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ARTISTI LABIRINTISTI POETI NEL LABIRINTO
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Franca Petroni "Labirintismo" *** Cuore
E’ assordante il rumore del sangue che scorre nelle vene, sono colpi di mortaio i battiti del cuore, sembra voler uscire per continuare a pulsare fuori dal mio labirinto. Gli occhi vorrebbero schiudersi ma la luce penetra tra le fessure. E’ troppo violenta! Voglio restare, non posso lasciarmi andare, non posso lasciare il mio mondo, non posso gioire né soffrire, posso solo aspettare! *
Dolore
Non c’è memoria del dolore nella mente, né segni son rimasti sulla pelle, ma la profonda ferita che ho nel cuore, quella, non smette mai di sanguinare. *
Vibra nell’aria
Vibra nell’aria la voce del vento, l’orizzonte del mio labirinto è terso, la percezione della vita al di fuori è reale, ascolto, guardo e vivo di riflesso. Si placa il vento, non si avverte più la sua voce suadente, la dolce melodia abbandona i miei sensi, è il silenzio ad invadermi ora, mi possiede , come un amante ardente, è dolce lasciarsi andare. *
La notte
E’ crollato il cielo sulle nostre vite. Sprofondiamo nel labirinto più tetro. La luce delle stelle lentamente si dirada le mani fredde della notte eterna stanno per porre fine al dolore. Dov’è l’approdo, dove la pace, l’amore, dov’è la speranza amor mio! *
Non trovo più…
Non trovo più la porta per uscire. La luce è forte, accecante, a tratti non si vede. Dov’è la voce che mi chiama, perché è cosi lontana, perché non mi raggiunge, perché mi lascia sola nel mio labirinto? *
E muore il giorno
E muore il giorno, un altro granello di sabbia è scivolato giù nella clessidra della nostra vita. La notte, oscura, calda, avvolgente, interrompe per un attimo questo stillicidio e unisce il cuore degli amanti offrendo loro istanti di eternità. *
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