ARTISTI LABIRINTISTI

POETI NEL LABIRINTO

 

 

 

FULVIO PARINO
 
Fulvio Parino è di Luserna s. Giovanni Torino.

"Non sono un artista, mi ritengo però persona che pensa e, ancora viva, riesce a provare emozioni. Tento così di tradurre in parole ciò che “si muove dentro” e in alcuni casi ho l’impressione ne venga fuori qualche cosa di accettabile. Io pochi versi che invio non sono stati scritti pensando alle tematiche del labirinto che, sia pure secondo la mia sensibilità e le mie esperienze personali, avverto e condivido ma, almeno a me paiono discretamente validi. In quanto al “labirinto”, almeno quello che certo esiste nella mente e nell’anima di ognuno di noi, io lo avverto come luogo nei cui meandri, cercando di nascondersi a difesa dagli infiniti colpi della vita, il bambino che è in ciascuno finisce quasi inevitabilmente per perdersi.  Diventa una prigione, un luogo da cui fuggire è difficile ma forse solo forse, non sempre impossibile; un luogo che comunque finisce per cambiarci tanto nei comportamenti quanto nell’essenza" (Fulvio Parino).

Cala il sipario

 

                                                                                      Il regista ha spento la luce
stanco del gioco che ora lo annoia.
La marionetta orfana di un sogno
è in terra a guardare nel buio
 
Svanita la speranza di un momento
svaniti senso e desiderio di vita
Restano a ricorrersi i momenti soliti
neri corridoi stillanti di usato
 
E la fine polvere del sempre
torna implacabile a calare sul tutto.