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MAURO MONTACCHIESI
- "Parlando di Labirintismo,
si fa sempre molta confusione sul suo reale significato.
Spesso lo si confonde con la labirintite. Esordirò, quindi,
con una prefazione che verge al chiarimento etimologico e
semantico di tre termini: Labirinto, Labirintismo e
Labirintite.
- ***Etimologia del termine
LABIR-INTO: LABRYS-(prefisso)=bipenne, ascia
doppia=scegliere quale lama usare o, x tr., quale via
scegliere. -INTO (suffisso)=dal greco “Inda”= gioco
- ***Differenza tra
Labirint-ismo e Labirint-ite
- -ISMO (suffisso)=teoria,
dottrina…
- -ITE
(suffisso)=infiammazione***(labirinto=complessa struttura
dell’orecchio interno in cui sono raccolti gli organi, come
il vestibolo e la còclea, che regolano i sensi dell’udito e
dell’equilibrio)
- ***Il labirinto, sia
architettonico sia letterario, si presta a varie simbologie
e metafore
- che hanno affascinato le
menti più illustri di tutti i tempi, da Ariosto a Calvino,
da Freud (psicanalisi) a Jean Piaget (psicologia) (psicologo
svizzero-1896-1980).
- I filoni interpretativi del
Labirintismo sono principalmente due: quello laico e quello
religioso.
- Quello laico, in cui Teseo è
l’ iniziato ed il Minotauro è il suo male, è il più antico.
Qui Teseo rappresenta l’uomo dalla sua comparsa sulla terra,
che dovra’ superare un’ infinità di prove esistenziali per
la sua evoluzione, grazie alla ragione.
- ***Il Labirintismo religioso
nasce intorno all’anno 324, sotto Costantino il Grande. Qui
Teseo rappresenta l’uomo pellegrino sulla terra, che dovrà
uscire dal labirinto grazie alla fede.
- In quell’ anno, nel 324,
viene dipinto il primo labirinto pavimentale, nella Basilica
di Reparato, ad Orléansvìlle (El Asnam-vicino ad Algeri). Al
centro, al posto del Minotauro, vi è una serie di lettere
che puo’ essere “labirinticamente” letta in un molteplice
numero di modi, dando luogo alla medesima espressione :
SANCTA ECCLESIA!
- Molti studiosi vedono nel
labirinto un processo di iniziazione. Il dedalo è molto
complesso per chi lo deve percorrere. Le sue sinuosità ed i
suoi intrichi mettono a dura prova soprattutto le facoltà
psichiche, oltre a richiedere una grande padronanza del
corpo. Il viaggiatore è costretto continuamente ad
affrontare il problema più pressante dell’ esistenza umana:
quello della scelta, ben consapevole che soltanto una delle
due vie che si biforcano davanti a lui è quella giusta.
L’altra invece porterà inevitabilmente a sbagliare strada e
a cadere nel vortice implacabile dell’ errore e della
perdizione.
- Molto sinteticamente: nel
Labirintismo laico, Teseo è l’ iniziato che deve superare
molte prove esistenziali.
- Teseo deve uccidere il
Minotauro (il suo male) e poi uscire dal labirinto grazie al
filo di Arianna
- (la ragione)
- Nel Labirintismo religioso,
Teseo è il pellegrino sulla terra che , dopo aver ucciso il
Minotauro (il Demonio e le sue tentazioni), può uscire dal
suo labirinto esistenziale solo grazie al filo di Arianna
(la Fede).
- Quindi l’ uomo ha due strade
da percorrere per uscire dal suo labirinto esistenziale: il
filo della ragione o quello della fede.
- Da ricordare che nell’
Antica Grecia, il filo aveva una simbologia legata alla
vita:
- -Lo stàme, il filo, delle
tre Parche o Mòire: Clòto, lo filava, Làchesi lo tesseva e
A’tropo (la morte), con lucide cesoie, lo recideva! (Mauro
Montacchiesi).
-
-
Mauro Montacchiesi è nato a Roma il
28-06-1956 E' di professione bancario e di formazione cattolica.
Ottiene il Diploma di maturità commerciale (60/60); Lingua francese
(W.S.I. avanzato grado A); Lingua tedesca (W.S.I. avanzato grado A);
Lingua esperanto (I.I.E.); Lingua inglese (Accademia Britannica grado
B). HA un'ottima conoscenza non certificata delle lingue: latino e
spagnolo. Ha un'ottima conoscenza non certificata di Astrologia
(interesse esclusivamente culturale) e Cartomanzia (interesse
esclusivamente culturale). Sul piano letterario, ha iniziato a scrivere
nel giugno 2007. La sua poesia e' ermetico-introspettiva, sentimentale,
naturalistica, religiosa. Ha ottenuto i seguenti premi Vincitore del
premio speciale Agape 2007 (sez.racconti); Finalista alla II ed. del
Premio Gennaro Sparagna; Segnalazione di merito al VI concorso Vittorio
Alfieri; Segnalazione di merito al concorso Teatro Osservatorio di Bari
ed. 2007; Segnalazione di merito Agape 2007 (sez. poesia). Ha pubblicato
nel Gennaio 2008 pubblicazione della silloge poetica “Quando
l’anima parla” Collana “Gli Emersi” (Aletti Editore);. E' in stampa la
silloge poetica “E’ la voce del cuore” Collana “I Gelsi”.
(Montedit) E’ presente nelle seguenti antologie: Vittorio Alfieri VI
concorso; Gaetano Errico IX edizione; Gennaro Sparagna II edizione;
“Dedicato a…poesie per ricordare” Aletti Editore 2007; “Tra un fiore
colto e l’altro donato” Aletti Editore 2007; Premio letterario città di
Monza 2007 (Montedit); Concorso “Versi di cuore” Auxilium-II edizione;
“Fili di parole” 1° edizione (Giulio Perrone Editore).
-
Aggiornamento al 12-10-2010
-
Nota biografico-curriculare di
Mauro Montacchiesi * Senatore dei Micenei
-
Nato a Roma il
28-06-1956-Dipendente BNL-Paribas-Di formazione cattolica
-
Accademico, poeta, scrittore,
saggista, recensionista e membro di giuria.
-
Direttore Generale della
O.N.L.U.S. Mecenate di Arezzo, dei Ch.mi Prof.i Massimiliano
Badiali e Lelia Burroni (vedi:
www.onlusmecenate.it)
-
FIABA-ANTHAI
-
* Console ad honorem di FIABA
(Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche)
www.fiaba.org e di
ANTHAI (Associazione Nazionale Tutela Handicap ed Invalidi)
www.anthai.org del
Presidente Dott. Comm. Giuseppe Trieste (Alcune delle
attività di FIABA e di ANTHAI si svolgono sotto l’Alto
Patronato del Capo dello Stato)
-
-
*** Vincitore di numerose
Rassegne “I Grandi Maestri Contemporanei” Patrocinio
dell’Associazione Culturale San Domenichino di Massa (Ch.mi
Prof.ri Franco Pedrinzani e Manrico Testi) e del Centro Arte
e Cultura “Il Quadrato” di Viareggio (Dott.ri Bruno e
Stefania Cosignani)
-
-
*** Titoli e nomine accademiche
(Le Accademie sono riportate in ordine alfabetico)
-
* Senatore Accademico: Accademia
Internazionale dei Micenei-Belle Arti, Lettere, Scienze e
Studi Futuribili-Reggio Calabria e Micene (Grecia)
-
Presidente Magnifico Rettore
N.H.P.S. Cav. Prof. Michele Alemanno
-
* Accademico di Classe-Titolo
Onorifico di Membro dell’Ordine degli Accademici: Accademia
Internazionale dei Micenei-Belle Arti, Lettere, Scienze e
Studi Futuribili-Reggio Calabria e Micene (Grecia).
Presidente Magnifico Rettore, N.H.P.S. Cav. Prof. Michele
Alemanno (www.micenei.it)
-
* Senatore Accademico * Centro
Studi Accademia Internazionale “G. Leopardi” Arti Lettere
Scienze e Ricerche Culturali (RC) * Presidente N.H. Cav.
Demetrio Lombardo
-
* Accademico di Merito * Centro
Studi Accademia Internazionale “G. Leopardi” Arti Lettere
Scienze e Ricerche Culturali (RC) * Presidente N.H. Cav.
Demetrio Lombardo
-
* Accademico D'Onore Leopardiano
* Medaglia Dorata 2010 * Accademia Internazionale G.
Leopardi-Arti Lettere Scienze e Ricerche Culturali-Reggio
Calabria
-
Presidente N.H. Cav. Demetrio
Lombardo
-
* Accademico: Accademia Internazionale Il
Convivio-Presidente Dott. Angelo Manitta-Direttore Gent.ma
Sig.ra Enza Conti-
www.ilconvivio.org
-
* Accademico nella Classe
Lettere Arti e Scienze-Accademia Internazionale Vesuviana *
International Vesuvian Academy-Centro Ufficiale di Ricerca
Studi Umanistici e Sostegno Artistico e Poetico-Marigliano
(Napoli) Presidente Cav. Gianni Ianuale
-
* Accademico: Accademia Italiana
del Peperoncino-Diamante (CS)-Presidente Dott. Enzo Monaco
-
* Accademia Petrarca: Maestro
Lirico-1° Concorso Nazionale “Scribere, legere, loqui”-2009-Titolo
conferito per il libro edito “Quando l’anima parla” Collana
“Gli Emersi”-Aletti Editore 2009-(Poesie declamate: L’Appia-Regina
di Saba-Il dolce araldo-Alla poesia-Fintantoché-Amica di
Saffo) (Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato
Italiano-Regione Lazio-Beni Culturali)
-
* Accademia Petrarca: Letterato
del XXI° Secolo-(Selene d’argento) (Concorso Nazionale “In
compagnia di Selene” 2009) (Concorso svolto sotto l’Alto
Patronato di: Caritas-Unitalsi)
-
* Accademia Petrarca: Maestro
Lirico-1° Concorso Nazionale “Scribere, legere,
loqui”-2009-Titolo conferito per il libro edito “Quando
l’anima parla” Collana “Gli Emersi”-Aletti Editore
2009-(Poesie declamate: L’Appia-Regina di Saba-Il dolce
araldo-Alla poesia-Fintantoché-Amica di Saffo) (Concorso
svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato Italiano-Regione
Lazio-Beni Culturali)
-
* Accademia Petrarca: Letterato
del XXI° Secolo-(Selene d’argento) (Concorso Nazionale “In
compagnia di Selene” 2009) (Concorso svolto sotto l’Alto
Patronato di: Caritas-Unitalsi)
-
* Accademico Residente: (Già Pontificia)
Accademia Tiberina-Fondata nel 1813 da G.G. Belli-Istituto
di Cultura Universitaria e di Studi Superiori. Presidente
Mons. Ch.mo Prof. Fernando Mariotti
www.accademiatiberina.it
-
* Socio Collaboratore “A.L.I.A.S. Accademia
Letteraria Italo-Australiana di Melbourne”-Presidente
Dott.ssa Giovanna Li Volti
www.alias.org.au
-
* Socio Collaboratore “Cenacolo Accademico
Europeo Poeti Nella Società”-Presidente Dott. Pasquale
Francischetti
www.poetinellasocieta.it
-
* Imperial Academy of Russia *
Studiorum Universitas Sancti Nicolai * International
Doctoral Post Graduate Association * Rettore Supremo
Ereditario Eccellentissimo S.A.R.I. * Imperial Sovereign Don
Antonius II Tiberius Dobrynia Rjurikjevich Dimitrijevich
D’Aragona House of Rome Byzantium and Russia * Cittadinanza
di Accademico Ordinario al Merito (Sezione Lettere)
-
(Sede Legale: Via Abate Giacinto
Gimma, 82-70100 Bari)
-
-
*** Benemerenze e note
onorifiche
-
* Socio Benemerito: “Lo
Zibaldone” Organo Culturale Accademia Internazionale G.
Leopardi (RC)-Arti-Lettere-Scienze e Ricerche Culturali
Presidente Fondatore N.H. Cav. Demetrio Lombardo
-
* Benemerenza per l’Anno
Accademico 2010-Accademia Internazionale dei Micenei-Reggio
Calabria e Micene (Grecia)
-
* Socio Benemerito Istituto
Italiano di Cultura-Napoli (2009)
-
* Socio Benemerito La Nuova
Tribuna Letteraria, di Giacomo Luzzagni
-
* Socio Benemerito Carta e
Penna-Il Salotto degli Autori 2008 (www.cartaepenna.it)
-
* Socio Onorario
dell’Associazione Culturale AnteRem (2009)
-
* Premio “Chimera di
Arezzo”-Ospite d’Onore VII Concorso Internazionale di Arte
“Mecenate” degli Emeriti Prof.i Massimiliano Badiali e Lelia
Burroni
-
* Ospite d’Onore : “VIIa
Edizione Premio Internazionale di Poesia Teramo 2010 Gino
Recchiuti” Presidente Dott. Luciano Recchiuti-Patrocinio di:
Provincia di Teramo, Regione Abruzzo, C.S.A. Teramo, Città
di Teramo, Ministero della Pubblica Istruzione, Accademia V.
Alfieri di Firenze, Accademia Il Convivio di Castiglione di
Sicilia; Alto Patronato U.S.A. Embassy in Italy
-
*** Curriculum
scolastico-culturale:
-
* Diploma di maturità
commerciale (60/60)
-
* Lingua francese (W.S.I.
avanzato grado A)
-
* Lingua tedesca (W.S.I.
avanzato grado A)
-
* Lingua esperanto (I.I.E.)
-
* Lingua inglese (Accademia
Britannica grado B)
-
* Ottima conoscenza non
certificata delle lingue
-
–latino
-
-spagnolo
-
* Ottima conoscenza non
certificata di:
-
- Astrologia (interesse
esclusivamente culturale)
-
- Cartomanzia (interesse
esclusivamente culturale)
-
-
*** Curriculum letterario
-
* Presente nell’ Atlante
Letterario Italiano-Libraria Padovana Editrice;
www.literary.it)
-
* Presente nell’ Enciclopedia di
A.L.I. Penna d’ Autore “I Grandi Classici del
Quattrocento-Lorenzo Il Magnifico” (Piccola fiamma)
-
* Presente in “I Grandi Classici
della Poesia Italiana-Ludovico Ariosto” ALI Penna D’Autore-
-
(Essere braccato)
-
* Presente nella Grande
Antologia dei Poeti Italiani contemporanei-Montedit (www.club.it)
-
* Presente nel motore di ricerca
letterario: www.antelitteram.com.
-
* Iniziato a scrivere giugno
2007. Poesia ermetico-introspettiva, sentimentale,
naturalistica,
-
religiosa, labirintica, in
varie lingue, in vernacolo romanesco, in vernacolo
napoletano (per il
-
vernacolo napoletano le
traduzioni sono del Grande Maestro Partenopeo Luciano Somma)
-
* Presente nell’Enciclopedia dei
Poeti Contemporanei- A.L.I. Penna D’Autore 2009
-
* Presente nell’Enciclopedia
degli Autori Italiani-Aletti Editore-2009 (Al mare; Il dolce
araldo)
-
-
*** Medaglie Varie
-
* Medaglia Aurea * Agenda dei
Poeti 2011 * OTMA Edizioni * * Medaglia Aurea * "Alla
Madonna"
-
* Big Gold Medal alla
Professione-Concorso “Nero su bianco/1-a Ed.”-Accademia
Petrarca-Libro Edito: “Il diorama del mio labirinto”-Carta e
Penna Editore-Saggistica 2008 (Concorso svolto sotto l’Alto
Patronato di: Stato Italiano e Regione Lazio)
-
* Medaglia d’Argento del
Vaticano-J.P.II-Premio della Critica-Premio Shalom/IV
Ed.-Accademia Petrarca (poesia: Nazismo) (Concorso svolto
sotto l’Alto Patronato di: Stato Vaticano-Stato
Italiano-Senato della Repubblica)
-
* Medaglia J.P. II-Diploma
D’Onore-Concorso “Karol Il Grande-2009”-Accademia Petrarca
-
(Dedicata a Papa
Karol)-(Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato
Vaticano-Stato Italiano-Camere-Beni
Culturali-Campidoglio-Ambasciate Estere presso Santa
Sede-Regione Lazio)
-
* Premio Grande Medaglia
Aurea-Premio Internazionale di Poesia 2010 “Villa Bernocchi”
OTMA
-
Edizioni Milano-A.U.P.I. (Albo
Ufficiale Poeti Italiani) Sezione Libro Edito “Labirintismo”
-
Edizioni Il Convivio 2010
-
* Premio Medaglia Aurea-Premio
Internazionale di Poesia 2010 “Villa Bernocchi” OTMA
Edizioni
-
Milano-A.U.P.I. (Albo Ufficiale
Poeti Italiani) Sezione Poesia : “Dedicata a Mosè”
-
* Premio Medaglia Aurea-Agenda
dei Poeti 2010-“Alla Madonna”
-
* Premio Medaglia Aurea-Premio
Internazionale 2009 A.U.P.I. (Albo Ufficiale Poeti Italiani)
Libro
-
Edito di Saggistica
“Tetralogia”-Edizioni Stravagario 2009
-
* Premio Medaglia Aurea-Premio
Internazionale di Poesia “Sacra Famiglia 2010” OTMA
Edizioni:
-
-Medaglia Aurea: Sez. poesia
italiana (Alla Madonna)
-
-Medaglia Aurea: Sez. vernacolo
(‘a vita è stupenna)
-
-Medaglia Aurea: Sez. libro
edito (Tetralogia-Edizioni Stravagario)
-
* Medaglia d’Argento del
Presidente della Repubblica, quale Premio Speciale VII
Concorso
-
Nazionale Vittorio Alfieri di
Asti
-
* Medaglia di Bronzo del
Presidente della Camera dei Deputati, quale Premio Speciale
del
-
Concorso Nazionale “La Poesia
salva la vita” di Costigliole d’Asti-2008
-
-
*** Premi Vari
-
* Premio Speciale * Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa "Cinque Terre-Sirio
Guerrieri" XXIV Edizione * Patrocinio Comune di Porto Venere
e Città di Aulla * Libro Edito "Labirintismo" Edizioni Il
Convivio
-
* Riconoscimento Speciale
“Tracce d’infinito * L’Amore * 2010” Poesia “Mamma”
Accademia Int. dei Micenei (RC)
-
*
Gran Diploma D'Onore al Merito per la Cultura
* Imperial Academy of Russia * Moscow University Sancti
Nicolai (2010)
-
* Accademia Internazionale G.
