- Veronica Barbonetti
nata a L’Aquila il 22/05/1989 ha conseguito maturità classica
nel 2008 presso il liceo classico “A. Torlonia” e frequenta il
corso di laurea in infermieristica presso l’università de
L’Aquila. Coltiva da sempre la passione per la lettura e la
scrittura.
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Sono rimasta affascinata dalla capacità degli artisti che
appartengono a questa corrente letteraria di cogliere e raffigurare
la condizione esistenziale che contraddistingue l’uomo moderno.
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In particolare i poeti riescono a rendere tangibile il loro
percorso all’interno del labirinto volto alla riscoperta del nostro
mondo interiore, verso la nostra liberazione.
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L’arte è il filo di Arianna ma per prendere le sembianze di Teseo
dobbiamo prima essere consapevoli del labirinto che ci circonda e
del labirinto che è dentro di noi.
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- E poi succede
- E poi succede.
- È il sibilo distinto delle mie
certezze che precipitano a terra come un albero seminudo.
- Le mie certezze scavate e
sradicate da un sibilo più acuto, da un ventaccio inflessibile.
- Restano a terra rami assetati
e foglie cadenti e precarie, arse dal gelido abbraccio del vento
ormai morenti che rassegnate si lasciano andare.
- Aride tracce scavate nel suolo
ormai nudo, ferito e divelto rivelano la fragilità della terra
scomposta e dolente, sanguinante di sassolini, formiche e
vermiciattoli.
- Così la mia anima giace ancora
a terra sradicata da te, resta sullo stesso suolo ferito,
assetata si abbandona sulla sua terra traditrice.
- Scorre ancora lentamente la
linfa nelle profondità del legno portando ogni cellula a
conoscenza del tradimento della terra e dell’oblio presente.
- È un lento veleno mortale.
- Il legno marcirà o arderà
scoppiettante nel farsi cenere muta e la terra invece piangerà
quanto basta la sua solitudine.
- Poi arriverà la pioggia a
lavare via le tracce del passato e la terra si lascerà penetrare
di nuovo da altre radici che si insinueranno nel profondo,
scavando sentieri diversi.
- Accoglierà una nuova vita e si
lascerà consumare da un’altra creatura.
- Sarà come un nuovo amore.
- E poi succede di nuovo.