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“
LA
S…BALLATA
DI JANO!”
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Jano
è un bravo ragazzo, intelligente,curioso,intraprendente,
spavaldo; come poki della sua età - qualke mese in + di
dodici anni - In casa è servizievole e attento.
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Tuttavia,c’è nel suo processo di crescita armoniosa e
piena: una defaiance; deriva dal fatto. anche naturale
che lui cerca sempre di ‘copiare’ di
imitare,specialmente,lo stile e le intemperanze di suo
fratello + grande di 12 anni di lui che,invece, ha molti
vizi e irregolarità comportamentali, compre so quello di
ingurgitare il sabato sera, prima di andare alla
discoteca,una seducente pasticca di kascisc.per sentirsi
+ in forma quando,per lo ‘sballo’quando si incontra con
la ragazza…
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Costui è anke un farlocco incosciente; fa queste cose,
irresponsabilmente ,davanti a Tano e lascia le pastikke
in uno scatolino x regali, nello armadio…
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Nascondiglio…trovabile facile,semplice, che Jano conosce
bene….
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A
scuola,che trova noiosa e evasiva,Jano è
svogliato,disattento: preferisce il gioco all’aria
apertquel gioco tosto.,sportivo,avvolgente.’riskioso’,
praticato coi compagni filonisti della sua stessa
schiatta.
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Per
queste monellerie reiterare e spesse. è in
ritardo di età col curriculum degli studi…ancora 1^
media e si avvia a una nuova bocciatura, prima di
transitare nella seconda….X assenteismo e dis-profitto
!!... .
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…L’ambulanza sferza la ressa delle altre macchine
lungo la strada x
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l’ospedale,corre e corre, sibila e squarcia l’aria con
la sua lugubre
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sirena a tutto volume.
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E
quei pochi km da casa sua all’ospedale sembra non
consumarli mai…
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Li
dentro, sulla lettiga, il povero Jano si sente morire,
anche se in retro sensazione, avverte una lontana
miglioria del suo stato di salute, Intanto, è + lucido
di quando l’avevano raccolto esanime sul viale di casa…
frastornato,squassato e,a sua stima, in…fin di vita…
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Un
pò ‘ragiona’ adesso, col primo lavaggio inoculatogli in
diretta là dentro a quella medicherìa ambulante, già
attrezzata…
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Ha
FREMITI incontrollabili e SPASMI e trema !!!
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Ma,non soltanto per il freddo; bensì per… la PAURA
DELLA MORTE,DELLE, dannate CONSEGUENZE DELLA MALAZIONE
AUTOINFLITTASI, DEL GIUDIZIO DI DISISITIMA DEGLI
ALTRI;DEL DOLORE FISICO CHE Già GLI SQUARCIA VENE e
MEMBRA!!!...
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Ma…
‘ragiona’ un pokino… tanto bastabile x domandarsi;
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MA
PERCHE’ L’HA FATTO !! ??; INCOSCIENZA?, CURIOSITA?
INESPERIENZA?,AUTOESALTAZIONE DI INDIPENDENZA?. CATTIVO
ESEMPIO IN GIRO? PROVA X TENTATIVO e
ERRORE??????
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BHAAA!!!
-
BHAAA!!!
-
BHAAA!!!
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…Certo che ora stà una skifezza…un casino… quà tutto
solo, a dodici anni,sperso e sparso nella tremenda
ragnatela di sentimenti,rimorsi e incubi che lo
terrorizzano assai,assai…
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VUOLE LA MAMMA VICINO , che invece non c’è; e chissà
quando sarebbe arrivata; e gli amici di scuola, quelli
+++ ‘compari’ degli altri; quelli delle favolose
scorribande e marachelle, ‘salutari’, innocenti e
frettolose che fanno ogni giorno lì fra i vicoli della
sua città.
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Vuole il loro volto,il loro sfottò,il loro sorriso
(…che,forse ha già persi…dopo questa terribile, fatale,
bruttissima esperienza).
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Vuole…PIANGERE…MA FORTE X LIBERARSI DI UN PESANTE SENSO
DI COLPA CHE GLI TORMENTA e CORRODE TUTTO,DENTRO…
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…
Sente un acuto dolore che sale dalla bassa schiena e ha
+ + paura,ancora!
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Trema,suda freddo e avverte sotto le papille l’acre
disgusto di un conato liberatorio più tremendo di
quelli di prima e… esplode in uno squassante
vomito-terremoto lanciante delle viscere,che sale
ossessivo e inarrestabile,dallo stomaco…
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Ma
non ejetta nulla! Conati a vuoto…
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Solo
un po’ di bava alle labbra, xkè le eruttazioni copiose,
e benefiche Infine,di inizio crisi-prima- gli hanno già
liberato lo stomaco dei residui di
materia,solido-liquida e puzzolente impastata e
intorpidita dallo stupefante, che aveva ingoiato,non più
tardi di un’ora prima …
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…Tuttavia,l’ambulanza è ancora ferma al
semaforo,attardandosi a ripartire..
