesia del Cuore.
INTRO
Fotografia del fondatore del Labirintismo
IL
LIBRO LABIRINTISTA
SPUME D'ESISTENZA
DI
MASSIMILIANO BADIALI
POESIA MANIFESTO DEL LABIRINTISMO ![]() ![]()
con gli artisti labirintisti
Massimiliano Badiali, Isania
Forgione, Alessandro Testa, Chiara
della Marta,
Valentina Badiali, Massimiliano Caldaro
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