ARTISTI LABIRINTISTI

POETI NEL LABIRINTO

 

 

 

ERMANNO COTTINI

Dello stesso autore

 NARRATIVA   


Ermanno Cottini è di Torino www.ermannocottini-poesiainsitu.it. Ha pubblicato “Echi dal cuore di un geode” ed. Saviolo-VC. Alcune sue poesie sono state incluse in antologie di Aletti ed. di Roma, Fara ed. di Rimini e Cartman ed. di Torino . Ha vinto il premio di poesia “Albano-Greggio-Oldenico”(VC)edizione 2008 , il primo premio del 1°concorso letterario nazionale “Giù la testa –Foggia sotterranea”, il terzo premio al concorso nazionale “città di Castorano (AP) –Scrivere per la musica-”, il terzo posto al premio nazionale per sillogi poetiche “Totus Tuus”di Patti & Tindari (ME) più una menzione speciale di merito per “Echi dal cuore di un geode”. Si e’ classificato nei primi posti del IV premio letterario Emilio Gay l’equinozio e del premio letterario per medici scrittori “medito”2005. E’stato finalista col suo libro al festival internazionale “Arezzo poesia 2008” . Gli e’ stata conferita una menzione di merito al concorso “penna e calamaio” 2008 svoltosi a Savona .

"L’interesse per il labirinto è strettamente connesso al desiderio di andare OLTRE , di uscire da noi stessi , di migrare , di scoprire , di scegliere , di esplorare , di creare , di impattare , di interagire , di esercitare il libero arbitrio , di volare , di sublimarsi , di smaterializzarsi , di convertirsi , di fondersi con l’humus universale , di abbracciare il metafisico , lo spirito , l’assoluto , il trascendente , l’infinito , la poesia , l’arte , il senso dell’esistenza , l’essenza di noi stessi , dell’essere liberi  (Ermanno Cottini)".

LABIRINTO
 
Procedo a tastoni avendo ormai rinunciato ad approcci su base logica
I concetti di destra e sinistra , avanti e indietro , appaiono confusi
L’ultima mossa ispira la seguente con l’unica certezza
D’essere diversa dalla precedente e dalla successiva  
Ma con il costante incombente dubbio del dejàvù
Del ripercorrere un circolo vizioso che umiliando l’intelligenza 
Conduce alla pazzia .
Il percorso ha un inizio accattivante
Alle soglie dell’adolescenza ignari del prosieguo  
Preda della curiosità , incuranti di tutto , lo imboccammo .
Ci inoltrammo , ne scoprimmo le insidie , i celati trabocchetti
A nulla valsero i moniti  di coloro che ci precedettero
Increduli esplorammo gli anfratti più reconditi , le anse più cieche
Le diramazioni più circonvolute , i cunicoli più angusti
Delineando un percorso a gomitolo che le moderne psicologhe  
Prelevandolo direttamente dal mitico arcolaio delle parche  
Chiamano esperienza  .
Il travagliato dedalo ci ha condotti ad una radura dominata
Da una quiete apparente :l’atmosfera è serena , si scorgono giochi  
Angoli appartati per momenti di meditazione, di studio, di contemplazione  
Ai confini si intravedono alcune vie di uscita
Delimitate da alte siepi di bosso
Nell’avvicinarci  cerchiamo di cogliervi qualche indizio  
Capace di orientarci nella prossima scelta
In nessun modo per quanto ci si adoperi
Riusciamo ad intravedere lo sbocco dei camminamenti
Ci par di cogliere impressioni sonore in lontananza
Le più vicine hanno intonazioni gaie e scanzonate  
Le percepiamo per un breve raggio
Poco oltre un viottolo assume un’inclinazione a salire
Paiono giungere mormorii ovattati
A tratti interrotti da acuti striduli , ben presto tacitati
Più in là si delinea un varco
Sembra condurre ad un tramite inizialmente discendente
Ben presto interrotto da balze ed erte scoscesi  
Si levano voci intonare minuetti
Contraltari di concitati requiem
Mi assale il dubbio …l’angoscia…
Mi accorgo di vivere un’esperienza onirica
Tendo l’orecchio nel tentativo di cogliere una voce amica  
Capace di condurmi a Te , che intuisco in attesa
In qualche spazio recondito al di là delle siepi  
Incarnazione di Arianna  
Pronta a porgermi il bandolo di quel filo d’oro
Ch’è Poesia e impreziosisce il tessuto della mia vita
Rivivo in sogno le mitologiche vicende di Ulisse , di Enea , di Teseo
Di Faust e del Divin Poeta
Pavento un risveglio in cui non Ti scorgo accanto
Mia Penelope , mia Nausicaa , mia Arianna , mia Beatrice…
Mia Laura.

 

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