Leopardi-Arti Lettere Scienze e Ricerche Culturali * Reggio
Calabria-Presidente N.H. Cav. Demetrio Lombardo * Premio
alla Cultura Per le Arti e le Lettere
-
"Giovanni Paolo II 2010” “Il
Grande Papa-Il Papa di tutti”
-
* Premio della Cultura-Premio
della Presidenza-Targa al Merito Artistico-Letterario-Trofeo
Medusa Aurea XXXII Edizione-Accademia A.I.A.M. (Accademia
Internazionale di Arte Moderna –Roma) per il libro
“Labirintismo”-Edizioni Stravagario 2009; Presidente Gent.ma
Sig.ra Franca Di Furia
-
* Accademia Internazionale dei
Micenei : Riconoscimento Speciale-Diploma d'Onore della
Presidenza per l'opera "La vita è stupenda" Servizio
Giornalistico "OggiFuturo" n. 1/2010-Servizio Speciale Sito
Web www.micenei.it
"Pasqua 2010-Un monito per l'Umanità"
-
* Premio Speciale IV Memorial Internazionale
Gennaro Sparagna- Premio fuori concorso per il libro
“Labirintismo”, volume più premiato delle “Edizioni
Stravagario”-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna.
Presidente Dott.ssa Irene Sparagna
www.memorialsparagna.org
-
* Premio della Presidenza
“Concorso Sutrium er Borea-1/a edizione” Accademia Petrarca
-
Opera partecipante: Libro Edito
“Labirintismo” Edizioni Stravagario
-
* Premio della Cultura-XXXIII
Ed.Medusa Aurea-A.I.A.M. Accademia Internazionale Arte
Moderna di Roma “Hommage aux Anguillara” (Edizioni il
Convivio 2010)
-
* Premio della Critica- Concorso
“Novo Vate 2009”-Accademia Petrarca -Libro edito
“Labirintismo”-Edizioni Stravagario 2009
-
* Premio della Cultura-XXXIII
Ed.Medusa Aurea-A.I.A.M. Accademia Internazionale Arte
Moderna di Roma-Poesia inedita (Alla Madonna-Natale nel
labirinto;…in compagnia di Selene;
-
Derrière le dernier horizon;
Vénus lumineuse; La vie, elle est magnifique)
-
* Premio Speciale (sez. silloge
“Labirintismo”) III Memorial Internazionale Gennaro
Sparagna-Accademia Ass. Cult. Gennaro Sparagna
-
* Premio “Omaggio alla
Cultura”-Concorso “Una rosa per SantaRosa-VIII
Ed.”-Accademia Petrarca (Concorso svolto sotto l’Alto
Patronato di: Stato Vaticano, Stato Italiano, Camere, Beni
Culturali, Assessorato alle Nazioni e Regioni d’Europa)
-
*Premio della Carriera “San
Giorgio d’Oro 2010” Centro Studi Accademia Internazionale
“G. Leopardi” Arti Lettere Scienze e Ricerche Culturali
-
* Vincitore del Premio
Speciale-23° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni
Gronchi”-
-
Pontedera, per il libro edito
“Tetralogia”-Edizioni Stravagario 2009-Collana di Saggistica
-
* Vincitore del Premio Speciale
Concorso Letterario Nazionale XXVI ed. Agape 2007: sez.
-
racconti
(Nostalgia)
-
* Vincitore del Premio Speciale
Maddaloni-Polis 2008: sez. vernacolo (“Areto all’orizzonte”)
-
* Vincitore Premio Speciale
“Mecenate 2009”-fuori concorso-Artista più creativo del
Labirintismo
-
* Premio Finalisti “Premio
Viareggio Carnevale 2010” Sezione Saggistica Inedita:
“Omaggio a Jacques de Molay”, con il Patrocinio di: Beni
Culturali, Comune di Viareggio, Assessorato alla Cultura,
Provincia di Lucca, APT Versilia, Fondazione Carnevale
Memorial Mauro Cinquini
-
* Premio “Oscar” per le Arti e
le Lettere 2010 * Centro Studi Accademia Internazionale “G.
Leopardi” Arti Lettere Scienze e Ricerche Culturali
-
-
*** Primi Premi
-
* 1° Classificato XXIV Edizione
Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi”
Pontedera
-
“Labirintismo” Edizioni Il
Convivio
-
* 1° classificato-Medaglia
d’Oro-“La Contessa Lara-2009”-Accademia Petrarca
“…scapigliata nuova la Musa” (Concorso svolto sotto l’Alto
Patronato di: Regione Lazio)
-
* 1° Premio XII Concorso Mario
Dell’Arco (Accademia Giuseppe Gioachino Belli di Roma)
(vernacolo: Areto all’orizzonte) Presidente Emerito Prof.
Giuseppe Renzi
-
* “IIIa Rassegna d’Arte
2010-Pittura, Scultura, Grafica, Mosaico, Letteratura:
Poesia, Narrativa,
-
Saggistica” “La Vela ed il Mare”
(Patrocinio A.P.T. Viareggio-Ass. Cult. S. Domenichino di
-
Massa-Centro Arte e Cultura Il
Quadrato-Viareggio)
-
1°Classificato Assoluto :
Sezione Saggistica “Omaggio a Viareggio*Storica Città di
mare”
-
Sezione Silloge : 1°Classificato
Assoluto “Al tempo che passa”
-
Sezione Letteratura : 1° Premio
Speciale:
-
Poesia (Natale nel Labirinto;
Mentre cammino; E penso ai tuoi baci; Il tuo amore)
-
Poesia in lingua/vernacolo
(C’est un nouveau jour qui va/E’ ‘n antro giorno che va)
-
Saggistica (Trilogia storica)
-
* 1° Classificato Premio Nuove
Lettere Sezione Saggistica Inedita: Làbrys-Opus Magnum De
Labyrinthismo-Istituto Italiano di Cultura di
Napoli-Presidente Dott. Roberto Pasanisi
-
* “I Grandi Maestri
Contemporanei” Natale in Versilia-Rassegna d'Arte e
Letteratura 4°Premio Nazionale:
-
1 Premio Speciale Poesia
Religiosa "Alla Madonna"
-
1 Premio Saggistica "Làbrys"
-
1 Premio Vernacolo “Dereto
l’urtim’orizzonte”
-
1 Premio Narrativa "Marcantonio
Bellomo"
-
* 24a Rassegna d’Arte Città di
Viareggio “Omaggio al Carnevale 2010” Patrocinio APT
Azienda
-
Promozione Turistica di
Viareggio con la collaborazione di Centro Culturale San
Domenichino di
-
Massa :
-
1° Classificato Letteratura
Silloge Poetica Vernacolo e Lingue Naturali-“Hommage aux
-
Anguillara” Libro Edito
2010-Accademia Internazionale Il Convivio
-
1° Classificato Saggistica
“Caligola”
-
1° Premio Speciale Poesia
Italiana “La vita è stupenda”
-
* 1° Classificato Sezione
Vernacolo (Vernacolo Napoletano) (‘a vita è troppo
bella*Traduzione di
-
Luciano Somma-IVa Edizione
premio Artistico Letterario “Città di Nocera Inferiore”
-
dedicato al Prof. Felice
Liccardi
-
* 1/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a San Gimignano
2009”
-
(Organizzata dall’Associazione Culturale S.
Domenichino di Massa” Presidente Emerito Prof. Franco
Pedrinzani-Critico d’Arte Emerito Prof. Manrico Testi” e
dal Centro Culturale Il Quadrato di Viareggio “Isp. Sig.
Bruno Cosignani)
www.sandomenichino.it
-
1° Classificato Saggistica
“Tetralogia” Edizioni Stravagario 2009
-
1° Classificato Silloge inedita
“Omaggio a Madonna Laura”
-
* 1° Classificato Sezione F
Saggistica "Seneca-ACCADEMIA INTERNAZIONALE PARTENOPEA
"FEDERICO II" Premio I. "Giordano Bruno"
-
* 1/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a Montepulciano
2009”
-
(Organizzata dal Centro d’Arte e
Cultura “Il Quadrato” di Viareggio e dall’Associazione
Culturale S.Domenichino di Massa)
-
2/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “Omaggio a Montepulciano Storica Città
d’Arte-Con il Patrocinio di “Centro Culturale S.Domenichino
di Massa e Galleria Nazionale di Palazzo Alticozzi a
Cortona”:
-
1° Assoluto Sezione Edito
“Quando l’anima parla” Collana “Gli Emersi-Aletti Editore
2008”
-
-
* 1° Classificato “Scrivi con le
Star-Edizione 2009” Sezione saggistica “Làbrys-Opus Magnum
de
-
Labyrinthismo)
-
* 1° Premio Agape Natale
2009/Natale insieme XXIV ed.-sez. vernacolo (‘a vita è
stupenna)
-
* 1° Premio Va Ed. “Il Sentiero
dell’anima”-Poesia “Rileggo poesie” tratta dal libro
“Labirintismo” Edizioni Stravagario 2009
-
* 1° Premio 1A Rassegna d’Arte e
Letteratura-Omaggio a Van Gogh-per il libro “Il diorama del
-
mio labirinto”-Carta e Penna
Editore-Saggistica-2008
-
* 1° Premio Speciale-6/a
Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte-Libro edito
“E’ la voce
-
del cuore” Collana “I Gigli”
Montedit 2008
-
* Vincitore 1° Premio IV
Edizione Gaetano Cingari “Tetralogia” Saggistica; (Pierce
Bysshe
-
Shelley, Sic volvere Parcas, Il
diorama del mio labirinto, Caligola)
-
* Vincitore del 1° Premio-6/a
Rassegna dedicata a Cortona Storica Città d’Arte (Silloge:
Dedicata a
-
Cortona Storica Città d’Arte)
-
* Vincitore del 1° Premio
Concorso “Parole ed immagini”Circolo Mellana/Boves; sez.:
Poesia-
-
prosa dialettale-lingue naturali
(‘a vita è stupenna)
-
* Vincitore del 1° Premio “Versi
di Cuore II Ed.”-Auxilium O.N.L.U.S.-Palermo: sez. poesia
(La
-
terza età)
-
* Vincitore del 1° Premio di
Poesia e Narrativa A.I.C.S. (distinti in più sezioni):
-
Sez. poesia: …di un fiore di
Venus
-
Sez. narrativa: L’Oasi
-
* Vincitore del 1° Premio del
Premio Nazionale di Letteratura e Teatro “Nicola Martucci”
6A ed.
-
Città di Valenzano; sez.
vernacolo: “’a vita è stupenna”
-
* 7A Rassegna d'Arte e
Letteratura “Omaggio a Cortona-Storica Città d'Arte-Premio
Nazionale di Letteratura” con il Patrocinio del Comune di
Cortona, del Centro Culturale S.Domenichino di Massa e la
collaborazione della Galleria Nazionale di Palazzo Alticozzi
a Cortona :
-
1°Assoluto Poesia "Nelle mie
psichedelie c'è..."
-
1°Assoluto Saggistica "Omaggio a
Jacques de Molay"
-
1°Speciale Silloge Poetica
(Versi e frasi in libertà)
-
1°Speciale Lingue Estere (Vénus
lumineuse)
-
-
*Secondi Premi
-
* 2° Classificato * 7A Edizione
2Premio Nazionale di Arti Letterarie 2010" Centro Artistico
Culturale Arte Città Amica * Patrocinio Regione Piemonte e
Provincia Torino * Libro Edito "Labirintismo" Edizioni Il
Convivio
-
* 1/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a San Gimignano
2009”
-
(Organizzata dall’Associazione Culturale S.
Domenichino di Massa” Presidente Emerito Prof. Franco
Pedrinzani-Critico d’Arte Emerito Prof. Manrico Testi” e
dal Centro Culturale Il Quadrato di Viareggio “Isp. Sig.
Bruno Cosignani)
www.sandomenichino.it
-
2° Classificato poesia singola
“…in compagnia di Selene”
-
* 1/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a Montepulciano
2009”
-
(Organizzata dal Centro d’Arte e
Cultura “Il Quadrato” di Viareggio e dall’Associazione
Culturale S.Domenichino di Massa)
-
2/a Rassegna d’Arte e
Letteratura “Omaggio a Montepulciano Storica Città
d’Arte-Con il Patrocinio di “Centro Culturale S.Domenichino
di Massa e Galleria Nazionale di Palazzo Alticozzi a
Cortona”:
-
2° Poesia singola “Nazismo”
-
* 2° classificato “I Grandi
Maestri Contemporanei” Natale in Versilia-Rassegna d'Arte e
Letteratura 4°Premio Nazionale: Libro Edito "Teocentrismo"
-
* 2° classificato-Folle Cupido
2009-Narrativa “Er monnezzaro e Cicerone”-Accademia Petrarca
-
(Concorso svolto con il
Patrocinio di: Caritas Children Italia)
-
* 2° classificato-“Liutprando e
la Rocca di Desiderio/1-a ed.”-Testo edito “E’ la voce del
cuore”-Collana “I Gigli” Montedit 2008 (Concorso Svolto con
il Patrocinio di: Stato Italiano, Regione Lazio, Comuni
d’Europa, Beni Culturali-Accademia Petrarca
-
* 2 ° classificato “Partita a
scacchi 2009” sez. narrativa inedita “Sulla classica
nuvoletta”Accademia Petrarca
-
* 2° classificato “Profumi e
Balocchi” (Silloge)-Accademia Petrarca
-
* 2° Classificato III Ed. “Versi
di cuore” Associazione ONLUS Auxilium di Palermo. Sez.
poesia
-
(…scapigliata nuova la Musa;
Selene d’argento; SantaRosa; A Laura)
-
* 2° classificato-VI/a ed.
“Premio Internazionale di Poesia Teramo 2009-Gino
Recchiuti”-
-
sez.lingue estere (C’est un
nouveau jour qui va…)-Alto Patronato di: Ambasciata
Americana in Italia-Ministero Pubblica Istruzione-Regione
Abruzzo-Provincia Teramo-Comune Teramo
-
* 2° Classificato 1-a Ed.
Tammorra D’Argento (SA)-Sez. Edito-“Quando l’anima
parla”-Collana “Gli Emersi” Aletti Editore 2008
-
* 2° Classificato “Premio
Internazionale di Poesia Teramo 2008-Gino Recchiuti”-sez.
lingue estere (Life is wonderful); Alto Patronato di:
Ambasciata Americana in Italia-Ministero Pubblica
Istruzione-Regione Abruzzo-Provincia Teramo-Comune Teramo
-
* 2° Classificato-“Omaggio Festa
della Donna-2009”-(She’ar Harahamim); Il QuadratoViareggio;
-
*** Terzi Premi
-
* 3° classificato-1/a Rassegna
d’Arte e Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei a
Montepulciano 2009” (Organizzata dal Centro d’Arte e Cultura
“Il Quadrato” di Viareggio e dall’Associazione Culturale
S.Domenichino di Massa) Silloge “Omaggio all’amore”
-
* 3° classificato-Cenacolo
Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della
Svizzera Tedesca di Basilea del Presidente Dott. Claudio
Giannotta-9° Concorso Internazionale Poetico Musicale: sez.
poesia lingua inglese: “Life is wonderful”-sez. poesia
spagnola: “Con tus palabras”-sez. poesia tedesca: “Die
leuchtende Venus”
-
* 3° classificato-Cenacolo
Accademico Europeo Poeti nella Società-Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2010: Poesia Francese (Vénus
lumineuse)
-
* 3° Classificato-6/a Rassegna
dedicata a Cortona Storica Città d’Arte (sez.poesia:
SantaRosa)
-
* 3° classificato Premio
Letterario Agorà/Augusta-sez. poesia (Essere braccato)
-
* 3° classificato Premio
Nazionale Agape 2008-Sez. poesia (A Padre Pio)
-
-
*** Quarti Premi
-
* 4° classificato-Premio
Primaverart di Lecce-2009- (narrativa: Er monnezzaro e
Cicerone)
-
* 4° classificato-“La poesia
salva la vita”-Costigliole d’Asti-2009-sez. narrativa
(Matteo l’avvocato)
-
* 4° classificato Trofeo Bella
Partenope VII Edizione 2008- (poesia-Venere luminosa)
-
* 4° classificato Trofeo Bella
Partenope VII Edizione 2008-(vernacolo-Areto all’orizzonte)
-
* 4° classificato III Memorial
Internazionale Gennaro Sparagna 2008-sez. poesia (Die
leuchtende Venus; Dédiée à Père Pio; Eine mystagogische
Liturgie)
-
* 4° classificato III Memorial
Internazionale Gennaro Sparagna 2008-sez. edito (E’ la voce
del cuore-Collana “I Gelsi”-Montedit 2008)
-
* 4° classificato Premio
Quantarte è anche parola 2008-sez. poesia (…dipinge i miei
sogni)
-
* 4° classificato Ali d’Aliante
2008-sez. poesia (Papà; Mamma; Preghiera)
-
* 4° classificato Premio “Versi
di cuore” II ed. 2008-O.N.L.U.S. Auxilim Palermo; (sez.
poesia)
-
* 4° classificato Ali d’Aliante
2008-sez. silloge ( Un sofoclèo atelantropo; …con le ombre
del tempo; Come in un turbine; Una liturgia mistagogica;
Rivedere, risentire; Il mio pensiero è…; Ha bisogno di
requie; Come una trottola; …al taglio di Atropo; In quegli
atri streptocori; Ma allora, chi?; Come in glauca notte; Ma
cos’ è la stucchevolezza…; Anabasi )
-
* 4° classificato III Premio
“Altre parole d’amore”-Salotto Letterario di Torino-sez.
poesia (La tua mano)
-
* 4° classificato e.a. XX ed.
Concorso Internazionale G.G. Belli-sez. narrativa (Er
monnezzaro e Cicerone)
-
* 4° classificato e.a. XX ed.
