ARTISTI LABIRINTISTI

NARRATORI NEL LABIRINTO

 

SALVATORE GIORGIO

               

Dello stesso autore

 POESIA

  "Nel labirinto troveremo la via giusta di liberazione dal dedalo di noi stessi"(Salvatore Giorgio).

Salvatore Giorgio ha 21 anni è di Città di Castello e ama l'arte in tutte le sue forme. Si diletta a scrivere poesie e narrativa, ma predilige l'arte della canzone, soprattutto romantico-melodica, in quanto è l'arte più congeniale al suo modus essendi d'intrinseca sensibilità. E' Direttore della Canzone e Referente dell'Umbria Onlus Mecenate


 

DA LABIRINTO DI AMORE

Le mie labbra si appoggiano sulle tue come la schiuma del mare sulla riva che poi cade giù tra i sassi... leggera, lasciando su di loro il sapore del suo sale...
La mia mano accarezza il tuo viso e, come la luce di un’alba in estate, sento una brivido che mi avvolge un calore che mi stende... e mi riempie il cuore...
Ti do tutto me stesso, lo faccio ora Perché così mi sento vivo, mi sento vero... Ora ti dico quanto sei importante, quanto vali al mondo, perché sei tu... solo tu
che voglio accendere con uno sguardo, che voglio avere nelle mie sere, voglio cullare con tanto amore, rassicurarti fin dentro al cuore. Questo sono io, e niente di più... arrivo dal nulla... per poter essere tutto come in un sogno, dove quando ti svegli mi ritrovi li, nel bene e nel male, sempre pronto ad amare.

(.........)

E’ stato un attimo…. Mi sei apparsa dinnanzi quasi per caso, i miei occhi mestamente per terra puntati, guardandosi intorno con fare dissuaso dal tuo esistere vennero illuminati. guardarti, sognarti, quasi un incanto, stupirmi di te per istanti infiniti, storditi da una bellezza, da non poter dir quanto, i miei raminghi pensieri da te rapiti. Tutto nasce e tutto muore in un attimo solo, amori e delusioni s’accavallano nello stesso momento emozioni che ti rapiscono e prendono il volo, ma poi cadono e muoiono senza lamento. Ti ho visto, ammirata e in parte compresa, completamente schiavo di quel tuo guardarmi, ho abbassato di colpo ogni mia difesa ed è bastato un attimo per innamorarmi. Ma in un altro attimo, figlio del precedente, mi hai girato le spalle e sei sparita, del tuo profumo ne avevo piena la mente ma poco dopo quella tua linfa era già esaurita. E’ stato un attimo, ma è già finito, un fuoco di paglia che s’è spento, il frutto di un amore infondo mai partorito, e sei volata via come foglia nel vento.                                        
 

 

  

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