L'ALLEGORIA DEL LABIRINTO

Il labirinto entra anche nella mistica cristiana dove l’oggetto dell’iniziazione muta: tramite l’interpretazione mistico-magica dell’allegoria Teseo diventa simbolo di Cristo che libera l’anima dal male.

Il Medioevo incarna la seconda epoca di fioritura del labirinto, in particolare fra il XII e il XIV secolo: troviamo il labirinto anche nei mosaici delle chiese cristiane. Nel Nord della Francia, alcune chiese costruite tra il XII e il XVI secolo, presentano pavimenti con disegni di  labirinto: nella cattedrale di Chartres del 1200 troviamo un labirinto a forma circolare che ha un diametro di più di 12 metri e che occupa l'intera navata della chiesa: sembra dunque che il fedele debba percorrere un iter ad Deum.

Ad Amiens il labirinto è reso tramite pietre bianche e nere, mentre la cattedrale S.Martino di Lucca presenta nella facciata una pietra con un labirinto circolare, oppure i mosaici di San Vitale a Ravenna in cui il labirinto diviene policromatico.

Nel Medioevo dunque il labirinto rappresenta la Terra creazione del male, che impedisce all'uomo il cammino verso la Luce. La Chiesa medioevale professava che la fede era la strada giusta per uscire dal labirinto. Perchè il mostro, il Minotauro, emblema luciferino, è stato sconfitto da Teseo allegoria di Cristo.

 

Prof.ssa Lelia Burroni