Concorso Internazionale G.G. Belli-sez. poesia (Preghiera)
-
* 4° classificato e.a. XX
Concorso Internazionale G.G. Belli XX ed. sez. vernacolo (A
papà)
-
-
*** Finalista
-
* Finalista alla II ed. del
Memorial Internazionale Gennaro Sparagna: sez. poesia (Al
mare-Naufrago-La stella)
-
* Finalista Concorso
Clubautori-Trofeo Umberto Montefameglio- 2007-8 : sez.
poesia (Grande Mazda)
-
* Finalista Concorso Premio
Nazionale di Narrativa “Le voci dentro” ed. 2008:
(Rubens-L’Oasi-Samantah-Matteo l’avvocato-Marcantonio
Bellomo)
-
* Finalista XII Premio Nazionale
Mario Dell’Arco-Accademia Belli-2008-(sez. poesia italiana)
(Dedicata a Mosè; Ma con la poesia; Nei miei sogni c’è…)
-
* Finalista XII Premio Nazionale
Mario Dell’Arco- Accademia Belli-2008-(sez. poesia in
vernacolo); (Ch’artro è ‘a pace?; ‘a vita è stupenna)
-
* Finalista Concorso
Interrete-Prospektiva 2008 : sez. racconti (Marcantonio
Bellomo)
-
* Finalista 1° Premio Letterario
Giuseppe Garibaldi-Ass. Teanumtaurinorum 2008: sez. poesia
(Dedicata a Mosè)
-
* Finalista IV° Concorso
Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. narrativa (Rubens)
-
* Finalista IV° Concorso
Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. narrativa (L’Oasi)
-
* Finalista IV Concorso
Letterario Maestro Rasa Calogero: sez. poesia (Come in un
turbine)
-
* Finalista “Un racconto per
l’estate” 5a ed. Forum Culturale Borghetto Santo Spirito
(SV): sez. narrativa (L’Oasi)
-
* Finalista Premio Cordici
2008 : sez. poesia (Preghiera-Grande Mazda-Dedicata a Mosè)
-
* Finalista 7° Premio Letterario
Nazionale Gens Vibia-sez. poesia (…drudo germoglia)
-
* Finalista 7° Premio Letterario
Nazionale Gens Vibia-sez. vernacolo (Arileggo poesie)
-
* Finalista XXXII ed. Premio
Nazionale Accademia Il Fauno- sez. poesia (Farfalla dal
sorriso di luna)
-
* Finalista Conc. Naz. Di Poesia
Totus Tuus-Dedicato a Giovanni Paolo II-2008-sez. silloge
(Preghiera; Dedicata a Mosè; Al mare; Non invocare Dio; …del
Suo Divino Progetto; Tra le tante invocazioni allo Spirito
Santo; Ma con la poesia; Papà; …della Sostanza Increata;
Lager Belzec;
-
She’ar Harahamim)
-
* Finalista “Il Saggio 2009”
Libro Edito “Labirintismo” Edizioni Stravagario
-
* Finalista Accademia
Internazionale Il Convivio- Concorso “Parole in versi”
2008-(Nazismo)
-
* Finalista MOICA Valle D’Itria
2008-Sez. narrativa (L’Oasi)
-
* Finalista MOICA Valle D’Itria
2008-Sez. poesia ( Una gleba deserta)
-
* Finalista VII Concorso
Nazionale Vittorio Alfieri-sez. narrativa (L’Oasi)
-
* Finalista “Le voci dentro
2009” (Er monnezzaro e Cicerone)
-
* Finalista “San Teodoro 2009”
(silloge)
-
* Finalista “Roscigno Vecchia-Va
ed. 2009” sez. Vernacolo (Areto all’orizzonte; ‘a vita è
bella; E’ natu juorno che va)
-
* Finalista Trofeo Umberto
Montefameglio-Il Club degli Autori-2009-2010 (Alla Madonna)
-
* Finalista 1° Premio Città di
Torvajanica (Areto all’orizzonte-‘a vita è stupenna)
-
* Finalista: XXVI Ed.
Jacques Prévert/il Club degli Autori-sez.
Silloge (Venere luminosa)
-
-
*** Menzioni Varie
-
* Menzione Honoris Causa Premio
Internazionale di Poesia “Mons Aureus”-Città di
Montelepre-Edizione 2008-Provincia Regionale di
Palermo-Presidenza del Consiglio (Venere luminosa)
-
* A.L.I.A.S. Accademia
Letteraria Italo-Australiana Scrittori * Presidente Dott.ssa
Giovanna Guzzardi * XVIII Concorso Letterario Internazionale
* Sezione Narrativa: Menzione d’Onore
-
“Er monnezzaro e Cicerone” Alto
Patronato di: Consolato Generale d’Italia a Melbourne *
Istituto Italiano di Cultura nel contesto della X settimana
della Lingua Italiana nel Mondo * Camera di Commercio ed
Industria Italiana + Victorian Multicultural Commission *
Comune di Moonee Valley
-
* Menzione di Merito-Big Silver
Medal-Premio Letterario Città di Viterbo-Accademia Petrarca
(poesia: She’ar Harahamim/La Porta della Misericordia)
(Concorso svolto sotto l’Alto Patronato di: Stato
Italiano-Camere-Beni Culturali-Università della
Tuscia-Regione Lazio)
-
* Menzione d’Onore “La vita
fugge-2009”-Accademia Petrarca-Saggistica (Sic volvere
Parcas)
-
* Menzione di Merito-Cenacolo
Accademico Europeo Poeti nella Società-Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2010: Poesia Vernacolare (A
papà)
-
* Menzione d'Onore-Concorso
Nazionale di Narrativa Storica Inedita-Associazione
Culturale Sifeum-Castrovillari (CS) "Sulle tracce dei
Templari" I Edizione “Santa Maria in Carbonara (Omaggio a
Jacques de Molay)”
-
* Menzione d’Onore XVI Trofeo
ALI Penna D’Autore 2010 (Poesia: Nazismo, Rileggo poesie,
…di un fiore di Venus, Mamma, Papà, Dedicata a Mosè)
-
* Menzione D’Onore XV Premio
Trofeo Penna D’Autore (Essere braccato)
-
* Menzione d’Onore al XIV Premio
Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” 2007-8: sez. poesia
(Adriana-Mistiche tenebre-Piccola fiamma)
-
* Menzione d’Onore al XV Premio
Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” 2008-9; sez. poesia
religiosa (…del Suo divino progetto)
-
* Menzione d’Onore Premio
Letterario Alberto Tallone-2009: sez. Narrativa francese
(Marc-Antoine Belhomme)
-
* Menzione di merito Premio
Letterario Alberto Tallone-2008:sez. Poesia francese (Le
bandonéon-La descente là-bas-C’est un nouveau jour qui va…)
-
*Menzione Speciale-Andrea Vajola
2008-Sezione Poesia
-
* Menzione Speciale- Premio
Primaverart di Lecce-2009 ( poesia. Essere braccato)
-
* Menzione Speciale-1-a ed. “La
nuova poesia” 2009 di Antonio Maglio
-
-
*** Segnalazioni di Merito
-
* A.L.I.A.S. Accademia
Letteraria Italo-Australiana Scrittori * Presidente Dott.ssa
Giovanna Guzzardi * XVIII Concorso Letterario Internazionale
* Sezione Poesia : Segnalazione di Merito “Alla Madonna” *
Alto Patronato di: Consolato Generale d’Italia a Melbourne *
Istituto Italiano di Cultura nel contesto della X settimana
della Lingua Italiana nel Mondo * Camera di Commercio ed
Industria Italiana + Victorian Multicultural Commission *
Comune di Moonee Valley
-
* Segnalazione di merito al VI
Concorso Nazionale Vittorio Alfieri: sez. poesia ( La vita è
stupenda-Sincero nei sentimenti)
-
* Segnalazione di merito al X
Concorso Nazionale Teatro Osservatorio di Bari ed. 2007 :
sez.
-
Poesia (Come a Valpurga)
-
* Segnalazione di merito al 6°
Premio di Arte Mecenate 2008: sez. narrativa (Matteo
l’avvocato)
-
* Segnalazione di merito Città
della Spezia 2008 per il libro “Quando l’anima parla”
-
* Segnalazione di merito XXV
Premio Internazionale Cava dei Tirreni: sez. racconti
(Marcantonio Bellomo)
-
* Segnalazione di merito XXV
Premio Internazionale Cava dei Tirreni. Sez. poesia
(Dedicata a Mosè)
-
* Segnalazione di merito 4°
Concorso Nazionale di Poesia e narrativa “Voci 2009”
(I.P.L.A.C.)-Sez. Libro Edito-“Labirintismo” Edizioni
Stravagario
-
* Segnalazione di Merito
Concorso “Nicola Martucci/Città di Valenzano 2009”-Libro
Edito “Labirintismo”-Edizioni Stravagario
-
* Segnalazione di Merito VI
Premio Letterario Nazionale “Libri Editi” “Parole Sparse
Edizioni” 2009-Libro Edito “Labirintismo”- Edizioni
Stravagario
-
* Segnalazione di merito-Albero
Andronico II Edizione 2009-Sez. poesia (Nazismo)
-
-
*** Vincitore di Concorso
-
* Vincitore di Concorso Habere
Artem-Aletti Editore-XI ed.: sez. poesia (Al mare)
-
* Vincitore di Concorso Parole
in Fuga-Aletti Editore-IV ed.: sez. poesia (Sono stato
empio)
-
* Vincitore di Concorso
“Futurismo, cento anni dopo” (Edizioni Diversa
Sintonia-Kaleydos Libri-
-
Domist.net) Sez. poesia (Il
Manifesto Futurista)
-
* Vincitore di Concorso I Porti
Sepolti 2008-Aletti Editore-Narrativa (Apollo Sobbello)
-
* Vincitore di concorso “Parole
in fuga” IV-a ed. “Sono stato empio”; (Aletti Editore)
-
* Vincitore di concorso “Habere
Artem” 12-a ed. (Nazismo) (Aletti Editore)
-
* Vincitore di Concorso “Parole
in fuga” V Edizione- (…di un fiore di Venus) (Aletti
Editore)
-
* Vincitore di concorso “Roma
InCanti 2009” Aletti Editore (E’ ‘n antro giorno che va)
-
-
*** Diplomi e Attestati Vari
-
* Cenacolo Accademico Europeo
“Poeti nella Società” Delegazione della Svizzera Tedesca di
Basilea del Presidente Dott. Claudio Giannotta-9° Concorso
Internazionale Poetico Musicale:
-
-Diploma D’Onore sez. poesia:
Mit dem Gedicht (Ma con la poesia)
-
-Diploma D’Onore sez. saggistica
libro edito: Il Diorama del mio Labirinto (Carta e Penna
Editore)
-
-Diploma D’Onore sez. poesia
libro edito: Labirintismo (Edizioni Stravagario)
-
-Diploma D’Onore sez. saggistica
inedita: Pierce Shelley
-
-Diploma D’Onore sez. poesia in
vernacolo: ‘a vita è stupenna
-
* Diploma di Merito-Cenacolo
Accademico Europeo-Poeti nella Società-Concorso
Internazionale
-
Poetico Musicale 2010 : Poesia
Italiana (Alla Madonna)
-
* Diploma d’Onore-Cenacolo
Accademico Europeo Poeti nella Società-Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2010: Saggistica (Seneca)
-
* Diploma d’Onore-Trofeo Penna
D’Autore 2009-sez. vernacolo (‘a mano tua; ‘a vita è
stupenna;
-
A papà)
-
* Diploma d’ Onore 8° Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico
Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia italiana (Mamma)
-
* Diploma d’ Onore 8° Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2008- Cenacolo Accademico
Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. narrativa italiana (Carlo e
Irma)
-
* Diploma d’ Onore 8° Concorso
Internazionale Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico
Svizzera Tedesca-Basilea-Sez. poesia in vernacolo (‘A mano
tua)
-
* Diploma d’ Onore 8° Concorso
Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera
Tedesca-Basilea-Sez. poesia francese (Le bandonéon)
-
* Diploma d’ Onore 8° Concorso
Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera
Tedesca-Basilea-Sez. poesia tedesca (Deine Hand)
-
* Diploma di Merito-
Alberoandronico 2010-Sezione Libro Edito "Tetralogia"
-
* Diploma di Merito "Parole ed
Immagini" XX Edizione-Sezione Narrativa Francese
"Marc-Antoine Belhomme"-Sezione Poesia Francese "Derrière le
dernier horizon; Vénus lumineuse; La vie, elle est
magnifique" Patrocinio Cassa Rurale ed Artigiana di Boves
-
* Diploma di Merito Concorso
Nazionale XXIV ed. Natale insieme-Agape-sez. narrativa
(Sulla classica nuvoletta)
-
* Diploma di Merito Concorso
Nazionale XXIV ed. Natale insieme-Agape- sez. vernacolo (‘a
mano tua; Ch’artro è ‘a pace; E’ ‘n antro giorno che va)
-
* Diploma di Merito Concorso
Nazionale XXIV ed. Natale insieme-Agape- sez. Poesia
italiana (Un attimo, il nulla; San Francesco; I Dieci
Comandamenti; SantaRosa; Natale nel labirinto; A Laura)
-
* Diploma di merito 1/a ed.
Conc. Naz. “Parole e poesia” Formigine MO) (Farfalla dal
sorriso di luna)
-
* Diploma di merito Concorso
Nazionale XXVI ed. Agape 2007 (sez. poesia)
-
* Diploma di merito Concorso
Versus Facere 2007
-
* Diploma di merito 1° Premio
Concorso “Parole ed immagini” Circolo Mellana/Boves-Sez.
poesia-prosa dialettale-Lingue naturali (Areto
all’orizzonte-Ch’artro è ‘a pace?)
-
* Diploma di merito-
Alberoandronico 2008/9-( Silloge-Labirintismo)
-
* Diploma di merito-Concorso
Nazionale Agape-XXIII ed. sez. vernacolo (Porvere de stelle)
-
* Diploma di merito-Concorso
Nazionale Agape-XXIII ed. sez. narrativa (L’Oasi)
-
* Diploma di Merito-Concorso
“Parole ed immagini/XIX ed.”-Mellana di Boves:
-
-sez. poesia italiana-sez.
narrativa italiana-sez. vernacolo-*sez. lingue naturali
-
* Attestato di merito-Concorso
“Targa Apice al merito poetico 2009”
-
-
*** Pubblicazioni
-
* Gennaio 2008 pubblicazione
della silloge poetica “Quando l’anima parla”-
-
Collana “Gli Emersi” (Aletti
Editore), premi vinti:
-
1
“Maestro Lirico”
Concorso Nazionale “Scribere, legere loqui” 2009 –
-
2
1° classificato
“Omaggio a Montepulciano Storica Città d’Arte
-
3
-2° Classificato
1-a ed. Tammorra d’Argento (SA) 2009
-
4
-Segnalazione di
merito Città della Spezia 2008
-
* Marzo 2008 pubblicazione della
silloge poetica “E’ la voce del cuore” Collana “I Gelsi”.
(Montedit), premi vinti:
-
- 1° Classificato 6/a Rassegna
dedicata a Cortona Storica Città d’Arte
-
- 2° classificato “Liutprando e
la Rocca di Desiderio-1-a ed.”
-
- 4° classificato III Memorial
Internazionale Gennaro Sparagna 2008
-
* Settembre 2008 pubblicazione
del saggio sul Labirintismo “Il diorama del mio labirinto”
edito dall’Associazione Culturale Carta e Penna di
Torino-premi vinti:
-
-Big Gold Medal-Concorso Nero su
Bianco 1a Ed.-2008-Accademia Francesco Tetrarca
-
-1° classificato “Omaggio a Van
Gogh-Viareggio 2008”
-
- Diploma D’Onore Cenacolo
Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della
Svizzera Tedesca di Basilea-9° Conc. Int. Poetico Musicale
-
* Dicembre 2008-Pubblicazione
della silloge poetica “Teocentrismo”-Vitale Edizioni-premi
vinti:
-
- 2° Classificato “I Grandi
maestri Contemporanei” “Natale in Versilia 2009”
-
* Gennaio 2009-Pubblicazione
della silloge poetica “Labirintismo”-Ed. Stravagario-premi
vinti:
-
- Premio Speciale fuori concorso
“IV Memorial Internazionale Gennaro Sparagna” come libro più
premiato delle “Edizioni Stravagario”-Accademia Ass. Cult.
Gennaro Sparagna, del Presidente Dott.ssa Irene Sparagna
-
- Premio della Critica-Novo Vate
2009-Accademia Petrarca
-
- Premio della Cultura per
meriti artistico-letterari XXXII edizione Trofeo Medusa
Aurea-A.I.A.M (Accademia Internazionale Arte Moderna) di
Roma
-
- Premio della Presidenza
“Sutrium et Borea-2009”
-
- 1° classificato “I sentieri
dell’anima-2009”
-
- Diploma D’Onore Cenacolo
Accademico Europeo “Poeti nella Società” Delegazione della
Svizzera tedesca di Basilea-9° Conc. Int. Poetico Musicale
-
- Finalista/Diploma di merito
“Il Saggio 2009”
-
- Segnalazione di Merito-4°
Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Voci 2009”
(I.P.L.A.C.)
-
- Segnalazione di merito VI
Premio Nazionale Parole Sparse Edizioni
-
- Segnalazione di Merito
Concorso “Nicola Martucci/Città di Valenzano 2009
-
* Agosto 2009-Pubblicazione
“Tetralogia” Edizioni Stravagario-Collana Saggistica-premi
vinti:
-
- Vincitore del Premio
Speciale-23° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni
Gronchi” Pontedera
-
- Premio Medaglia Aurea-Premio
Internazionale 2009 A.U.P.I. (Albo Ufficiale Poeti Italiani)
-
- 1° Classificato “I Grandi
Maestri contemporanei a San Gimignano 2009”
-
- Premio Medaglia Aurea-Premio
Internazionale “Sacra Famiglia” OTMA Edizioni 2010
-
-Alberoandronico 2010-Diploma di
Merito
-
* Gennaio 2010 Pubblicazione
“Hommage aux Anguillara” Edizioni Il Convivio-premi vinti:
-
- 1° Classificato 24a Rassegna
d’Arte Città di Viareggio “Omaggio al Carnevale 2010”
-
- Premio della Cultura-XXXIII
Trofeo Medusa Aurea-A.I.A.M. Accademia Internazionale Arte
Moderna (Roma)
-
- Menzione d’Onore fuori
graduatoria-Il sentiero dell’anima 2010-Edizioni Il Rosone
-
* Giugno 2010: “Labirintismo”
Edizioni Il Convivio-premi vinti:
-
* 1° Classificato XXIV Edizione
Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi”
Pontedera
-
“Labirintismo” Edizioni Il
Convivio
-
* 2° Classificato * 7A Edizione
2Premio Nazionale di Arti Letterarie 2010" Centro Artistico
Culturale Arte Città Amica
-
Patrocinio Regione Piemonte e
Provincia Torino * Libro Edito "Labirintismo" Edizioni Il
Convivio
-
* Premio Speciale * Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa "Cinque Terre-Sirio
Guerrieri" XXIV Edizione
-
Patrocinio Comune di Porto
Venere e Città di Aulla * Libro Edito "Labirintismo"
Edizioni Il Convivio
-
- Grande Medaglia Aurea : Premio
Internazionale di Poesia 2010 “Villa Bernocchi” OTMA
Edizioni A.U.P.I. (Albo Ufficiale Poeti Italiani)
-
- Diploma d’Onore-“Umbria-Estate
2010/Premio Novello Bosone”
-
* Luglio 2010 Pubblicazione
Narrativa “L’Oasi” Collana Gli Emersi-Aletti Editore
-
-
***
-
* E’ presente nelle seguenti
antologie: * “Tracce d’infinito * L’Amore * 2010” Poesia
“Mamma” Accademia Int. dei Micenei (RC)
-
* Agenda dei Poeti 2011 * OTMA
Edizioni * “Alla Madonna”
-
* "Villa Bernocchi 2010" OTMA
Edizioni * "Dedicata a Mosè"
-
* Vittorio Alfieri VI edizione
(La vita è stupenda; Sincero nei sentimenti)
-
* Gaetano Errico IX edizione
(L’anima integra)
-
* Gennaro Sparagna II edizione
(Al mare; Naufrago; La stella)
-
* “Dedicato a…poesie per
ricordare” Aletti Editore 2007 (Al tempo che passa)
-
* “Tra un fiore colto e l’altro
donato” Aletti Editore 2007 (Il dolce araldo)
-
* Premio Letterario Città di
Monza 2007: sez. poesia (Rileggo poesie) (Montedit )
-
* Concorso “Versi di cuore”
Auxilium-II edizione) (La terza età)
-
* “Fili di parole” 1° edizione
(Giulio Perrone Editore -2008)-poesia (Veliero relitto)
-
* Concorso Clubautori-Trofeo
Umberto Montefameglio 2007-8 (Grande Mazda)
-
* I grandi temi della poesia.
