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ARTISTI LABIRINTISTI POETI NEL LABIRINTO
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FRANCESCO DE SANTIS
Francesco De Santis (1977), dottore di ricerca. Nel 2007 tira fuori dal cassetto una vecchia silloge e partecipa ad alcuni Concorsi di Poesia. Vince il Premio Ulivi di Mattinata con la lirica “All’ombra degli Ulivi”. Numerose liriche ricevono Menzioni d’onore e segnalazioni di merito, e vengono pubblicate su riviste e raccolte antologiche. E’ in pubblicazione “Emozioni parallele”, il suo primo libro di poesie. "Il labirintismo è un tema che io sento sulla pelle, “scoprendomi” io stesso vittima di un mio personalissimo labirinto interiore dal quale tento di uscire, rientrandoci per scrivere e – forse – uscirne nuovamente. Il labirintismo rappresenta uno dei modi in cui la mente ci disegna rispetto al mondo, ed in questo caso essa pare collocarci – guarda caso – al centro di un labirinto. Non ci è dato di conoscere il perché di questa vita all’interno del nostro Dedalo quotidiano. Quello che sappiamo - e che talvolta sembriamo dimenticarci – è che dal labirinto si può uscire. Qual è il mezzo che noi possiamo usare per trarci fuori da questo inganno? Se la nostra arma non è il filo di Arianna, allora questo filo è il dialogo, è il confronto, è la conoscenza del tranello, è la coscienza che l’inganno è partorito dalla nostra stessa mente, è l’idea del labirinto come allucinazione, scomodo miraggio di una mente offuscata. Se il nostro male di vivere nasce dalla solitudine, dalla difficoltà di comunicare, allora la poesia può farci luce nei vicoli ciechi d’un labirinto che ci fa paura, lo stesso che talvolta ci fa sentire sicuri, fornendoci l’alibi per non uscire allo scoperto. Se la poesia non ci mostra la via d’uscita, almeno ci ricorda che questa esiste. I versi, dunque, non come mezzo per esorcizzare il male, ma come strumento per avvederci del limite di cui siamo schiavi: la nostra mente (Francesco De Santis)".
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