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ARTISTI LABIRINTISTI CRITICI NEL LABIRINTO |
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FIORELLA BRASILI
IL LABIRINTISMO: PRESENTAZIONE Il Labirintismo è una corrente artistico-letteraria fondata dal Professore Massimiliano Badiali. Nato ad Arezzo il 24 Agosto 1972 l’artista possiede una profonda cultura umanistico-teologica e cerca di essere minuziosamente scrupoloso in tutto ciò che fa. Di lui sono state pubblicate molte opere che hanno ottenuto ottimi riconoscimenti e consensi. L’esistenza umana è un labirinto che con i suoi molteplici ed insidiosi meandri pone l’uomo dinanzi alla difficoltà di dover scegliere quello giusto da intraprendere per poterne uscire. E’ il timore e l’ansia di scegliere il meandro giusto, che crea nell’uomo il “malessere esistenziale” specie quando alcune scelte precedenti si sono rivelate un fallimento. L’uomo è disorientato dalle molteplici sollecitazioni che gli vengono dall’esterno e che lui, a volte, considera troppo diverse dal suo Ego che vede imprigionato nel Labirinto della sua Esistenza. Egli però, non deve restare immobile aspettando che decidano altri per lui, ma deve cercare il mezzo e il modo per superare le “Prove”che lo libereranno dal suo Labirinto che è poi il suo male di vivere. Ogni epoca ha avuto i suoi “mali di vivere” che molti poeti hanno cantato nelle loro opere. Alcuni disagi dei nostri tempi sono simili a quelli del passato come la “violenza” che ha sempre aleggiato nell’aria fin dai tempi più remoti (l’episodio di Caino ed Abele docet.), il “dolore”, la “solitudine”, “l’incomunicabilità”, “l’incertezza del domani”, sui quali molte parole sono state spese. Oggi a quelli del passato se ne sono aggiunti altri che mettono a dura prova le facoltà fisiche e psichiche dell’uomo. La consapevolezza di essere incapaci ad esercitare alcuni compiti primari indispensabili per il futuro di una società sana diventata sempre più un’utopia, quelli di essere genitori, di essere insegnanti. A tal proposito però, è necessario spendere qualche parola sul pensiero di alcuni studiosi degli ultimi decenni del ‘900 secondo i quali il rapporto genitori-figli deve essere basato sulla permissività: il bambino non può ricevere dinieghi o rimproveri, altrimenti potrebbe subire grossi traumi che condizionerebbero la sua vita futura. La stessa teoria vale per gli insegnanti i quali devono trasmettere ai ragazzi soltanto il loro sapere e non educarlo ad avere un comportamento adeguato ad una convivenza civile; così sparisce dalle schede il voto in condotta e i ragazzi pensano che tutto è loro dovuto. Questa, a mio avviso, la causa che ha generato oggi genitori ed insegnanti incapaci e frastornati dagli eventi negativi che si sono venuti a creare. Il desiderio di primeggiare sempre, anche quando le capacità psico-fisiche non lo permettono, inducono il ragazzo, l’adulto ad assumere comportamenti non adeguati alla loro età e che logorano la loro esistenza. Lo smodato desiderio del denaro che l’uomo moderno considera essenziale per avere prestigio e benessere in una società basata sul consumismo (la diffusione del gioco docet). Quali mezzi ha l’uomo per liberarsi dal malessere esistenziale? L’uomo avrebbe bisogno di una bacchetta magica, ma poiché è cosa impossibile è necessario che eserciti la mente:a) per captare in ciò che lo circonda: il bello e il sano; b) per frugare tra i ricordi del passato e fissarli in modo mnesico sulla carta, ricordare aiuta l’uomo a liberarsi da tanti tabù antichi; c) per trovare nel pensiero religioso alcune risposte ai suoi quesiti. Per i pensatori labirintisti l’Arte e la Spiritualità sono i mezzi che aiutano l’uomo a scoprire sublimi verità, a curare il suo malessere esistenziale, a elevare i propri impulsi primitivi per poter intraprendere il meandro giusto che lo liberi dal Labirinto dell’Esistenza Umana prof.ssa Fiorella Brasili
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