L’amore. (Giulio Perrone Editore 2008) (Una gleba deserta)
-
* Premio Città della Spezia 2008
(Poesia “L’Orizzonte”-tratta dal libro “Quando l’anima
parla”
-
Collana Gli Emersi-Aletti
Editore 2008)
-
* I grandi temi della poesia. La
Pace. (Giulio Perrone Editore-2008) (Cos’altro è la pace…)
-
* Ali d’Aliante III ed. 2008
(Papà; Mamma; Preghiera; Un sofoclèo atelantropo; Con le
ombre del tempo; Come in un turbine; Una liturgia
mistagogica; Rivedere, risentire; Il mio pensiero è…; Ha
bisogno di requie; Come una trottola)
-
* VIII Premio “Parole sparse”
(Una liturgia mistagogica)
-
* 6° Concorso Letterario di
Poesia-Panza-Isola d’Ischia:sez. poesia italiana (A Padre
Pio; La tua mano)
-
* 6° Concorso Letterario di
Poesia-Panza-Isola d’Ischia: sez. poesia in vernacolo (Areto
all’orizzonte)
-
* Premio il Club dei Poeti
2008-Montedit (In questo giorno)
-
* Premio Raffaele Burchi
Biblioteca di Tromello 2008 (Una liturgia mistagogica; Un
sofoclèo atelantropo)
-
* 1° Premio Nazionale
Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008
(antologia poesia in lingua italiana)
-
* 1° Premio Nazionale
Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008
(antologia in vernacolo) (Areto all’orizzonte)
-
* 1° Premio Nazionale
Letteratura e Poesia-Maddaloni-Città degli Angeli-2008
(antologia poesia religiosa: Angelo custode)
-
* 1° Premio Nazionale
Letteratura e Poesia Maddaloni-Città degli Angeli-2008
(antologia racconti) (Rubens)
-
* XI ed. Habere Artem-“Verrà il
mattino ed avrà un nuovo verso”-Aletti Editore (Al mare)
-
* IV ed. Parole in Fuga-Aletti
Editore (Sono stato empio)
-
* I grandi temi della poesia. Il
Tempo. (Giulio Perrone Editore-2008) (Essere braccato)
-
* Olympia Montegrotto Terme-2008
(Ogni fantasia barattero’)
-
* Albus edizioni-AAA poesie d’
amore cercasi-2008 (Il bandonèon)
-
* Zcomeamore (di Irene
Caliendo)-Collana “Le parole per te”-Edito da Albus
Edizioni-2008 (Il bandonèon)
-
* XII Premio Nazionale Mario
Dell’Arco-Accademia Belli-2008 (sez. poesia italiana)
(Dedicata a Mosè; Ma con la poesia; Nei miei sogni c’è…)
-
* XII Premio Nazionale Mario
Dell’Arco-Accademia Belli-2008 (sez. poesia in vernacolo)
(Areto all’orizzonte, Ch’artro è ‘a pace?; ‘a vita è
stupenna)
-
* Edizioni Sabinae-Giovanni
Paolo II-Santo subito (A Papa Karol)
-
* Premio Francesco Moro
Sartirana Lomellina 2008 (Ogni fantasia baratterò)
-
* Premio “Altre parole d’amore”
Salotto Letterario Torino-2008 (La tua mano)
-
* IV Concorso Letterario Maestro
Rasa Calogero: sez. narrativa (Rubens; L’Oasi)
-
* IV Concorso Letterario Maestro
Rasa Calogero: sez. poesia (Come in un turbine)
-
* Il Giro d’Italia delle Poesie
in Cornice 2008-Club degli Autori-Montedit (Preghiera)
-
* Poesie del nuovo
millennio-Aletti Editore 2008 (Venere luminosa)
-
* Marguerite Yourcenar (Club
degli Autori-Montedit) 2008 (…di un fiore di Venus)
-
* Forum Culturale Borghetto
Santo Spirito “Un racconto per l’ estate” 5a ed. (L’Oasi)
-
* VI Concorso Letterario
Nazionale “Fiori di campo” sez. poesia (Dedicata a Mosè)
-
* Profumo d’antan 2008- Poesia
(Il bandonèon, Nostalgici ricordi/ L’ orizzonte)
-
Profumo d’antan 2008-Narrativa
(Struggenti malinconie/Nostalgia)
-
* Edi-Thon/Progetto Editoriale
Fondazione Telethon; sez. poesia (Mamma; Papà)
-
* Premio Letterario
Internazionale 2008-Città di Castellana Grotte-Vito De
Bellis-sez. poesia (Papà)
-
* Premio Letterario
Internazionale 2008-Città di Castellana Grotte-Vito De
Bellis-sez. narrativa ( L’ Oasi)
-
* “Echi e sospiri d’amore in
Valle d’Itria 2008” MO.I.CA- sez. poesia (Una gleba deserta)
-
* “Echi e sospiri d’amore in
Valle d’Itria 2008” MO.I.CA.- sez. narrativa (L’ Oasi)
-
* “Parole ed immagini” Circolo
Mellana/Boves (‘a vita è stupenna)
-
* I Porti Sepolti 2008-Aletti
Editore-Narrativa (Apollo Sobbello)
-
* 8° Concorso Internazionale
Poetico Musicale 2008-Cenacolo Accademico Svizzera
Tedesca-Basilea:
-
- …sez. poesia italiana (Mamma)
-
- …sez. narrativa (Carlo e Irma)
-
- …sez. poesia in vernacolo (‘a
mano tua)
-
- …sez. poesia francese (Le
bandonéon)
-
- …sez. poesia tedesca (Deine
Hand)
-
* Premio Internazionale di
Poesia Città di Sassari 2008-L’isola dei versi-Sezione
linguistica (La descente là-bas)
-
* Concorso Nazionale di Poesia
“Federico II, la Pace e i Poeti tra le Stelle”-Unione
Astrofili Italiani-2008 (Cos’altro è la pace?; Nei miei
sogni c’è…; Venere luminosa)
-
* Premio Internazionale di
Poesia “Mons Aureus” Città di Montelepre-Ed. 2008 (Venere
luminosa)
-
* Premio ABICIZETA 2008-sez.
narrativa (Matteo l’ avvocato)
-
* Premio Cordici 2008 (Grande
Mazda-Dedicata a Mosè-Preghiera-Al tempo che passa)
-
* 4° Concorso “Dedicato a…Poesie
per ricordare”-2008 (Al tuo gioioso sorriso)
-
* Premio Letterario
Agorà/Augusta 2008 (Essere braccato)
-
* Premio Letterario “Scrivere
per sport”-Panathlon/Latina 2008 (L’ Oasi)
-
* Accademia Internazionale Il
Convivio-Premio Santa Maria della Luce-2008 (Non invocare
Dio)
-
* TA.TI. Edizioni-“Il suono del
silenzio” (Che risana ferite)
-
* I Poeti dell’ Adda 2008-Club
degli Autori Montedit (Adriana-Naufrago)
-
* XX ed. Premio Internazionale
G.G.Belli-sez. narrativa (Er monnezzaro e Cicerone)
-
* VII Concorso Nazionale
Vittorio Alfieri-sez. poesia (Mamma; Papà; Preghiera)
-
* VII Concorso Nazionale
Vittorio Alfieri-sez.narrativa (L’Oasi-Rubens)
-
* “Tra un fiore colto e l’altro
donato”-2008-Aletti Editore (E come il respiro)
-
* XVIII Premio M. Kolbe (Areto
all’orizzonte)
-
* VII Premio Letterario
Nazionale Gens Vibia (…drudo germoglia-Arileggo poesie)
-
* III Memorial Gennaro Sparagna
2008-sez. poesia (Neanche la bussola; Rifrazioni di stelle
morenti; Assurde poesie; Al nulla gridare; La vaga
tristezza; Sentirsi lacerati; La discesa laggiù; Ogni
fantasia baratterò)
-
* Premio Internazionale di
Poesia-Teramo 2008-Gino Recchiuti (Life is wonderful)
-
* Quantarte è anche poesia 2008-
(…dipinge i miei sogni)
-
* La Poesia salva la vita ed.
2008- sez. poesia ( …di un fiore di Venus; Venere luminosa;
Dedicata a Mosè)
-
* La Poesia salva la vita ed.
2008-sez. narrativa (Samantah; Matteo l’avvocato;
Marcantonio Bellomo)
-
* Trofeo Bella Partenope VII
Edizione 2008-(Areto all’orizzonte-Venere luminosa)
-
* Accademia Francesco
Petrarca-1a Edizione “Nero su bianco” (…di un fiore di
Venus)
-
* Accademia Francesco
Petrarca-Premio Shalom IV Edizione (Nazismo)
-
* Accademia Internazionale “Il
Convivio”-Concorso “Pensieri in versi” 2008-(Nazismo)
-
* XV Premio Internazionale
“Trofeo Penna D’Autore” 2008-9; Poesia religiosa (…del Suo
divino progetto)
-
* 2° Premio Domus Artis
Mater-Sez. Poesia
(Nazismo)-sez. narrativa (Apollo Sobbello; I ragazzi di San
Lucio)
-
* “Parole in fuga” V-a ed. “…di
un fiore di Venus” (Aletti Editore)
-
* “Habere Artem” 12-a ed.
(Nazismo) (Aletti Editore)
-
* MOICA Valle D’Itria 2008-
(L’Oasi; Una gleba deserta)
-
* “Albingaunum 2008” (poesia
italiana-Naufrago) (poesia in vernacolo-A’ vita è bell’)
-
* “Scrivere, legere, loqui”2009
“ Lacrime nei miei occhi” (Quando l’anima parla)
-
* Alberoandronico 2009-Silloge
“Labirintismo”
-
* “Ischia*Un’isola d’amore” 2009
-
* Associazione Culturale Gennaro
Sparagna “La festa della mamma” (Mamma)
-
* XV° Trofeo Penna D’Autore (‘a
papà; ‘a mano tua; ‘a vita è stupenna)
-
* “Parole in fuga” V Ed.-Aletti
Editore (…di un fiore di Venus)
-
* Karol Il Grande/Variae 2-a
ed. 2009 (Dedicata a Papa Karol)
-
* Roma InCanti 2009-Aletti
Editore (E’ ‘n antro giorno che va)
-
* Va ed. “IL Sentiero
dell’anima” poesia “Rileggo poesie” tratta dal libro
“Labirintismo” Edizioni Stravagario 2009
-
* Parole in fuga VI ed./Aletti
Editore “Resterò a guardarti”
-
* “Dedicato a…poesie per
ricordare” Aletti Editore 2009 “Dedicata ad Ecate
Psicopompa”
-
* Premio San Domenichino 49/a
Ed. (Dedicata a Mosè)
-
* “Il Federiciano 2009” Aletti
Editore (Come fiocco di neve)
-
* “Emozioni d’inchiostro”
Laruffa Editore (Le Moire)
-
* I Grandi temi della Poesia “Il
Natale” Giulio Perrone Editore 2009 “Natale nel labirinto”
-
* I Grandi temi della poesia
“Inverno” Giulio Perrone Editore 2010 (C’è freddo laggiù)
-
* “Tra un fiore colto e l’altro
donato 2009” Aletti Editore (…verso mondi lontani)
-
* Premio Nazionale di poesia e
narrativa “Alberoandronico 2009” (Nazismo)
-
* Trofeo Umberto
Montefameglio-Il Club degli Autori-2009-2010 (Alla Madonna)
-
* 1° Premio Città di Torvajanica
(Areto all’orizzonte-‘a vita è stupenna)
-
* Variae 2009-Accademia Petrarca
(Silloge: Profumi e balocchi)
-
* Agenda dei Poeti Italiani-OTMA
Edizioni-Vernacolo (‘a vita è stupenna)
-
* Agenda dei Poeti Italiani-OTMA
Edizioni-Poesia Italiana (Alla Madonna)
-
* Instant Anthology “La
Follia”-Giulio Perrone Editore 2010 (…nel regno della
Follia)
-
* “Sfida Avanti Veloce “Kaleydos
Libri” 2009 (Il Manifesto Futurista)
-
* IX Premio Internazionale di
Poesia “Parole Sparse”
-
* “La Sacra Famiglia” Otma
Edizioni 2010 (‘a vita è stupenna; Alla Madonna)
-
* “Agenda dei Poeti 2010” (Alla
Madonna)
-
* Instant Anthology “La seconda
riga blu” Giulio Perrone Editore 2010
-
* 9°Concorso Internazionale
Poetico Musicale*Poeti nella Società
-
Sez. Poesia: Ma con la poesia;
Nell’essenza del nulla; ‘a vita è stupenna; Con tus
palabras, Life is wonderful-Sezione Saggistica: *Pierce
Bysshe Shelley
-
* “Il sentiero dell’anima-2010”
Edizioni Il Rosone (Hommage aux Anguillara)
-
* Trofeo Medusa Aurea XXXIII
Edizione (Alla Madonna-…di un fiore di Venus)
-
* Instant Anthology. Tema: Il
sogno* Giulio Perrone Editore 2010
-
* Albero Andronico II Edizione
2009 (Nazismo)
-
* A.L.I.A.S. Accademia
Letteraria Italo-Australiana Scrittori * Presidente Dott.ssa
Giovanna Guzzardi * XVIII Concorso Letterario Internazionale
* Inserimenti antologici del Premio :
-
“Life is wonderful” “Nazismo” *
Alto Patronato di: Consolato Generale d’Italia a Melbourne *
Istituto Italiano di Cultura nel contesto della X settimana
della Lingua Italiana nel Mondo * Camera di Commercio ed
Industria Italiana + Victorian Multicultural Commission *
Comune di Moonee Valley
-
* Premio Internazionale di
Poesia “Villa Bernocchi 2010” OTMA Edizioni : “Dedicata a
Mosè”
-
* Instant Anthology-Giulio
Perrone Editore-"Nel blu di una notte senza stelle"
Selezione antologica "L'orizzonte"
-
-
*** Opere selezionate e non
pubblicate
-
* S. Maria della Luce
2009-Sezione poesia: “Narrami”
-
* Premio “Poesia, Prosa e Arti
Figurative Angelo Musco 2009-Sezione libro edito-“
Labirintismo/Edizioni Stravagario” (stralci vari+recensione)
-
* 1/a ed. Conc. Naz. “Parole e
poesia” Gormigine (MO) (Farfalla dal sorriso di luna)
-
-
*** Varie
-
* E’ presente nell’audio-libro
Premio Letterario“Poesie d’amore”-A.L.I. Penna d’Autore 2009
(Del tuo dolce bel viso)
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria “Stravagario emozionale” di Irene Sparagna (www.irenesparagna.it)
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria Interrete-Prospektiva 2008
-
* E’ presente su
Italinemo-Riviste di Italianistica nel mondo
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria Carta e Penna
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria Il Club degli Autori
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria Il Convivio
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria Cenacolo Accademico Europeo Poeti nella Società
-
* E’ presente sulla rivista
letteraria “OggiFuturo”-Accademia Internazionale dei Micenei
-
* E’ presente sulla Rivista
Agape
-
* E’ membro di giuria del
concorso: ABICI-ZETA
-
* E’ membro di giuria del
concorso: Premio Internazionale Stravagario Emozionale
-
* E’ membro di giuria del
concorso nazionale: Ali d’aliante (sez. narrativa)
-
* E’ membro di giuria del Premio
di Arte “Il Labirinto”
-
* E’ membro di giuria del
Concorso Internazionale d’Arte Mecenate (Narrativa; Teatro)
-
* E’ membro di giuria del
Concorso Fortunato Pasqualino, di Vera Ambra
-
* E’ presente in un vasto numero
di biblioteche
-
* E’ presente su numerosissime
pagine-web-Internet, nazionali ed internazionali
-
-
*** Adesioni Associative Varie
-
* Intellettuale del
Lazio-Responsabile “Artisti dello Stretto” di Flavia
Vizzari
-
(www.artevizzari.forumcity.it
;
www.artevizzari.italianoforum.com)
-
* Membro di WORLD POETRY FORUM,
Coristi, Musicisti e Artisti dello Stretto
-
* Presente su “Artists &
Creatives” di Vera Ambra (www.akkuaria.com)
-
* Socio Agape
O.N.L.U.S.-Campalto-Mestre
-
* Socio Assocarabinieri-Roma
-
* Socio A.L.I. Penna d’Autore
-
* Socio Associazione Culturale
Alberoandronico
-
* Socio ordinario Accademia
Giuseppe Gioachino Belli di Roma
-
* Socio Associazione Culturale
di Volontariato Onlus “La Poesia salva la vita” della Sig.ra
Vittoria
-
Bruno di Costigliole d’Asti
-
* Socio Collaboratore di
Progetto Babele (www.progettobabele.it)
-
* Referente per Roma ed il Lazio
della O.N.L.U.S. Mecenate Arezzo-Prof. Max Badiali
-
* E’ presente in:
www.e-stories.org. Sito
internazionale multilingue di Joerg Schwab
-
* Co-fondatore, poeta e saggista
critico del Labirintismo (www.labirintismo.it)
-
* E’ presente in: Artisti nel
Labirinto-Labirintismo del Prof. Max Badiali
-
- LABIRINTISMO
- Mauro Montacchiesi
-
“Labirintismo” Edizioni
Stravagario di Irene
Sparagna-Poesia
-
Prefazione del Prof.
Massimiliano Badiali
- Prefazione del Prof.
Massimiliano Badiali,
Presidente della ONLUS
Mecenate di Arezzo,
Ideatore e Fondatore del
Labirintismo
- Note
critiche di:
- Maestro
Luciano Somma
- Presidente
Accademia Ass.
Cult. G.
Sparagna-Dott.ssa
Irene Sparagna
- Prof.ssa
Insania Forgione
-
- -Premio
Speciale della
Presidenza-Accademia
Ass. Cult.
Gennaro
Sparagna, del
Presidente
Dott.ssa Irene
Sparagna
- Premio fuori
concorso, IV
Memorial
Internazionale
Gennaro
Sparagna, quale
libro più
premiato del
2009, Accademia
Ass. Cult.
Gennaro
Sparagna-Edizioni
Stravagario
- -Premio
della Critica
“Novo
Vate”-Accademia
Francesco
Petrarca di
Capranica (VT),
del Presidente
Dott.ssa
Pasqualina
Genovese
D’Orazio
- -Premio
della
Cultura-XXXII
Trofeo Medusa
Aurea-A.I.A.M.
(Accademia
Internazionale
Arte Moderna di
Roma)
- -Premio
della Presidenza
“Sutrium et
Borea 2009”
- -1°
Classificato “Il
Sentiero
dell’Anima 2009”
- -Diploma
D’Onore-9°
Concorso
Internazionale
Poetico
Musicale-
Cenacolo
Accademico della
Svizzera Tedesca
di Basilea
- -Finalista-
Diploma di
Merito- “Il
Saggio 2009”
(Eboli)
-
-Segnalazione di
Merito-4°
Concorso
Nazionale di
Poesia e
Narrativa “Voci
2009”
(I.P.L.A.C.)