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Dio, quant’è lontano l’ospedale..!!
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…Avverte ancora,un flebile mancamento e, fà a tempo
registrare un’altro pensiero che gli attraversa la
mente…
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<<Ma,se all’ospedale ci fosse andato sui pattini,
avrebbe fatto molto più presto traversando i giardini
ombrosi,viale per viale,della villa comunale,laggiù a
ridosso del magnifico lungomare della ‘sua’ splendida
città di Putèoli…? >>
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Come
quando,spesso, ha fatto quel percorso x incrociare
l’esile sorriso di quella dolce compagnuccia di scuola
che ogni giorno incontra sulla sua bicicletta e lui le
sussurra, rosso in faccia,qualche timida, ingenua
parolina di simpatia e/o di sfottò, Alle quali la dolce
fanciulla,sempre in bici e senza scomporsi, risponde
solennemente con il suo luminoso,avvolgente sorriso, e
basta..!
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…E’
dolcissimo quel flash-ricordo,specie ora che sta
lottando con la
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paura della morte sulla noce del collo…
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Ma,
perché lo ha fatto???
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Per
cocciutaggine??? …(e sì che glielo avevano detto i
compagni + grandi che già c’erano passati x la
mala-giornata..!)
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Per
curiosità ???… voleva provarla a forza,quella terribile
pastikketta biancastra che si chiama –‘ droga-hascisc’-
che suo fratello,12 anni + grande -24 anni - e i suoi
amici ,assumono in gruppo ogni sabato sera e menano
vanto e esaltazione di grandi benefici fisici che
provavano quando s’incontrano con le loro ragazze???
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…Per
sentirsi + grande + forte in se stesso e spararsi pose
di grandezza, sicurezza e ‘adultizzazione’ coi compagni
di scuola; quei mocciosetti da mezza takka ???
…
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…Per vincere la timidezza e conquistarsi,con
spregiudicatezza infantile e senza forme e stupida
galanteria, ogni fidanzatina che gli piace??? …
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Siccome è riflessivo e autocritico, si rende
conto,ancora lucidamente, nonostante l’auto disastro
provocatosi,della situazione grave in cui si è
scientemente ficcato; della follia e della assurdità
dell’azzardo commesso; infine, del fallimento totale
dei ‘bei’ propositi subliminali che si era a lungo
inventato e, poi, messo,incautamente e malamente, in,,,
pratica!
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A
questo punto…tutto gli è sufficientemente chiaroo..!!
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Povero Januccio, come sta soffrendo x il malfatto. Che
si è brutalmente,ingenuamente inflitto da solo ! …
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Ma,ormai l’ha fatto il guaio e ne sta pagando le prime
dolorose,amare conseguenze..!!
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E
meno male che ancora riesce a congetturare pensieri
definitori e logici.
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…Così. riflette Jano,nel frangente…!
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Sballottolato su una lettiga di ambulanza, tra un
tremito,un terrore, un singulto e un sussulto;con la sua
propria, lucida autocritica, si gestisce i minuti (…le
ore ! ) di quel traballantemancino viaggio verso
l’ospedale cittadino.
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Tuttavia,questi personali e ‘trucidi’ pensieri
disordinati, arruffati, gli sono in qualche modo di
piccolo sollievo anche rispetto ai dolori e disturbi
psico-fisicì che lo tormentano tanto.
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…Poi, sente di lontano, confusamente, una voce
preoccupata che insiste; < dottore,,, dobbiamo
tagliare..!!! >;
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E …
lo vede proprio, nel chiaro-scuro della mente,
quell’arcigno dottore col ‘rasoio’ in mano, il
camice bianco e la mascherina davanti alla bocca…
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ALLENTA aaaa FA UN URLO e… profondamente
SVIENE!!!
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P.S-
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…SI sveglia di soprassalto avvertendo sulla pelle
il dolce tocco della carezza
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della sua Mammina…
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E’ zuppo di sudore, tutto scoperto e trema
come fogliolina di asfodelo
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sbattuta dal vento;chissà come capitata negli anfratti
degli scogli sull’istmo di
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Nisida .. La mamma lo aveva ‘sentito’agitato e
tremoliccio già nell’ultima ora
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dei suo inquieto sonno.
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e SI SVEGLIAAAAA !!! di
SOBBALZO.
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Ha un secondo di straniamento, nel
passaggio tra SONNO e REALTA’!!!
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Poi, realizza tutto:
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SOLO UN BRUTTO SONNO!
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Un incubo, un fantastico
spaventevole,ingannevole ‘trastullo’ del suo
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INCONSCIO… Uno scherzetto,
fantasioso,funambolico,fervido elaborato
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nei recessi labirintici della sua
giovane formattazione psichica
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Ma,non sa trattenersi….
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Come la gattina che azzanna la
alice al volo e la trangugia in un baleno,
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….SKIZZA
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al collo della mammina;stringe
forte
e
STRILLAAA:
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<MAMMA,PERDONAMI..NON LO FACCIO Più !!!>
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