ARTISTI LABIRINTISTI

POETI NEL LABIRINTO

 

 

 

ALESSIO CHIADINI

                                                                                                       

"Il labirinto umano dell'inconscio: l'inconscio è probabilmente uno degli aspetti più interessanti dell'uomo: mette in atto dinamiche intricate e contorte che non possono venire spiegate se non con delucidazioni approssimative e semplicistiche. ritornare allo stimolo originario di un certo pensiero o di una certa azione non è un'operazione per nulla semplice e priva di falsi traguardi. e l'inconscio come labirinto è una metafora che calza: ci si innoltra, come vuole la natura umana, ci si perde e si incontrano strade nuove che non si cercavano, si smarriscono significati nella dimenticanza e nell'impossibilità di trattenerli tutti, perchè è una ricerca sempre, costantemente in fieri dove si è tentati di dare un senso e un ordine a ciò che un senso e un ordine non ha. lo sono le dinamiche del sogno, le emozioni che fanno battere il cuore nel petto, lo sono i sintomi che la vita reale dipinge nel nostro essere (Alessio Chiadini)".

 

 
Mente Danzante
 
 
Ignoro
 a cosa sto andando incontro al galoppo,
mai stanco del futuro e sazio di speranza.
Pur immaginando la prossima vista,
non esito e non tiro le redini
ma stringo i talloni
e mi piego per essere più veloce.
Perché?
Il motivo può essere trovato
in quel sentimento affettuoso
che è così raro da scoprire in noi stessi
e che perciò una volta recuperato
merita l’ossessione di conservarlo.
o esso può celarsi in quella maledizione
di cui è giunta notizia,
quella ghiandola tumorale
ostile ai sorrisi e ai respiri lieti,
ai piedi alati che non pestano la terra,
alle pelli distese
e che non richiede come sostentamento
nient’altro che le brucianti sconfitte,
le attanaglianti paure,
i conflitti infiniti ed eterni.
validi motivi che non si ostacolano tra loro,
che anzi solide fondamenta costituiscono per i giorni.
ciò che di sicuro rimane
è che non vi è differenza
tra il vecchio e il nuovo
perché il nuovo,
o il burattino che si spaccia per tale,
sta agendo e vuole agire
come il vecchio avrebbe fatto
e ha fatto non una sola manciata di volte.
e la mente che per poco
è stata una gratificane
mente non pensante,
è tornata a giocare con le parole,
ad analizzare toni di frasi e universi di discorsi.
Ambizioso architetto
che costruisce fantastiche regge,
sfarzose ville e grandiosi castelli
su ripidi torrioni di roccia
o in mezzo a paludose radure infestate di fiere.
Dimore che non potrà varcare
se non con i passi della fantasia danzante:
i basamenti sono sabbia,
le pareti battiti dal cuore,
il tetto una coperta di costellazioni
e il cemento una sana illusione,
dolce succo innocuo
che si crede tanto potente
da guarire ferite
come amaro unguento.