-
-Segnalazione di
Meiro-VI Premio
Nazionale Parole
Sparse Edizioni
-
-Segnalazione di
Merito-Concorso
Nazionale
“Nicola
Martucci” La
Compagnia del
Mulino-Città di
Valenzano (BA)
- -
-
Presentazione
testo
“Labirintismo”
- di Mauro
Montacchiesi
-
- Accademia
Francesco
Petrarca di
Capranica (VT)
- Premio
Letterario
- “Il Novo
Vate” ed. 2009
- Viterbo,
Sala della
Provincia, 10
settembre 2009
- Patrocini:
- Regione
Lazio, Provincia
di Viterbo,
Comune di
Capranica, Casa
della
Letteratura
Roma, UPTE.
-
- “PREMIO
DELLA CRITICA”
-
- “Il poeta
riconosce gli
inevitabili
cambiamenti del
poetare e li
affronta
coraggiosamente!”
-
- Presidente
del Premio:
Pasqualina
Genovese
D’Orazio
- Presidente
di Giuria:
Francesco Mauro
- -
-
Presentazione
testo a cura
della Dott.ssa
Pasqualina
Genovese
D’Orazio
- Saggista
artistico-letterario
-
- -Inizio
l’analisi del
testo poetico
“LABIRINTISMO”
di Mauro
Montacchiesi con
in mente il
pensiero
filosofico di
Giordano Bruno:
<<Dio è un’unica
identità di
struttura, indi
un’unica
geometrizzazione
cosmica…>>
- Un testo che
senza dubbio
sarebbe piaciuto
al sapiente
Alessandro
Manzoni, che
tanto amava e
sosteneva la
“nuova lingua”,
infatti questo
nuovo modo di
esprimersi,
presente nel
testo,
rappresenta una
“nuova libertà
di pensiero”.
- Un
manifestare
basato su un
meccanismo
“Hegeliano”, un
automatismo
metafisico,
figlio di un
idealismo
alienamente
ribaltato.
- Il conflitto
tra Libertà
ovvero Spirito,
e Necessità
ovvero Natura
(per Schelling
“A”=”A”
Assoluto,
“A”=”B” Dio,
ovvero
rivelazione
dell’Anima nel
VIVERE) è
fortemente
presente nel
piccolo tomo,
ove
pedagogicamente
si alternano
estrosi versi.
- La noumenica
idealizzazione
si avvince e si
convince nei
concetti poetici
dello scrittore,
tensionandosi
nel bisogno di
noiarsi,
contrapponendosi
alla
“Leibnizzazione”.
- Questa brama
di comporre
appartiene al
“nuovo figlio
del secolo”,
essere nutrito
da vita oscura,
incerta,
nauseante,
colpito da
magistrale forza
irrazionale,
“scissante” in
quel “SE’”.
- L’evoluzione
lirica di Mauro
Montacchiesi,
propone “
L’INCONDIZIONATO
EVOLUZIONISMO
SPENCERIANO”,
che
inevitabilmente
si misura
coll’inspiegabile
“MISTERO”!
- Poeti come
il Montacchiesi,
Nietzsche li
avrebbe definiti
“ESALTATORI”, e
di riflesso li
avrebbe
racchiusi nel
“NICHILISMO
ATTIVO”, mentre
Peirce li
avrebbe
postulati nell’
“ETNOMETODOLOGIA
INTERPRETATIVA”.
-
-
DIORAMA DEL MIO
LABIRINTO
-
MAURO MONTACCHIESI
- Il
Diorama del mio
Labirinto (Carta e Penna
Editore-Saggistica)
- -
- -Medaglia
D’Oro alla
Professione
- Accademia
Francesco
Petrarca di
Capranica (VT)
- del
Presidente
Dott.ssa
Pasqualina
Genovese
D’Orazio
- -1°
Classificato
“Omaggio a Van
Gogh 2008”
- Centro Arte
e Cultura Il
Quadrato di
Viareggio e
- Associazione
Culturale San
Domenichino di
Massa
- -Diploma
D’Onore “9°
Concorso
Internazionale
Poetico
Musicale”
- Cenacolo
Accademico della
Svizzera Tedesca
di Basilea
- -Ex Silloge
Saggistica
“Tetralogia”
- 1°
Classificato IV/a
Ed. Premio
Internazionale
Gaetano Cingari
Il Diorama del mio
Labirinto
- Prefazione:
Il presente
elaborato è
costituito da 20
pagine formato A4.
Inizia con un
glossario dei
termini
parasintetici
costruiti dallo
scrittore. Segue con
13 riflessioni
poetico-labirintiste,
per continuare con
il Diorama vero e
proprio, che intende
dare una descrizione
ovviamente personale
e congetturale del
proprio labirinto e,
per analogia, di
quello umano in
senso lato.
- Il labirinto
è sommariamente
descritto come 11
specchi distribuiti
sul corpo umano, che
si trova in
posizione supina
all’interno dello
stesso labirinto.
Una parte centrale
(testa, tronco e
gambe),
- due braccia
(destra e sinistra).
L’elaborato si
conclude con due
riflessioni
poetico-labirintiste.
- Glossario del
Labirintismo
- I termini
parasintetici qui
riportati sono stati
coniati sulla base
del Dizionario De
Mauro-Paravia
- e sulla base
dell’ Enciclopedia
Sapere. Alcuni
accenti non sono
esatti, perché
mancanti su
tastiera.
- -
- anatetico= da
anà: verso l’alto,
in alto+ thésis:
posizione
- aniloide= da
an: alfa privativo
eufonico+ hyle:
materia+ oeidos:
forma, somiglianza
- aniloismo= da
an: alfa privativo
eufonico+hyle:
materia+ ismo:
stato, condizione
- arrenoide= da
àrrhenos:
maschio+oeides:
forma
- atelantropo=
da a: alfa
privativa+ teles:
perfetto+ànthropos:
uomo
- austrotropico= da
austros: sud+trépo:
volgere in direzione
di
- boreotropico=
da boreos:
nord+trépo: volgere
in direzione di
- cacotrofismo=
da kakòs:
cattivo+trofismo:
nutrimento, stato di
nutrimento
- catatetico=
da catà: verso il
basso, in basso+
thèsis:posizione
- cosmotesmosofia= da
kòsmos:ordine,
mondo+tèsmos: legge+
sophia: conoscenza
- cryoplasto=
da cryos: freddo,
gelo+plassein:
formare, da cui
“cosa formata”
- diedrico= da
di: due+hèdra:
base,faccia
- egosofia=da
ego+sophìa:
coscienza,
conoscenza,
conoscenza esoterica
- fenomorfologia= da
phàino: far
apparire,
apparenza+morfologia
- idiomorfismo:
da ìdios: proprio,
caratteristico+morfismo
- infratetico=
da infra: in mezzo,
più in basso+thèsis:
posizione
- iperdolico=
da iper+dolichòs:
lungo
- mesotattico=da
mésos: medio mediano
e da thésis:
posizione
- metabiosi= da
mèta: con, insieme,
aggregato,
ecc…+biòsis:
condizione di vita,
vita
- olomeria= da
hòlos: tutto+méros:
parte, porzione
- olosofia= da
hòlos: tutto,
intero+ sophia=
conoscenza, sapere…
- ontotelismo=
da òntos: essere,
esistenza+ teles:
perfetto
- ortarchia= da
orthòs: corretto,
giusto, esatto,
…+archo: essere a
capo di
- ortosofiognosia= da
orthòs: corretto,
giusto+sophia:
conoscenza, credenza
esoterica,
- sapere+gnosis:
conoscenza
- ortotassia=
da orthòs:
corretto+taxis:
disposizione,
ordine, schieramento
- ortotetico=
da orthòs:
diritto+thésis:
posizione
- pleomorfosofia= da
plèos: in abbondanza
eccessiva+morfo+sofia=esoterismo
dalle forme
- eccessive,
abbondanti
- proteimorfismo= da
Protéus: divinità
marina che assumeva
molte forme+morfismo
- sofiognosia=
da: sophìa:
conoscenza, credenza
esoterica+gnòsis:
conoscenza,
percezione
- stereocronia=
da stereòs:
spaziale,
temporale+chrònos:
tempo
- steroide= da
stereòs:
spaziale+oeidos:
somiglianza, forma,
relazione
- streptocoro=
da streptòs:
contorto+ chòros:
spazio, regione
- tanatoide= da
thanàtos: morte+
oeidos: forma,
somiglianza,
relazione
- teratofania=
da téras/tératos:
mostro+ phainestai:
apparire
- trimerico= da
tri+méros: parte
- xènoide= da
xénos: strano,
estraneo,
stranieri+oeidos:
forma, somiglianza
- xifoide= da
xiphos:
spada+oeidos: forma
-
- …di un fiore
di Venus
- Lentamente
lascio calare le
palpebre.
- La mia mente
inizia la sua
catabasi,
- inizia a
percorrere le
profonde, tortuose
anse,
- dei segreti,
impenetrabili
sentieri del mio
labirinto.
- La mia mente
non vede, la mia
mente ha percezioni
- oggettivamente
icastiche di quella
realtà che non vede.
- La mia mente
ha percezioni
sinestetiche
- del buio che
non vede, del freddo
che non sente,
- dell’umidità
che non la penetra.
- Poi,
disperatamente, nel
fondo del mio
labirinto,
- percepisce
una botola che si
disintegra,
- una botola
che la fa
precipitare ancora
più giù,
- oltre quel
fondo che credeva
invalicabile
confine,
- centripetata
da un maelstrom,
- che la
risucchia, nella
percezione di un
bènthos
- e lì,
paradossalmente, in
un caleidoscopio di
metazoi,
- vede, sente,
s’iebria di un fiore
di Venus,
- blandito da
tèpide acque.
- Questo
simbolo di amore
eterno,
- ha ridato
speranza alla mia
mente,
- che vagava in
una brughiera di
superficie,
- che è colata
a picco,
- che non ha
toccato il fondo
soltanto perché è
andata,
- attraverso,
oltre il fondo,
- che è stata
centripetata da un
maelstrom,
- per scoprire,
per capire,
- che ovunque,
che inopinato, si
può trovare l’amore.
- Una liturgia
mistagogica
-
- Nel mio
labirinto di specchi
- si rifrange
il glissando di una
cetra orfica!
- La mia
scettica acatalessia
- non mi
comporta, invero,
- di
comprendere se sia
lo stesso,
- mitico aèdo
Orfeo, col suo
plettro,
- a blandirne
le corde!
- E laggiù, in
quel mio diorama,
- in quella mia
grande tela di scene
dipinte,
- dove giochi
di luce tutto fanno
sembrare reale,
- ma dove tutto
è una Fata Morgana,
- laggiù,
- nei
penetrali, nei
plessi più reconditi
del mio labirinto,
- avverto,
senza vedere,
- una liturgia
mistagogica che mi
centripeta,
- che mi
coopta,
- ma che poi mi
centrifuga verso
l’ascetica anagogia,
- verso la
catarsi dell’ anima,
- unici egressi
dalla reclusione
della materia!
- Il mio
pensiero è…
- Orfèo, amico
mio!
- Smettila di
far vibrare la
cetra!!!
- Ho bisogno di
pace,
- di chiudere
gli occhi,
- di scendere
in fondo!
- Voglio
rivedere il passato,
- voglio
risentire le voci.
- Rivedere,
- risentire,
- tutto ciò che
non ho capito,
- tutto ciò che
non ho sentito.
- Ed ecco,
repentinamente,
- si congela il
mio pensiero.
- Pensare, per
me è indispensabile,
- respirare,
non lo è!
- Io sono un
aniloide(*),
- anatematizzato ad
essere un
aniloide(*).
- Il mio
pensiero è
- un
cryoplasto(*),
- una
stalattite di
ghiaccio,
- la scettica
epochè del mio
aniloismo(*),
- che
perturbabilmente
imperturbabile,
- nulla
accetta, nulla
ricusa,
- nulla
afferma, nulla nega.
- Così,
- tra i
paradossali meandri
- del mio
labirinto,
- l’aroma
vitale ancora
respiro,
- delle più
sofisticate utopie.
- (*) Aniloide=
an-=senza;-ilo-=materia;-oide=uguaglianza,
forma
- =forma senza
materia (paradosso
esistenziale)
- (*)
cryoplasto=Cryo=ghiaccio,
gelo;-plasto=cellula,
cosa formata
- =cellula,
cosa di ghiaccio
- (*)=aniloismo=…-ismo=essere
come, condizione,
stato
- =stato senza
materia
-
- Un sofocleo
atelantropo(*)
- Tra utopia e
chimera,
- tento
un’endoscopia del
mio labirinto
- e lì mi vedo
come una stella
nana,
- compagna di
viaggio
- di una stella
che non ha mai
brillato!
- E lì mi vedo
come la
deflagrazione
- di un Big
Bang che non si è
mai espanso!
- Sentimenti,
pensieri, volontà:
- sono elementi
alieni al mio
labirinto,
- forse mai
geneticamente
immanenti!
- E lì mi vedo,
come Kirk,
- il Comandante
di un’ Enterprise
mai costruita,
- che naviga,
senza navigare,
- in un cosmo
mai generato,
- che naviga,
senza navigare,
- nelle
psichedelie di un
metempirico quid,
- che ha fatto
di me un sofocleo
atelantropo!
- ------
- (*)=Atel-=imperfetto*-antropo=uomo=uomo
imperfetto
-
- Ma cos’ è la
stucchevolezza…
- -
- Oggi ho una
sensazione di
malessere,
- un intenso
desiderio di
rigettare!
- Sudorazione,
salivazione
eccessive!
- Senso di
repulsione, di
disgusto,
- causati dalla
stucchevolezza degli
stereotipi.
- Ma cos’ è la
stucchevolezza degli
stereotipi,
- se non la
stucchevolezza del
mio stesso
stereotipo!?
- Ogni istante
trascorso adesso è
diverso,
- in quanto
adesso non è prima!
- Ogni istante
è quello che è,
- in quanto mai
ce ne è stato altro
simile!
- L’
uguaglianza
assoluta,
- la
corrispondenza
perfetta,
- esistono solo
nel mio labirinto,
- che
fallacemente tutto,
- adesso,
- rende simile!
- La realtà è
un polimero,
- ridotto a
monomeri
- ora uguali,
ora diversi tra
loro,
- una serie di
angoli ben definiti.
- Ma il mio
labirinto
- difetta di
nuovo di rifrazione,
- di messa a
fuoco,
- e tutto
ridiventa confuso,
imperfetto,
- e così,
disperatamente,
irrimediabilmente,
- si disorienta
e si perde nella
foschia densa,
- nella foschia
umida del suo eterno
diallelo!
- Ma allora,
chi?
- -
- Il mio
labirinto è come un
luogo
- di dannazione
e di eterno dolore
- che mi
sogghigna,
negandomi, tuttavia,
- pure il
cinico, ma reale,
quasi umano,
- sogghigno dei
demoni.
- E’
l’alienazione
farneticante di un
cosmo abiotico.
- Il
tanatoide(*)
itinerante coartato
- a vagare
effimeramente nel
mondo della materia!
- E’
l’esplosione di
tutte le stelle
- e galleggia
nell’assenza di
luce,
- sconquassato
da una tempesta
cosmica,
- non con una
potenza divina che
l’abbia ordinato.
- Ma allora,
chi?
- E’ un’essenza
priva di sé stessa,
- che vaga nel
buio di una notte
mai calata.
- E’ un’utopia,
uno xenòide(*), un’
ossimoro(*)
esistenziale,
- che pensa
senza pensare, che
sente senza sentire,
- che piange
senza piangere!
- La mia anima
è spirata al suo
primo vagito
- ed il mio
labirinto non l’ha
mai incontrata!
- ---
- (*)=Tanatos=cadavere*-òide=forma,somiglianza=simile
ad un cadavere
- (*)=xénos=strano,straniero,estraneo
- (*)=contraddizione
radicale
- In quegli
atri streptocori (*)
-
- Ad orto
- nel mio
labirinto
- vagisce una
tremula stella
- ad occaso
- un’altra
singultando si
eclissa.
- Nel mio
labirinto
- del mio unico
Dio
- del mio Dio
universale
- epifania mai
v’è stata.
- Laggiù
- mai teo-
- bensì
teratofanie (*)
- bensì
psichedeliche
chimere.
- Adesso
- soltanto
reliquie di un
chrònos
- di un chrònos
alieno ad ogni alfa
- di un chrònos
alieno ad ogni
omèga.
- Tutti i
riverberi
- dei miei
teratoidi (*)
- delle mie
chimere
- mie
inscindibili
ipostasi
- chissà perché
- sembrano
avere
- un sempre più
sapido aroma.
- Priva di luce
- la ragione
insiste a concimare
- una terra
solo un tempo
ferace.
- Alienato
- il mio
labirinto
- coltiva la
paradossale utopia
- dei suoi
ancestrali feticci.
- In quegli
atri streptocori
- una stella
neonata
- altro non è
- che un’
effimera vibrazione
di luci.
- La mia anima
ha abiurato alla
catabasi
- negli inferi
del suo labirinto.
- Il suo
- il mio
labirinto
- è tornato ad
essere opaco
- troppo
catafratto
- per la mia
ormai anodina mente
- nonostante i
barlumi
- di una
neonata stella
innocente.
- (*)
streptòs=contorto—chòros=regione
- (*)
tératos=mostro
- Ha bisogno di
requie
- Il mio
labirinto vuole
fortemente,
velocemente
- alienarsi da
questo posto.
- Alienarsi da
ogni cosa di cui ha
già nozione.
- Alienarsi da
tutte le cose per
cui nutre un
sentimento.
- Il mio
labirinto vuole
fortemente,
velocemente
- alzarsi in
volo
- e non per
planare nelle
favolose ricchezze
di leggendari
eldoradi.
- Gli andrebbe
di planare
- in un misero
pueblo o in un
convento di
clausura,
- purchè non
ricordino questo
posto.
- Il mio
labirinto
- prova nausea
per queste facce
increspate ,
- si sente
cristallizzato in
questi vecchi
stereotipi ,
- si sente
soffocare dall’aria
stantia di queste
ore monocolore.
- Il mio
labirinto
- ha bisogno di
requie,
- ha bisogno di
sentirsi un alieno
- dalla sua
ormai inscindibile
maschera.
- Il mio
labirinto
- ha bisogno
che si interrompa la
sua coscienza,
- come sussulto
esistenziale e non
come quiete.
- Una semplice
palma su una
battigia della
Polinesia,
- o addirittura
una tenda su una
balza scoscesa,
- gli può
garantire tutto ciò.
- Sfortunatamente il
mio libero arbitrio
- non è capace
di garantirglielo.
-
-
- …con le ombre
del tempo
- Il mio
labirinto
- è smarrito
- in questa
brughiera deserta.
- E allora,
- cos’altro gli
resta
- se non il
dialogo
- con le ombre
del tempo?
-
-
- …come una
trottola…
- Il mio
labirinto,
- è un asse di
rotazione
- che su sé
stesso come una
trottola prilla,
- solo in virtù
di un’asimmetria
delle sue cupe
voragini.
