- Parlando di Labirintismo, si fa sempre molta confusione
sul suo reale significato.
- Spesso lo si confonde con la labirintite. Esordirò,
quindi, con una prefazione che verge al chiarimento
etimologico e semantico di tre termini: Labirinto,
Labirintismo e Labirintite.
- ***Etimologia del termine LABIR-INTO:
- LABRYS-(prefisso)=bipenne, ascia doppia=scegliere quale
lama usare o, x tr., quale via scegliere.
- -INTO (suffisso)=dal greco “Inda”= gioco
- ***Differenza tra Labirint-ismo e Labirint-ite
- -ISMO (suffisso)=teoria, dottrina…
- -ITE (suffisso)=infiammazione***(labirinto=complessa
struttura dell’orecchio interno in cui sono raccolti gli
organi, come il vestibolo e la còclea, che regolano i sensi
dell’udito e dell’equilibrio)
- ***Il labirinto, sia architettonico sia letterario, si
presta a varie simbologie e metafore
- che hanno affascinato le menti più illustri di tutti i
tempi, da Ariosto a Calvino, da Freud (psicanalisi) a Jean
Piaget (psicologia) (psicologo svizzero-1896-1980).
- I filoni interpretativi del Labirintismo sono
principalmente due: quello laico e quello religioso.
- Quello laico, in cui Teseo è l’ iniziato ed il Minotauro
è il suo male, è il più antico. Qui Teseo rappresenta l’uomo
dalla sua comparsa sulla terra, che dovra’ superare un’
infinità di prove esistenziali per la sua evoluzione, grazie
alla ragione.
- ***Il Labirintismo religioso nasce intorno all’anno 324,
sotto Costantino il Grande. Qui Teseo rappresenta l’uomo
pellegrino sulla terra, che dovrà uscire dal labirinto
grazie alla fede.
- In quell’ anno, nel 324, viene dipinto il primo
labirinto pavimentale, nella Basilica di Reparato, ad
Orléansvìlle (El Asnam-vicino ad Algeri). Al centro, al
posto del Minotauro, vi è una serie di lettere che puo’
essere “labirinticamente” letta in un molteplice numero di
modi, dando luogo alla medesima espressione : SANCTA
ECCLESIA!
- Molti studiosi vedono nel labirinto un processo di
iniziazione. Il dedalo è molto complesso per chi lo deve
percorrere. Le sue sinuosità ed i suoi intrichi mettono a
dura prova soprattutto le facoltà psichiche, oltre a
richiedere una grande padronanza del corpo. Il viaggiatore è
costretto continuamente ad affrontare il problema più
pressante dell’ esistenza umana: quello della scelta, ben
consapevole che soltanto una delle due vie che si biforcano
davanti a lui è quella giusta. L’altra invece porterà
inevitabilmente a sbagliare strada e a cadere nel vortice
implacabile dell’ errore e della perdizione.
- Molto sinteticamente: nel Labirintismo laico, Teseo è l’
iniziato che deve superare molte prove esistenziali.
- Teseo deve uccidere il Minotauro (il suo male) e poi
uscire dal labirinto grazie al filo di Arianna
- (la ragione)
- Nel Labirintismo religioso, Teseo è il pellegrino sulla
terra che , dopo aver ucciso il Minotauro (il Demonio e le
sue tentazioni), può uscire dal suo labirinto esistenziale
solo grazie al filo di Arianna (la Fede).
- Quindi l’ uomo ha due strade da percorrere per uscire
dal suo labirinto esistenziale: il filo della ragione o
quello della fede.
- Da ricordare che nell’ Antica Grecia, il filo aveva una
simbologia legata alla vita:
- -Lo stàme, il filo, delle tre Parche o Mòire: Clòto, lo
filava, Làchesi lo tesseva e A’tropo (la morte), con lucide
cesoie, lo recideva!
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Mauro Montacchiesi