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ARTISTI LABIRINTISTI Dopo aver superato il manierismo dei modelli che per me in pittura erano rappresentati dai grandi artisti in cui cercavo di identificarmi o che tentavo di emulare, sono approdata attraverso il labirinto del dolore, evocato nei soggetti religiosi e nelle ombre dei miei dipinti,alla risalita verso la fede: il mio labirintismo esprime liberamente la mia testimonianza di libertà di espressione " prof.ssa Lelia Burroni Il labirinto è un cammino legato alla mia esistenza. Nelle mie opere labirinto è la figura umana che si scompone, come l'inconscio, in vari puzzle da ricomporre. Cinzia Senesi Il labirinto è il piacere un pò perverso nell'arrovellarsi per trovare una via o soluzione o incastro o di riempire tutto per poi irrevocabilmente ricominciare l'esodo.
Daniele Locci
Labirintismo.
Un nome che evoca vertigini, quella sensazione di stordimento e perdita di
equilibrio. Cerchi concentrici che ti si riversano addosso fino a soffocarti.
Come gli anelli che certe tribù mettono al collo delle loro donne.
Una sofferenza vicina alla follia. La follia in senso clinico intendo. C'è poi
la follia dei poeti, degli artisti. Quella da cui tutto sommato è possibile
uscire. E se ne esce creando.
L'arte è la sola via per uscire dai labirinti della sofferenza. Arte a 36 gradi.
S Ma basta poco. Un tatto sfocato sulla carta. O un flebile suono che si
distacca dal rumore quotidiano. Ed ecco un filo a cui attaccarsi per risalire le
sabbie mobili. Si comunica.... E' arte.
dr.ssa Barbara Cantelli Sono labirintista perchè tramite la pittura cerco di esternare la mia dimensione oscura, tentando di connetterla alla vita reale, continuando incessamente a cercare il mio posto all'interno di una società massificata e spesso priva di stimoli. La pittura potrebbe apparire meno introspettivamente labirintista a causa dell'utilizzo di immagini che differiscono dalla mia persona, ma in verità essa è un indagine a tutto tondo sull'esistenza di altri esseri umani o spirituali e non solo su me stesso. Michele Moricci yo lo soy... ... ...desde que recuerdo estoy dentro, fuera, dentro, fuera, fuera, dentro, cada dia que pasa, cada experiencia, lugar, cosas, mas cosas, sensaciones, encuetros, viajes, mas sensaciones...mas encuentros color forma estilo! miro, veo, no veo, siento, no siento, escucho, tal vez... ... Luis Pascual In certi miei dipinti affiora il senso della ricerca interiore quasi inconscia di uno spazio spirituale e icastico e le immagini divengono labirinti di forme e di colore da ricomporre. Stefania Liberatori Se, a distanza di tempo, rifletto su molte mie opere, colgo un aspetto labirintico. Scorgo in esse una intenzionalità, una pluralità di percorsi di senso, che mentre operavo, si dipanava nelle linee, nelle forme, nei colori non in modo unilineare, unidirezionale e univoco, ma liberamente intricato, elusivo e allusivo, che avrebbe potuto coinvolgere un fruitore in sintonia con le opere e distanziato da eventuali suoi schemi predefiniti. Ma la caratteristica labirintica potrebbe non riguardare soltanto le opere d’arte, tutt’altro. La plurisignificanza di un’opera, per giunta labirintica, potrebbe essere accolta dal fruitore, che potrebbe a sua volta riprodurre nella sua mente un labirinto di emozioni e di percorsi ermeneutici più o meno intrecciati tra di loro, in modo coerente o contraddittorio, con un punto d’arrivo conclusivo o transitorio, aperto a percorsi futuri, come aperta è un’opera d’arte. Oltre l’arte un’abilità labirintica è alla base della strategia umana per riuscire a intricarsi e districarsi in questo universo labirintico, complesso, inesauribile Luciano Romualdo LEGGI TUTTO IL MANIFESTO DEL LABIRINTISMO ARTISTICO
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I GRANDI ARTISTI NEL LABIRINTO
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