- Il mio
labirinto,
- è come un
pianeta senza
materia
- nella cui
orbita ellittica
quella trottola
prilla,
- ma
inutilmente
- e soltanto
perchè un’orbita
- deve pur
avere un pianeta per
esistere!
- Il mio
labirinto,
- è un abisso
senza materia,
- ma con i
limiti imposti dalla
materia!
- Il mio
labirinto,
- è la leva
d’appoggio di
qualcosa
- dove però non
poggia nulla!
- Come in un
turbine…
- Il mio
labirinto sembra
- il tourbillon
di un inchiostro di
pece,
- il delirium
tremens stereòide(*),
- la rotazione
illusoria
- che circonda
l’assenza di
materia,
- e in quest’
assenza di materia,
- rimangono
paradossalmente
sospese
- le sue
platoniche anamnèsi,
- le sue idee,
- a lungo
meditate nell’
iperuranio,
- prima di
questa nuova
metempsicosi!
- Come in un
turbine, lì,
- paradossalmente,
- girano
alberi, stelle,
- vibrazioni di
melodie aliene,
- rapsodie
parapsichiche!
- Come in un
turbine,
- un turbine
bièco,
- come un
tunnel che mai
approda alla luce!
-
- (*)=stereo-=spaziale
-òide=suffisso
aggettivante=spaziale
-
-
-
- Come in
glauca notte…
- In queste
ore, in guisa
inopinata,
- nel mio
labirinto avverto
un’ impressione
- ineffabile,
incerta,
- ma
verosimilmente,
paradossalmente
esatta.
- Il mio
labirinto ha inteso,
- grazie ad un
insondabile, arcano,
- congetturale
bagliore si stella,
- come in
glauca notte
rutilante d’oro,
- ha inteso che
è il labirinto del
nulla.
- Del nulla,
senza limitazioni o
restrizioni,
- del nulla.
- Nella glauca
notte rutilante d’
oro,
- ho visto
chiaramente che
quello che credevo
- un ammasso di
cemento brulicante
di vita,
- era invece un
gerbido, un terreno
brullo, incolto:
- una vera,
desolata brughiera!
- E l’ipotetico
bagliore di stella
- è diventato
ex-abrupto
- un riflettore
bieco, torvo,
- che ha reso
icastico il mio vero
labirinto,
- scusso di
qualsiasi
firmamento.
- Qualcuno si è
impossessato della
mia ipostasi
- prima ancora
del chaos
primordiale
- e l’ ha resa
simpatica alle
mutazioni
accidentali!
- Qualcuno mi
ha obbligato ad
entrare nel mio
corpo,
- per dare
struttura al mio
labirinto,
- senza che io
abbia fatto qualcosa
,
- senza che io
ne abbia dato il
consenso!
- -
-
- …aculei di
rosa canina
- Il mio
labirinto
- è un grande
dissimulatore.
- Dissimula
talmente bene,
- che riesce a
dissimulare
- che sono
aculei di rosa
canina
- quelli che
effettivamente
- lo
trafiggono.
- Il diorama
del mio labirinto
- Il diorama
del mio labirinto è
un’iconografia
metempirica e
geroglifica, che
consta di 11 specchi
sferici, allineati
su tre rette di cui:
una mesotattica
(testa, tronco,
gambe
“l’androgino”), una
complanare di destra
(braccio destro:
maschile, attivo,
razionale) ed una
complanare di
sinistra (braccio
sinistro: femminile,
passivo, intuitivo).
La retta mesotattica
consta di cinque
specchi, mentre le
complanari di tre
specchi ciascuna.
Gli 11 specchi sono
raccordati da
isoipse meandriche.
La retta mesotattica
è iperdolica
rispetto alle
complanari, con
segmenti ana-(testa)
e cata- (gambe)
tetici. Gli specchi
sferici
rappresentano
topiche astrazioni
metempiriche,
anapodittici stadi
di egosofia. Gli
specchi sono
singolarmente
relativi a contesti
oggettivi ed
emozionali da me
vissuti nella mia
prosa. Gli specchi
sono 11 precipui
sostrati, ipostasi
del mio anarchico
proteimorfismo
ontologico, capaci
di omogeneizzarlo,
di valorizzarlo, di
totalizzarlo. Gli
specchi sono
afferenti tra loro
in virtù di una
teoria di isoipse
meandriche: 3
latitudinali, 7
longitudinali e 12
secanti.
- -
- Il diorama
del mio labirinto è
la pianificazione
giusta la quale si è
sviluppata la mia
personale
cosmogonia. E’ il
limes catabatico
lungo il quale la
mia anima ed e la
mia struttura
ontologica sono
approdate al loro
attuale
idiomorfismo. Il
diorama del mio
labirinto è anche il
clivo anabatico,
attraverso il quale
la mia totale
quintessenza
ontologica può
ritornare alla
teleologia cui ogni
cosa agogna: la
Fruitio Dei, il
contatto con il
Divino, la pienezza
di vita, la
liberazione dai
limiti! Il diorama
del mio labirinto è
una torre, le cui
segrete allignano
nelle viscere della
terra, i cui merli
penetrano il cielo.
Dentro questa torre
le essenze di luce,
id est , le
pleomorfosofie
animano la mia
struttura
ontologica, si
adergono, si
inabissano senza
interruzione. Dentro
di essa si aderge,
si inabissa anche
l’autocoscienza
della mia condizione
umana.
- -
- Per
intermediazione del
diorama del mio
labirinto, mi giunge
la linfa vitale
della dimensione
metafisica, che
permea la mia
struttura
ontologica. Questa
linfa vitale fluisce
e cala attraverso
- le isoipse
meandriche e gli
specchi sferici,
divenendo sempre più
diafana,
disgregandosi, fino
ad intridere la mia
struttura
ontologica, che non
ne può prescindere
per continuare ad
esistere. Nel
diorama del mio
labirinto gemmano le
implorazioni e le
inquietudini della
mia struttura
ontologica
- che brama
Dio, che desidera
scoprire nuove
dimensioni, le
dimensioni più
sconfinate e divine
- della sua
duale anima. ….
- -
- Le tre rette
del diorama del mio
labirinto sono, in
realtà, i tre
percorsi di crescita
della mia anima e,
cioè: l’ energia
razionale
(complanare di
destra), la
misericordia (retta
mesotattica) e l’
energia
- intuitiva
(complanare di
sinistra). Soltanto
la retta mesotattica,
il mio “percorso
sovrano”, ha il
potere immanente di
operare la sinapsi
delle antitesi. Se
privato della retta
mesotattica, il
diorama del mio
labirinto viene
relegato dentro
confini algidamente
manichei. Le
complanari di destra
e di sinistra
personificano anche
le due antitesi
fondamentali di
tutta l’ esistenza:
quella maschile a
destra e quella
femminile a
sinistra, dalle
quali germina ogni
altra polarità duale
presente nell’
anima. Il precetto
precipuo che ne
scaturisce è quello
di una fusione
osmotica delle
caratteristiche
maschile e femminile
sia all’interno
della mia egosofia
sia nei miei
rapporti duali. Il
peccato di
presunzione si
identifica nel voler
conoscere
profondamente la
dualità senza aver
prima maturato
abbastanza
esperienza della
condizione di
integrità divina, e
senza aver prodotto
tale integrazione
all’interno del mio
rapporto di coppia.
Il male, in questo
modo, propaga la sua
essenza ferale.
- -
- A causa del
peccato di
presunzione, il
diorama del mio
labirinto mi è stato
a lungo occultato,
per intercludere che
io, con il morbo
maligno di cui mi
ero imbibito, avessi
adito agli arcani,
solo gnosticamente
violabili, della
vita eterna e, in
siffatto modo,
radicalizzassi il
rizoma del male. Ho
dovuto subire la
falce della morte e
la débacle della mia
Turris Eburnea, del
mio misoneismo, in
quanto proprio
questo, prima di
rinascere dal chaos
, io avevo
concordato. Soltanto
attraverso questi
eventi nefasti, la
mia ègra struttura
ontologica avrebbe
avuto modo di
mitridatizzarsi
dalla quintessenza
letale del cobra,
per tornare ad
essere l’anima
immortale che Dio
aveva emanato. Ogni
evento drammatico e
tormentoso è
l’opportunità
impagabile per
comprendere la
latitudine del gap
esistente tra la
condizione astratta
della mente e quella
reale. Tuttavia,
agli iniziati, è
concessa una strada
più agevole, anche
se non totalmente
priva dell’assenzio
del dolore, che
permette di gustare
la felicità e la
compiutezza del
diorama del
labirinto: la
sofiognosia!
- -
- In una delle
mie precedenti
metempsicosi ho
smarrito lo stato di
beatitudine. A causa
di ciò non ho avuto
più diritto di adito
al diorama del mio
labirinto, il quale
resta l’esclusiva,
irrefragabile
replica alle mie
istanze di
universalità,
felicità ed
immortalità che mi
sono
anamnesticamente
immanenti. Il
percorso catabatico
che mena al diorama
del mio labirinto, è
sorvegliato da due
Entità di luce, da
ognuna delle quali
sgorga una lingua di
fuoco. Questo non
vuol dire che il
percorso sia
totalmente
impraticabile. Le
due Entità di luce
hanno dei lineamenti
metafisici, una dai
tratti arrenoidi,
l’altra dai tratti
ginecoidi.
Raffigurano le due
topiche antonimie
ontologiche e si
manifestano sui
niveau più elati
dell’ egosofia. Man
mano che le due
polarità accorciano
le proprie distanze,
fino a conflarsi, le
due Entità di luce
dimettono il loro
ruolo di “cerbero”,
il cui dovere è
quello di tenermi
lontano se non ho il
diritto di adito, ma
che, al contrario,
possono essere le
monumentali colonne
del propileo del
diorama del mio
labirinto. La loro
energia diventa
l’ubi consistam per
me, che sto tentando
di tornare alla Casa
del Padre. …
- -
- Non è
comunque semplice.
Le due energie di
luce sono lingue di
fuoco xifoidi, a due
facce. Sono
l’emblema del
duplice
annichilamento della
mia Turris eburnea.
L’esilio da una vita
precedente e
l’esilio in questa
vita. Devo subire
questo duplice
annichilamento, con
una duplice débacle,
(corporea e animica,
psicologica e
umana), sentendomi
solo, privato della
presenza e del
conforto di Dio. Si
può parlare di una
duplice défaillance,
sia su un piano
reale ed oggettivo
sia su un piano di
- intima fede.
Un’ inconfutabile
catarsi di
iniziazione, che
devo subire se
voglio ritrovare la
strada verso il
Padre. Se dopo il
dolore e l’esilio,
la mia fede resta
monolitica, se la
mia Fruitio Dei ed
il bisogno di verità
assoluta permangono
tetragoni, solo in
questo caso mi viene
concessa la visione
del diorama del mio
labirinto. Soltanto
così avrò ritrovato
la strada! E COSI’
E’ STATO!!!
- Le lingue di
fuoco sono volate in
alto, lasciandomi
adito al diorama del
mio labirinto e si
sono posizionate
sull’architrave d’
ingresso al Tempio
di Dio, della
Conoscenza assoluta,
ben oltre il diorama
del mio labirinto.
Ma lì, non mi è
ancora concesso
entrare! E’ il
Tempio di Dio, della
Conoscenza assoluta,
della Ricomposizione
dell’androgino, dei
Giusti! Ed è lì che
anelo arrivare,
- ma prima
dovrò prendere
coscienza del
diorama del mio
labirinto.
- -
- Consentaneamente a
quanto già
parafrasato, il
diorama del mio
labirinto altro non
è che la
pianificazione di
Dio per dare
struttura al mio
microcosmo da
inserire, alla fine
dei cicli catartici,
- nella logica
definitiva del Suo
Macrocosmo. Gli
specchi sono la
genesi della mia
olomerìa ontologica,
sia relativamente
alla mia natura
corporea sia a
quella psicologica e
spirituale.
- Vediamo una
sinopsi epigrafica
della
feno-morfologia del
diorama del mio
labirinto, prima di
passare all’analisi
dei singoli specchi.
Intanto,
l’elenco:-0) Nehvvuh
1) Nehluh 2) Rehreh
3) Kohpeh 4) Dyhtyhf
5) Lyhkahs 6)
Vohqehs 7) Dehssuh
8) Luhf 9) Kyhtuhf
10) Nehmdahv .
- Nella retta
mesotattica, da
Nehluh, lo specchio
anatetico, si
irradia il fulgore
che permea e da
linfa vitale agli
altri dieci.
Infratetico a
questo, Nehvvuh, uno
specchio arcano il
quale, anche
ricoprendo
- un ruolo
topico all’interno
del diorama del mio
labirinto, sembra
nondimento essere
una realtà
aseistica. Da un
punto di vista
psicologico gli 11
specchi altro non
sono che diverse
condizioni della mia
evoluzione
psico-psichica. Lo
specchio anatetico,
Nehluh, è uno stato
per me finora
utopistico:
- la totale
metamorfosi emotiva,
fisica ed espressiva
nel trascendente.
Sotto Nehvvuh
troviamo
- Vohqehs e,
catatetici, Kyhtuhf
e Nehmdahv. A destra
di Nehluh,
ortotetici, troviamo
Rehreh, Dyhtyhf e
Dehssuh. A sinistra
di Nehluh,
ortotetici, troviamo
Kohpeh, Lyhkahs e
Luhf.
- Analogicamente
parlando, gli 11
specchi sono 11
condizioni
dell’anima, 11 fonti
di energia che
potenziano
incessantemente, se
si riesce ad entare
in simbiosi con
loro, nel percorso
di ritorno verso
Dio. Gli specchi
sono diedrici, un
lato è boreotropico
(relativo alla vita
spirituale) e
l’altro
austrotropico
(relativo alla vita
fisica). Questa
definizione vuole
essere prettamente
convenzionale per
dare un’ idea ma, in
realtà, all’interno
del diorama del mio
labirinto non esiste
dimensione, ergo,
non possono esistere
oggettivi punti di
riferimento. Le
caratteristiche
sintetiche descritte
fin qui,
appartengono al lato
boreotropico. Ma
andiamo ad
analizzare i singoli
specchi dissertando,
per ciascuno, di
entrambe le facce,
come già detto, da
un lato spirituali,
dall’altro fisiche.
-
-
- N.1-Nehlum
- Nehluhm
boreotropico è il
soprasensibile,
l’indescrivibile, la
fonte di tutta la
luce che irradia gli
altri specchi. E’ il
contenitore di una
struttura trimerica,
che all’interno
dell’anima significa
fiducia in Dio,
felicità mistica,
volontà. E’ la causa
primordiale, quella
che supera tutte le
apparenze.
- E’ la semente
che contiene la
genetica evolutiva
della pianta.
Creatività. Potenza.
Volontà. Fusione
cielo e terra.
Opposte polarità:
attivo-passivo,
maschio-femmina.
Capacità relazionale
con qualsiasi
elemento.
Evoluzione. Volere,
idea, obiettivo. Il
divenire. Piano
intermedio.
L’infinito:
potenzialità latenti
e palesi. Spasimo,
coraggio,
pathos-istinto.
Purezza, integrità.
Infinito in quanto
non-finito.
- Inizio di
tutte le cose.
Metamorfosi costante
e antitesi. Doppia
valenza. Immortale
ektopos, tuttavia
sostanza in
trasformazione a
livello reale.
Possibilità di
evoluzione o
involuzione. Ogni
possibilità
- è subordinata
all’uso che si farà
del potenziale
creativo o
auto-creativo.
Essenza,
esteriorità.
- Nehluhm
boreotropico è
parola, definizione
del chaos. Scissione
congenita, non
ancora manifesta.
- E’ la semente
immortale, la
semente-maschio, lo
spirito appena nato.
E’ l’ermafrodito
sgusciato dall’ uovo
cosmico. Ibrido di
attivo-passivo.
Eterno divenire.
Palpitare della
vita. Fiamme voraci
della passione.
Cielo. Creatività.
- -
- Nehluhm
austrotropico è
vigore, fortezza
interiore. Anima.
Penetrali di
purezza. Vera
essenza di sé.
Recepire la propria
sostanza significa
abbattere le
barriere. La corazza
è superflua. E’
sufficiente
- un’ organza
per coprire. Il
vigore spirituale ha
soggiogato gli
istinti bestiali.
Senza violenza.
Senza repressione.
Gli istinti
addomesticati, ma
fieri, sono al
servizio e non alla
guida. Il soggetto
individuale si
confronta con
l’ordalia della
catarsi
dell’orgoglio.
Sentirsi il centro
dell’universo,
- che condurrà
a scoprire ancora di
sé e di tutto ciò
che sta oltre il sè.
Accettare che
l’interazione con
l’altro si realizza
in virtù della
grazia. E’ un
cimento di forza. Lo
scontro tra le
antitesi può essere
- conciliato.
Le energie attive
sono trasmutate e
depurate. E’
l’incipit della
metamorfosi, della
palingenesi
esistenziale che è
un elemento costante
nell’evoluzione del
ciclo. Equilibrio
universale.
- Purezza.
Mediazione tra i
mondi. Metamorfosi
che deriva dalla
dinamica a spirale
del cosmo. E’ il
punto di
penetrazione
dell’energia cosmica
per la formazione
del nuovo individuo
universale.
- N.2-Rehreh
- Rehreh
boreotropico è la
folgore
dell’intuito, della
rapida percezione.
E’ il luogo dove il
super-conscio si
incontra con il
cosciente. E’ la
semente dei
concetti, la
riflessione
interiore, in cui i
particolari non sono
ancora distinti. E’
l’abilità, l’estro
di tollerare le
contraddizioni, di
pensare in maniera
contorta, ma
sincrona. E’ una
condizione alla
quale si approda
soltanto a momenti
e, tuttavia esige
una notevole
maturità e pratica
di vita. E’ la
condizione di
“astensione dal
giudizio”, poiché
con la saggezza si
avverte come la
verità sia
soggettivamente
poliedrica. E’
l’annichilamento del
sé. Ciò sta a
significare che è
possibile approdare
alla sapienza
soltanto
annichilando l’ego,
scissore e scisso.
Addentrarsi
nell’invisibile, nel
cielo e dare
struttura evidente a
ciò che è
indefinito.
Austerità e
discernimento come
sostanze che
vivificano, che
tuttavia si possono
trasmutare in un
subdolo moralismo.
Apertura alle
energie cosmiche.
Dissuggellare e
suggellare i grandi
arcani. Esternare il
proprio sapere
veicolandolo in
verità. Coabitazione
delle antitesi.
Sesso. Procreazione.
Incarnazione.
Crinale tra il
manifesto ed il non
manifesto. Energia
che promana
dall’essere
individuale.
- Rehreh
austrotropico è
l’olocausto dell’
ego al fine di
realizzare la
relazione-comunione.
E’ la comprensione,
l’accettazione
dell’abbandonarsi,
del lasciarsi andare
al fluire degli
eventi. Adesso è
evidente che nessuna
cosa è fissa. Il
nord ed il sud (vedi
la mancanza di
riferimenti
all’interno del
diorama del mio
labirinto) , il
cielo e la terra,
sono soltanto
proiezioni
soggettive. Le
radici dell’essere
si inabissano
indistintamente nel
cielo e nella terra.
L’anima ed il corpo
hanno un valore
equivalente. Tutto
ciò significa
tralasciare il vuoto
dell’essere ed
arrendersi dinanzi
alle leggi della
vita e della natura.
E’ difficile. E’
stare in
sospensione, ma con
serenità. Struggente
amore, privo di
limiti.
- N.3-Kohpeh
- Kohpeh
boreotropico è la
morfòsi, il processo
di trasformazione
dei concetti, delle
idèe elaborate da
Rehreh. E’ l’ostello
del pensiero
dialettico,
universale, sia
nella sua struttura
metafisica e
platonica
- che in quella
pragmatica ed
oggettiva. Si tratta
di quella struttura
di idèe che si basa
sulle parole e che
può essere
interagita e
condivisa in virtù
della dialettica.
Kopeh boreotropico è
l’abilità di
unificare nella
propria personalità
idèe e assunti
eterogenei,
metabolizzandoli e
facendoli dialogare
tra loro. Se Rehreh
svolge alla
perfezione le sue
funzioni, l’attività
mentale riesce ad
agire simpaticamente
ed attivamente sulle
proprie emozioni,
grazie alle verità
rivelate e
metabolizzate nella
propria personalità.
A stadi molto
avanzati, Kohpeh
boreotropico diventa
veicolo di felicità,
- diventa la
trasduzione dell’
ortosofiognosia
nella felicità di
aver trovato tante
risposte fino a lì
- sconosciute.
Kohpeh è
procreazione,
processo di
formazione del seme,
dell’embrione. È la
natura druda che
vibra. E’ il
perfezionamento
della sinapsi tra
Nehlum e Lyhkhas
(vedi dopoi
DYHTYHF). I due
aspetti entrano in
contatto ed in
relazione tra di
loro. L’aspetto
ginecoide
inostensibile fa
mostra di sé, quello
arrenoide si
edulcora venendovi a
contatto. Kohpeh è
tuttavia più
marcatamente
ginecoide,
rigurgitante e
procace, nondimeno
incarnando un potere
ibridamene fallico.
La natura è
fecondata dalla
forza della semente.
L’integrità del
cuore è supportata
dalla passione.
Intelligenza.
Relazione tra le
fasi di sviluppo.
Sentimenti
vivificati. Forza
creatrice attiva.
Osservare la
maturazione
dell’embrione. Porta
verso la
realizzazione. Le
membra non sono
rilassate, ma pronte
ad affrontare gli
eventi. Rapporto tra
elemento fecondato
ed elemento che
feconda. Lo spirito
trafigge la materia.
Fusione tra terra e
cielo. Ortotassia
cosmica.
Realizzazione
dell’unità,
dell’androgino. Vaso
comunicante tra le
antitesi.
L’esistenza fluisce.
Triplice
stereocronia. Ieri,
oggi, domani. Il
mondo, l’aria, il
cielo.
- -
- Kohpeh
austrotropico è il
rovesciamento della
soggettiva realtà,
germinata dalla
distinzione
dell’indistinto
(Nehvvuh) a cui ogni
cosa ritorna, al
fine di compenetrare
una più ampia
realtà. Ergo,
- è il nuovo
avvento del chaos,
che ha istanza di
una pausa prima di
andare avanti. E’ lo
schiudersi di
- una realtà
inusitata con la
presa di coscienza
della conclusione e
l’inderogabile
presenza di spirito.
- L’opzione, lo
scegliere il nuovo
percorso verso il
quale orientarsi. E’
la pulsione che
spezza lo stallo al
cospetto di
un’opzione di vita,
di una lacerazione
che catalizza la
metamorfosi
ontologica. E’ il
lavoro buio, la
trasduzione delle
energie, che
condurrà, per mezzo
di un drammatico
pathos, alla
- palingenesi
esistenziale, all’
ontotelismo. Kohpeh
austrotropico,
ammantato di nero,
non offusca il
panorama, l’epilogo
del ciclo, bensì
sullo sfondo, in
mezzo a due trorri
duali, brilla
l’energia solare,
foriera di una nuova
alba. Kohpeh
austrotropico è
forte , non c’è
forza che lo possa
contrastare. Il suo
simbolo è una
bandiera, trait-d’union
tra il cielo e la
terra, anch’essa
nera come il manto
di Kohpeh. Sulla
bandiera campeggia
una rosa, emblema di
vita. Kohpeh cavalca
un drago le cui
fiamme sono la
morte, sono la vita.
Il drago è bianco:
il colore della
resurrezione, del
non manifesto. Gli
occhi sono rossi,
come l’essenza che
vivifica lo spirito.
Nascita. Morte. Una
fase esistenziale è
dolorosamente
terminata, per dare
l’avvio ad una
nuova, ad un livello
superiore.
Proseguire invece
senza aver terminato
il ciclo
antecedente, senza
aver fatto tesoro
dell’esperienza,
- ergo, senza
essere in grado di
sostenere la
metamorfosi che
Kohpeh implica, può
diventare un’ordalia
insostenibile.
Kohpeh non è uno
specchio di
sfortuna, ma di
dolorosa crescita,
di difficoltà
oggettiva
nell’accettare e
subire il
cambiamento
esistenziale:
INSTAURATIO FACENDA
EST AB IMIS
FUNDAMENTIS! Kohpeh
è identificabile nel
tredicesimo libro
apocalittico. Ma
Kohpeh è anche la
potenza e la
sublimità. Kohpeh è
Gesù in mezzo ai
suoi dodici
Apostoli.
- N.4-Dyhtyhf
- Dyhtyhf
boreotropico è
l’amore. Si
manifesta attraverso
la filantropia e la
liberalità, totali e
sconfinate. Si
tratta dell’amore
per ogni cosa,
indulgente e
comprensivo. La vita
è motivata
dall’amore di Dio,
che forma lo
stereobate sul quale
essa stessa si
fonda. Il creato
viene edificato
sull’amore, sulla
possibilità di
polarizzare verso di
sé, di indulgere, di
alimentare tanto i
buoni quanto i
cattivi. E’ affetto,
abnegazione, è il
cuore che vuole
avanzare verso il
prossimo.
- Dyhtyhf è il
raggiungimento della
perfezione, la
materializzazione
della generazione,
l’ingresso nella
realtà fisica,
sensibile, ovvero
dei sensi. E’
l’attecchimento
della semente nella
sostanza-terra,
- la concezione
dell’ embrione nel
ventre, la
materializzazione
dell’ idea nel
concreto. E’ lo
spartiacque tra
increato e creato.
E’ la stabilità che
racchiude, alimenta,
difende la
creazione, il
creato. La
diversificazione
oggettiva attraverso
la struttura
(attiva) tuttora
difesa dalla
natura-terra
(passiva). L’entrata
nella carne. La
maturazione. E’ il
concetto di morte,
inteso come nascita,
come una transizione
da una fase ad
un’altra. Solidità.
Staticità. Potenza
in essere,
consolidata. Il
sangue è denso, è
impulso. Armatura,
protezione dalle
tenebre nelle quali
la creazione prende
forma.
- Compattezza
che diverrebbe
soffocante se non
venisse raffreddata
dall’acqua.
Bipolarità. Potere
duplice, diverso
nella struttura,
ricettiva e
penetrante. L’idea
si sviluppa.
L’essenza della
materia.
Perfezione.Stabilità.
Tangibilità.
Sensibilità.
Sostanza passiva non
procreatrice, ma che
ingloba tutto quanto
procreato. Spazio.
Spirale sferica.
Ciclicità del tempo.
La fermata minima
per una meditazione
d’obbligo.
- -
- Dyhtyhf
austrotropico è la
ripresa del cammino
interrotto. La
speranza di una
nuova alba è
ininterrottamente
presente, ma la
strada non è breve
ed è in ascesa.
Bisogna sopportare,
quanto basta per
blandire e temperare
le energie. E’ la
coscienza
dell’istanza di
amalgamare
equilibratamente le
antitesi. L’anima è
cosciente che le
antitesi sono d’oro,
divine. Amalgamare,
equilibrare le
antitesi.
Interazione, sinapsi
di energie
equivalenti. E’
sufficiente aprirsi,
recepire, riversare,
per trasformare
l’energia fisica e
spirituale. Non
bisogna trascurare
le istanze materiali
- e quelle non
materiali. Ci si
deve impegnare a
fondo, attentamente,
per miscelare le
antitesi e diventare
integri.
Trasmutazione.
Purezza.
Rigenerazione. Tutto
attraverso l’amore.
Fusione di sacro e
profano. Palesamento
di corpo e spirito,
tuttavia ancora
scissi, che hanno
bisogno di essere
mescolati. Fluire di
un elemento verso
l’altro, di un
elemento dentro
l’altro per
vivificarsi, facendo
uso dell’energia
scaturita dalle
antitesi.
- N.5-Lyhkahs
- Lyhkahs
boreotropico: la
luce accecante di
Dyhtyhf è
eccessivamente forte
per gli esseri
soggetti a
limitazioni e, nel
caso questi
venissero investiti
dalla luce,
verrebbero
mortalmente
ustionati. Così,
- Lyhkahs si
prende l’impegno di
regolare e
canalizzare la luce
di Dyhtyhf. E’
l’energia adatta a
mettere un confine o
addirittura fine
alla vita. Sebbene
abbia delle
sfumature non
proprio positive,
- se Lyhkahs
non esistesse,
l’amore non avrebbe
modo di
concretizzarsi,
poiché non
riuscirebbe a
trovare un
contenitore adatto.
Lyhkahs è il fuoco
che infiammato ed
appassionato,
scorta, segue
l’amore. Se Lyhkahs
non esistesse,
l’amore risulterebbe
soltanto un
sentimento
caritatevole e degno
- di lode,
tuttavia privo di
forza, di energia
creatrice. Nel cuore
irradiato da luce
divina, Lyhkahs
diventa una virtù:
la paura di Dio!
Lyhkahs boreotropico
è la gleba solcata
dal vomere per
accogliere la
semente. E’ l’utero
pregno di roride
gocce che alimenta
la gleba stessa. La
requie, le tenebre,
che profferiscono
linfa alla semente.
E’ l’accoglienza del
ventre materno. E’
il diverso sé. L’
antitesi che
centripeta, poiché
alimenta,
perfeziona. Le
tenebre, che
inglobano gli arcani
imprescindibili
della la sinapsi,
dell’integrazione.
La sofìa esoterica,
gnostica…ètra,
illibatezza, anima.
Inconscio. Grande
destrezza nel
lasciarsi condurre
dall’intuito.
Rigogliosità.
Consistenza.
Saggezza. Leggi
universali. I
misteri dell’
aldilà. I cicli
ritmati della
natura. Sofia delle
polarità. La gleba
si squarcia e lascia
entrare le due
sementi dei principi
maschile e
femminile.
Lacerazione,
polarità. La sofìa
che impone limiti e,
quindi, ingloba.
L’utero universale
che si lascia
penetrare
dall’energia del
creato per dare
corpo all’individuo
singolare.
- Lyhkahs
austrotropico è la
negazione
dell’anima, del
divino. E’ lo
sprofondamento
nell’abisso dei
- sensi. E’
l’indistinto, la
nausea. L’ anima
incontra seri
ostacoli nella
realizzazione della
sua catarsi, della
sua anagogia. Questo
sprofondamento
nell’abisso della
materia è
inderogabile evento
per
- rimbalzare
verso la nuova
anabasi. L’uomo è
pure materia e deve
tenerlo sempre in
mente, altrimenti
può rimanervi
impantanato. E’ una
metamorfosi
eterogenea. Materia
in corso di
metamorfosi i cui
effetti sono
insondabili.
Violenza della
forza. Sbigottimento
derivante contesti
demoniaci. La
passione può sortire
paradossali
sensazioni
dionisiache, da
baccanale o,
antiteticamente:ascetiche.
L’essere si trova al
cospetto della
propria anima, della
propria VIS, ARS
INVENIENDI. In virtù
della dinamicità con
la quale si cimenta
con “l’altro”,
risulta l’ impiego
che ne fa: edonismo
egoistico oppure
sinapsi degli
aspetti umano e
divino. Questa è
l’ordàlia ontologica
che manifesta se
l’individuo
singolare e
misoneista si è
metamorfosato in
individuo cosmico.
In quanto individuo
cosmico sarà ben
consapevole di avere
una duplice natura:
umana e divina.
L’incontro-scontro
con l’altro, non
privo di turbolenze
e passioni, ne farà
un essere nuovo,
migliore. In quanto
individuo singolare,
l’ uomo ha l’obbligo
di confrontarsi con
“i limiti”, al fine
di apprendere la
distinzione e sarà
distrutto o
distruggerà
“l’altro”. Imparerà
ad accettare i
doveri, gli obblighi
che scaturiscono
dall’ Eros, per
tornare, come Araba
Fenice, ad una vita
inusitata, risultato
della sinapsi con “
l’altro”.
- N.6-Vohqehs
- Vohqehs
boreotropico è lo
specchio che si
assume l’onere di
dare euritmia alle
due antonimiche
forme operative di
Dyhtyhf e Lyhkahs.
Vohkehs è un
aggregato policromo,
vale a dire la
metabiosi
- di eterogenee
sfumature di colori
e peculiarità,
compendiati in una
singola ipostasi. Si
manifesta nelle
multiformi
impressioni avute
ammirando la
bellezza e
l’euritmia delle
forme. Vohqehs è
misericordia, è
l’amore senza
confini che può
elargire ricompense
ed elogi, tuttavia
anche biasimare
- e castigare
serenamente, laddove
ve ne sia istanza e
,questo, per far si
che il positivo si
affermi sempre sul
negativo, con un
vigore vieppiù
importante. Vohqehs
è cuore! Vohqehs
boreotropico è la
coscienza delle
antitesi, l’istanza
di rinvenire un
percorso che
consenta alle due
polarità di vivere
ed operare insieme.
Non è proficuo
tenere segregate le
due polarità, bensì
è necessario
metterle alla prova
ed equilibrarle.
Sindèresi, libero
arbitrio, devono
essere
equilibratamente
miscelati con
istinto ed
irriflessività.
Egosofìa,
consapevolezza di
ciò che si deve o
non si deve fare. E’
un cimento, un esame
per iniziare il
percorso, per fare
esperienze. E’ la
comparazione con il
lato opposto della
polarità, intrinseco
ed estrinseco. E’ il
punto cruciale. E’
una decisione
d’amore: amor
proprio ed
isolamento da una
parte, dedizione e
collaborazione
dall’altra. E’
Vohqehs il primo,
vero confronto con
la realtà. E’
l’effettivo
comprendere che in
questo viaggio non
si è soli, bensì
esiste anche
l’altro, spesso
ricco di istanze
ontologicamente
antonimiche alle
nostre. L’esserci
dell’ altro, non è
più mera teoria,
bensì realtà. Una
realtà che non può
più, non deve più
essere ignorata e,
questo, anche
paradossalmente
ricusandola, perché
ricusandola, se ne
prende comunque
coscienza. Vohqehs è
prendere una
decisione, nella sua
sostanza più
profonda. Vohqehs
può creare dubbio,
lacerazione
interiore e, per
questo, far sentire
fragile,
penetrabile. Vohkehs
è l’ordàlia dei
sentimenti, è il
togliersi tutti gli
abiti, è la nuova
scoperta, la
saggezza per mezzo
dell’ altro. E’
discernimento,
disamina, scissione
per,
successivamente,
integrare e
migliorarsi in un’
unica entità. Il
vero amore comporta
la comparazione e
l’esperienza per
mezzo e/o con
l’altro. Creazione.
Percorso spirituale
dello scisso che
riacquista
l’integrità. E’
l’antitesi dell’
essere umano con la
divinità. E’ il
demone del male che
tenta di sedurre. E’
l’ordàlia del bene e
del male.
- -
- Vohqehs
austrotropico: a
posteriori dello
sprofondamento
“nell’” abisso dei
sensi (Lyhkahs
austrotropico) , si
realizza lo
sprofondamento
“dell’” abisso dei
sensi, che distrugge
tutti i vincoli
- incatenanti.
Vohqehs
austrotropico è la
segregazione imposta
da una troppo
radicalizzata
logicità,
- vale a dire:
eccessivo amor
proprio! E’ il
castigo che fa
dolorosamente capire
che c’è la
possibilità di
camminare in
direzione dell’
altro
costruttivamente,
evitando di
barricarsi dietro
bastioni che
recludono. E’
l’obbligo che viene
dall’alto di
trasformare il
proprio modo di
rapportarsi.
- Orgoglio
dell’intelletto,
amor proprio che
fanno sprofondare
nel buio. Mancanza
di oggettività nel
discernimento,
poiché si è smarrito
il rapporto con il
creato, con
l’ambiente.
Autoesaltazione,
- autoinnalzamento
verso il cielo, così
remoti dalla realtà.
Valori
eccessivamente
edonistici,
materialistici. La
superbia produce un
devastante ritorno
di fiamma che
distrugge i bastioni
dietro
- ai quali ci
si è arroccati e l’
Io superbo cade nel
precipizio,
nuovamente spaccato,
lacerato.
L’edonismo, i sensi,
il materialismo,
vengono così
annichiliti. Il
ritorno di fiamma è
catarsi, è
purificazione. Tutto
è plumbeo,
indistinto. Nausea,
pretensione mentale
che non conosce
altro se non sé
stessa. Edonismo,
materialismo,
eccessivo piacere
dei sensi,
cristallizzazione e
fossilizzazione dei
sentimenti.
Cacotrofismo
rapportuale. Il
dolore può, deve
rendere il pensiero
- franco e
scorrevole, aperto.
Vohqehs
austrotropico è un
riproporre la
scelta, la
possibilità di
differenziare e di
differenziarsi in
relazione all’altro.
Quando ci si astrae
e ci si aderge
smisuratamente,
quando l’amor
proprio non conosce
limiti, ci si
ritroverà segregati,
non capiti
- e soli,
terribilmente soli,
con la seria
probabilità dello
sprofondamento. Ma
tutto ciò pure se
non si
- prendono
decisioni, se ci si
relaziona
dogmaticamente: gli
altri sono tutti
o.k., ma non
permetto loro
- di penetrare
il mio mondo.
L’inerzia, la
mancanza di azione,
precludono ogni
interazione
rapportuale, fanno
del cuore una brulla
brughiera che
diventa l’antitesi
del Divino in quanto
“l’altro”. E tutto
diventa un’avventura
solitaria in questa
dimensione,
un’avventura
solitaria che
esacerba, che
distrugge l’anima.
- N.7-Dehssuh
- Dehssuh
boreotropico è
l’abilità di
concretizzare e
propalare nell’
universo i
sentimenti di
Dyhtyhf,
- procurando
loro continuità e
costanza, abbattendo
le interclusioni che
si interpongono agli
onesti propositi. E’
perseveranza e
risolutezza, è
l’abilità nel
trionfare, vale a
dire il non farsi
fagocitare, stordire
dal successo. E’
l’impressione di
certezza che permea
colui che è
consapevole di aver
trovato il giusto
ubi consistam.
Dehssuh boreotropico
è lo schieramento,
la decisione
relativi all’ iter
da intraprendere,
con la coscienza di
avere la necessità
di giungere a
chiarimenti con
“l’altro”, di
giungere a
chiarimenti tra il
proprio sé e l’altro
proprio sé. E’ il
trionfo che
scaturisce dall’
abilità nel
relazionare e
conciliare le
polarità,
collocandovisi in
mezzo. E’ l’abilità
nel padroneggiare i
propri dualismi:
attivo e passivo.
Protezione dalla
negatività. Ottima
immagine di sé.
Proseguire, non
avere paura del
destino, anche se
sconosciuto.
Pericolo, tuttavia,
di tensione, di
rigidità nel gestire
i propri equilibri.
La mente spazia
nella realtà e nella
concretezza.
Possibile armonia.
Il ciclo è compiuto.
Si cammina adesso
verso il
rinnovamento. Dopo
il completamento del
ciclo, una pausa di
riposo. Prima di
continuare con il
viaggio, bisogna
riaccumulare
energia. Incontro e
fusione di attivo e
passivo. Vibrazioni.
Quintessenza della
materia. La violenza
e l’orgoglio sono
domati. Le loro
energie sono
veicolate in
direzione
dell’armonia.
- -
- Dehssuh
austrotropico è il
bagliore divino che
illumina il percorso
per venir fuori dal
dualismo tra essenza
umana e divina, alla
base di cui si trova
l’eccessivo amor
proprio. Si è
realizzato il
riconoscimento del
proprio dualismo. La
vera energia, il
vero vigore,
consistono nella
verità ontologica,
nella sottomissione
a questa verità, che
deve essere
alimentata e
propagata. Euritmia
universale. Fiducia,
desideri,
giuramenti.
Attenzione,
tuttavia, alle
fantasie
stravaganti, alle
utopie.
- Necessità e
grande possibilità,
di apertura agli
influssi dell’
universo.
Riconoscere la
propria dualità,
- da vigore,
quel vigore che
permette di
trascendere i propri
conflitti, per mezzo
del rapporto e della
sinapsi con energie
eterogenee. La
consapevolezza della
propria forza,
intrinseca e non
estrinseca, da la
possibilità di
completare il
proprio percorso in
questa dimensione.
Euritmia tra
razionalità e
sentimenti.
- N.8-Luhf
- Luhf
boreotropico ha il
dovere di reificare
le impressioni che
scaturiscono da
Lyhkahs. E’
l’abilità attiva del
soggetto, adattata
al divenire delle
situazioni
estrinseche. E’ la
rapidità della
metamorfosi,
- il confarsi
ad inusitate
istanze. E’ la
capacità di
accettare la
sconfitta, vale a
dire il non
lasciarsi accasciare
dai fallimenti,
bensì far tesoro di
questi e comprendere
in quale nuova
direzione bisogna
andare. E’ l’intuito
dei propri interessi
e di una buona
attività mondana.
Luhf boreotropico è
genuinità,
naturalezza,
serenità nei
confronti del
divenire.
- Luhf discerne
equilibrando. Lo
spirito (Nehluhf) ha
perfezionato la sua
essenza (vedi:
11Nehmdahv) ed ora
userà
indistintamente per
sé ed anche per
l’altro sé, gli
stessi parametri.
- Luhf ha
“captato le parole
di un’ altra
dimensione”. Le
polarità sono
bilanciate,
omologhe. La parte
destra è equilibrio,
comando. La sinistra
è capacità
distributiva.
Contenimento. Fede.
Ricettività.
- Qui non c’è
da veicolare, da
canalizzare, ma
semplicemente da
essere simile
all’altro. Rigidità.
Severità. Le
polarità si sono
fuse. Il soggetto si
è emancipato
dall’eccessivo amor
proprio ed è
diventato soggetto
universale. L’ego si
è addolcito. Il
ciclo è compiuto.
Fine dell
‘immobilismo.
- Questa
situazione conduce
alla distinzione dei
due principi come
rinascita o come
intemperanza.
- Condurrà,
nondimeno, ad una
tempesta, edificante
o annichilante,
quale essa sia.
Integrazione
- o battaglia
tra il dualismo? E’
la fertilità
dell’aspetto passivo
stimolato da quello
attivo. L’intra=
- pendenza
soggettiva che
ignorerà l’altro
come equivalente.
Rivelazione. Nuova
realtà.
Distinguersi.
Soggettivizzarsi
come coscienza di sé
rispetto al
prossimo. E’ il
vigore che proviene
dall’individuo
- cosmico.
- -
- Luhf
austrotropico
riconduce alle fasi
periodiche della
natura. Luhf
austrotropico è
l’indefinito e
l’indefinibile. E’
l’umidità necessaria
a stemperare il
calore eccessivo.
Per positivizzare i
sogni,
- è necessario
prendere la strada
che conduce al
traguardo. La
transizione nella
materia è ormai
lasciata alle
spalle. Non si deve
continuare a
riesumare il passato
e, questo, al fine
di non impantanarsi
nel mare magnum
dell’ immobilismo.
E’ inderogabile
continuare il
percorso, nella
- consapevolezza che
le tenebre sono
soltanto defilate.
Ergo, è probabile
che si possa ancora
sprofondare. E’
indispensabile
riconoscere il
proprio lato oscuro,
relazionarsi con
quella parte della
psiche che da
origini ad istinti e
pulsioni. Il proprio
lato oscuro deve
diventare un amico e
non continuare ad
essere un nemico.
Controllare i
famelici impulsi
bestiali. Una guida
per l’anima.
- Un trait-d’union
tra il mondo
immanente e quello
trascendente. Vedere
nella tenebre. Le
polarità sono
metabolizzate. Il
rapporto con le
tenebre è dunque
indispensabile, al
fine di disintegrare
la materia e tornare
a nuova vita. E’ la
duplice sofia che
procede attraverso
quell’ essere appeso
dentro
- al chaos,
quindi pure la
decisione di
abiurarsi, al fine
di imboccare
l’esatta direzione
in armonia con
- le fasi della
natura. E’ l’altro
lato, tenebroso ed
insondabile, della
luce. Poesia,
malinconia,
frustrazione,
afflizione. E’ il
posto irreale, la
coscienza che si
riflette, con i suoi
lati bui, che
defilano trappole e
mistificazioni.
Tuttavia può essere
una fase di relax,
di speculazione e di
analisi, che mettono
in condizione di
ghermire delle
nuànce che la luce
del giorno
renderebbe piatte.
Invece, la luce di
Luhf boreotropico sa
essere fallace,
apportare utopie e
chimere.
Ciononostante,
l’utopia e le
chimere possono
diventare estro
creativo, che
alimenta
l’intuizione e si
lancia nel divenire.
- N.9-Kyhtuhf
- Kyhtuhf
boreotropico è la
sede ti ogni
emozione, è la
sostruzione arcana
della soggettiva
personalità, dei
desideri reconditi,
dei sogni, delle
polarizzazioni
emotive. Kyhtuhf è
lo specchio che
amministra il saper
polimerizzare
armonicamente ogni
cosa che si
possiede, per
elargirla, per
distribuirla e
canalizzarla in
direzione di un
interlocutore
adeguato, al tempo
debito. Kyhtuhf
amministra la sfera
del sesso, la cui
congrua
manifestazione è la
sostruzione dell’
individualità.
- Kyhtuhf è la
virtù della verità,
interpretata come
elemento
inderogabile per un’
armonica
concretizzazione dei
rapporti con il
prossimo. Kyhtuhf
boreotropico ci
riconduce all’ètra
diradata di Nehvvuh:
dalle prime luci del
mattino l’evoluzione
si indirizza verso
le morenti luci
della sera.
Barricarsi in sé
stessi o nell’
esperto sapere.
Ricusazione degli
impulsi.
Integrazione delle
polarità. Il cammino
individuale è stato
ultimato. Ha
prodotto coscienza
per mezzo della
conversione degli
istinti, da
indipendenti , vale
a dire”selvaggi” a
“sottomessi”, vale a
dire istinti passati
attraverso la
catarsi, da usare
ora con senso del
dovere. La pratica
della vita ha
prodotto saggezza,
maturità. Tuttavia è
indispensabile
ponderare e
analizzare. Il
cammino lasciato
alle spalle, che ha
permesso di
trascendere barriere
e linee estreme, non
deve produrre
semplicemente
astrazione, bensì
deve spalancare una
porta sull’universo
che irradi
completamente
l’individuo. La
vetta di un monte si
aderge verso il
creato, verso il
luogo della
trasformazione in
altro elemento. E’
il luogo di
transizione dal
soggettivo
all’oggettivo. E’ la
fase che anticipa
l’anastrofe
ontologica di
Nehmdahv (vedi
n.10). Il lato
bestiale si integra
con quello divino.
Il lato bestiale: la
furia cieca, lo
smisurato desiderio
di conoscenza
(finalizzata al
potere) che esalta
la boria. Il lato
divino: energia
positiva, paladina
della giustizia e
della sofia.
Mistero. Eremitica
elucubrazione. Il
perpetuo ritorno a
sé stesso.
Canalizzazione verso
un’ inusitata
dimensione
dell’egosofia, delle
relazioni. Egografia
profonda e completa,
prima di
intraprendere il
percorso più
elevato. L’assoluto!
- -
- Kyhtuhf
austrotropico è la
quintessenza della
vita, la palingenesi
ontologica, il
fulgore, la
felicità,
- l’intuito
sollecito e
brillante. Kyhtuhf è
il propagatore di
luce e calore.
Kyhtuhf è il frutto
dell’ ibridazione
della logica e dell’
intuizione. Kyhtuhf
austrotropico e Luhf
austrotropico
barattano sovente
alcune loro
peculiarità. Kyhtuhf
è il conscio, Luhf è
l’inconscio. Kyhtuhf
è l’ apprendimento
intuitivo, Luhf è
l’apprendimento che
scaturisce dalla
riflessione. Kyhtuhf
è energia vitale,
che ascende al
cielo. Kyhtuhf è
propulsione verso la
vita. Kyhtuhf è la
fiamma che amalgama
positivo e negativo.
Kyhtuhf non porta
abiti, non ha
bisogno di abiti,
perché è la
quintessenza della
purezza. Kyhtuhf è
l’eternità dell’
amore. Kyhtuhf
cavalca nelle
tenebre (istinto)
per portarvi sé
stesso: la luce più
pura(la ragione).
Kyhtuhf
austrotropico, senza
i freschi vapori di
Luhf austrotropico,
desertificherebbe
ogni cosa. Kyhtuhf
austrotropico è lo
specchio che
annichilisce il
mondo dell’occulto.
Kyhtuhf è
l’Apocalisse,
l’illuminazione.
- N.10-Nehmdahv
- Nehmdahv è lo
specchio estremo,
l’ultimo. E’ la
sintesi delle
proprie aspirazioni,
la sensazione,
l’impressione di ciò
che ancora difetta.
E’ l’elemento che da
una ragione e
canalizza l’azione
di ogni altra
capacità,
possibilità. Per
coloro i quali sono
depositari di
operati lodevoli,
Nehmdahv
- è lo specchio
dove la luce inverte
la propria strada,
dove, invece di
scendere, sale. Per
coloro i quali,
invece, non sono
depositari di azioni
lodevoli, è lo
specchio da dove si
risprofonda nel
baratro,
- dove si
sperimentano la
miseria, la morte
esistenziale. Questo
specchio,
animicamente
parlando,
- è
l’espressione
dell’umiltà, in
assenza della quale,
ogni manifestazione
di potere si
fonderebbe
- sulla
falsità, causa di
inevitabile crollo.
Nehmdahv è la realtà
corporea, la più
prossima ai confini
del male e, quindi,
è lo specchio che
esige l’ortodossia
del bene, proprio
per evitare
contaminazioni col
male.
- -
- Nehmdahv
boreotropico è lo
scorrere delle ore,
del tempo. E’ il
tempo delle somme,
del perfezionamento.
Il tempo di cui si
necessita per
adergersi e
lasciarsi permeare
dalle energie
dell’universo. E’ la
Dea Bendata che
alterna le sue
preferenze, che
volubilmente innalza
ed abbassa chiunque.
E’ l’effetto delle
proprie cause.
Tollerarne l’onere,
il fardello, esige
vigore e
compiutezza.
- E’ intuizione
bestiale, riguardo
per la propria
persona e per il
creato. Tuttavia,
l’onere, il
fardello, non sono
poi così pesanti. E’
necessario accettare
gli obblighi che
l’esistenza impone.
Integralismo
spirituale.
Integrazione delle
polarità. E’ il
percorso in
direzione della
compiutezza, della
totalità. La strada
richiede duttilità,
elasticità. Ci si
deve scontrare
ancora con le
seduzioni del male,
- con le
occasioni. Bisogna
avere l’ardire di
guardare negli occhi
il destino, di non
lottare contro le
sue influenze.
Bisogna comprendere
che si hanno delle
responsabilità nei
confronti del mondo.
- Accettare il
giudizio sulle
proprie azioni.
Nehmdahv è coscienza
che “l’ammonimento”
arriverà fino al sè.
E’ la fine di un
ciclo, l’inizio di
un altro. E’ un
tornare all’unità.
E’ la perfezione, è
la
- chiave di
interpretazione del
cosmo. E’ la
sorgente, il rizoma
della natura
immortale. E’ la
perfezione che da lo
sofia del micro- e
del macro-cosmo.
L’indistinto è stato
marcato. Un
inusitato ciclo
indifferenziato sta
per nascere.
Nehmdahv è il
dualismo ontologico,
frapposto al cielo e
alla terra.
- -
- Nehmdahv
austrotropico è il
risultato del
percorso che ha
menato all’
intendimento ed
all’integrazione
delle polarità. Ogni
elemento
dell’individuo è
attivo, felicemente,
e osanna l’Essere
ormai Divino, che ha
terminato il
percorso tra le
nebbia oscura.
L’Essere, ormai
Divino, emerge dalla
nebbia oscura ed è
lui, adesso, a
pizzicare la cètra,
un tempo di Orfèo.
Il glissando della
cètra
- sale dagli
abissi del labirinto
e vi torna ormai
trasformato,
purificato. Il
glissando, che desta
i morti dal sonno,
vale a dire tutte le
forze rimosse,
represse. Il
glissando che fa
prolassare i
bastioni,
- vale a dire
le inibizioni
limitanti. Le
rigidità si
distendono. Nehmdahv
è, allora,
perfezionamento
raggiunto, è il
dischiudersi di un
nuovo uovo cosmico,
dal quale nascerà un
altro Nehvvuh, per
un nuovo ciclo e di
un altro ancora e
ancora…fino al
giorno della purezza
assoluta, che lo
renderà degno di
varcare i propilei
del diorama del
labirinto, dove
accedere alla sofia
gnostica, dove
vedere Dio. Nehmdahv
è il rapporto tra
elementi eterogenei,
la catarsi delle
polarità. E’ la
giusta
- mercede per
ciò che si è
realizzato, nel bene
o nel male. Nehmdahv
può essere
ricompensa o
- salato conto
da pagare. Nehmdahv
elargirgisce in
maniera equa.
Nehmdahv è sofia
gnostica,
- è egosofia, è
cosmotesmosofia!
Nehmdahv è!!!
- N.11-Nehvvuh
- Nehvvuh
boreotropico è la
sintesi dei due
mondi di pensiero:
razionale e
intuitivo. E’
l’inizio
dell’abilità nel
fondere ogni
dualismo. E’ ciò che
dovrà essere e che è
superato. La
vacuità, il
displuvio tra
passato e futuro. E’
viaggiare nell’aria
rarefatta. E’ la
mente deflegmata da
formae mentis
precostituite che
rendono “diverso”
sia in positivo che
in negativo. E’
essere al di fuori
da ogni struttura o
conformismo. Una
fase singolare
dell’esistenza. E’
il vigore anabatico
del pensiero.
Mancanza di
consapevolezza e,
nel contempo, ardire
di osservare e
scontrarsi con la
vacuità
esistenziale. Il
baratro. Avere fede
nelle proprie
psichedelie ed avere
il desiderio di
trasformarle in
realtà. Rischiare,
senza mete definite.
Freddo cinismo nei
confronti delle
critiche o della
realtà circostante.
Fobia, gelosia,
rabbia da parte di
chi non riesce a
comprendere.
Necessità,
tentazioni alle
quali non si riesce
a resistere e che
diventano una
prigione.
L’anima-guida,
l’intuito che
allerta.
- L’essenziale
dell’esperienza,
deflegmata da tutto
ciò che è
contingente.
Impulso, ardire,
alienazione.
- Proseguire
senza preoccupazioni
emancipandosi da ciò
che è diventato
zavorra. Purezza,
palingenesi animica.
Nuova realtà, ancora
priva di struttura e
cromia. La voce
della purezza.
Libera espressione
infantile.
Inconsapevolezza
nell’agire o fare
del male. Il vuoto.
Il chaos, il vuoto
aprirsi
- precedente
alla creazione.
L’indistinto, il
nulla in cui tutte
le probabilità sono
defilate. Il privo
di nome, l’uovo
cosmico che
racchiude
l’ermafrodito.
- -
- Nehvvuh
austrotropico è
l’ars inveniendi del
cosmo. L’ortarchia.
La compiutezza e
l’integrità
ontologica. E’ il
rapporto delle
uguaglianze. Sinapsi
delle antonimie.
Volere che non
necessita di essere
guidato. Purezza.
Sacralità rivelata.
Ciclicità della
vita. Immortalità.
Totalità.
Ermafrodito.
- Uovo cosmico.
Non si avverte più
l’esigenza di
ascoltare la voce.
La voce esiste.
Porte Avatar.
- Apoteosi
della redenzione
dell’energia
universale. Energia
diretta a formare
l’essere
individuale. Energia
che promana dall’
essere individuale.
Energia orientata
alla creazione
dell’essere cosmico.
Energia che promana
dall’essere cosmico.
Olosofia gnostica.
Sinapsi euritmica
con l’universo.
- Anabasi
- Anabasi di un
urlo agghiacciante
- klimax che
flebile nasce da
- imi precordi
d’ un labirinto
plumbeo
- urlo
agghiacciante
- che invade la
mente
- la mente
- fiume
abiotico velato di
bruma
- urlo
agghiacciante
- che rompe gli
argini
- che si aderge
libero impetuoso
- nell’etra
priva di voci di
suoni
- nell’etra
muta
- urlo
agghiacciante
- finalmente
libero dai limiti
asfittici della
materia
- urlo
agghiacciante
- sinapsi tra
- imi precordi
d’ un labirinto
plumbeo.
-
- …al taglio di
Atropo
- Il giorno del
mio funerale
- chiunque
vorrà
- recitare il
mio necrologio
- dovrà tenere
in mente
- che tutte le
gioie
- che tutte le
pene
- che nel mio
labirinto
- saranno
sgorgate
- tra il suo
primo vagito
- e l’affanoso
rantolo
- che dalle
vitali aure del
giorno
- obbedendo al
taglio di Atropo
- lo consegnerà
‘a cori d’ Eliso
- saranno
appartenuti a lui
- e soltanto a
lui
- al mio
labirinto!
-
-

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