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Copertina fotocomposizione
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cura delle Edizioni Stravagario
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Immagine per concessione della prof. Lelia Burroni
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Grafica interna a cura di Irene Sparagna
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base alle leggi sull’editoria ogni riproduzione di quest’opera,
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Copyright © 2009 Massimiliano Badiali - Labirintismo
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Tutti i diritti riservati
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Movimento
artistico-letterario
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d'avanguardia e visione estatico-conoscitivo-terapeutica dell'arte
Il
Labirintismo non è solo una corrente artistico-letteraria, ma è un modo
di concepire la vita attraverso l’arte. Dato che l’uomo moderno si è
inevitabilmente arroccato nel proprio labirinto interiore, impastoiato
dal male di vivere, l'arte deve porsi come mezzo conoscitivo e
terapeutico per far uscire l’io dal labirinto. Lo scrittore, il poeta,
il pittore, il fotografo, il filosofo, lo psicologo, il pedagogo,
l'attore e l’artista, nonchè l’uomo comune sono ormai schizoidi e
dissociati, irresoluti "Ulisse", incalzati dai propri sommovimenti
interiori. E’ la "deiezione dell’esserci" a porre l’uomo in una
prospettiva priva di referenti fisici e possibilisti, in un’attesa
stagnante ed anulare, incarnazione di un’esistenza perennemente delusa,
le cui dimensioni spazio-temporali conducono irridentemente al nulla. La
solitudine e l’incomunicabilità rendono l’uomo moderno monade: rispetto
al tempo cronologico o tempo di produttività, l’arte deve rivolgersi
all’istante dalla coscienza.
La vita è, infatti, un mondo chiuso, anulare e delirante fra i
ricordi, oppresso da un senso di clausura che nasce dall’isolamento e
dallo spazio ambiguo che viene percepito come qualcosa di soffocante in
cui l’orizzonte, inoltre, appare sull’orlo di due voragini, quella del
dedalo esterno (o mondo), quella del dedalo interno (o io).
La perdita della superficie affronta l’ineluttabilità della morte
soppesando incommensurabilmente l’io e la propria esistenza, sorpresi a
rischiarare debolmente gli effetti del caos e della contraddizione,
impenetrabili testimoni del reale.
Se il mondo è un magma assurdo, informe e contraddittorio, per
l’estrema illogicità degli eventi a cui l’uomo è sottoposto, in sostanza
la Weltaschauung del Labirintismo propone l’avventura del
labirinto che diviene la storia di chi torna a galla dal dedalo della
personalità e diviene consapevole del proprio inconscio.
Solo chi conosce e libera l’inconscio dal labirinto, abbandona il
pecorismo ideologico.
Chi non ferma la propria vita, adottando maschere per esorcizzare il
dolore, intuisce ed accetta che l'esistenza è un nodo gordiano senza
testa né coda.
Scoprire il cammino liberatorio che conduce all'uscita dal labirinto
significa conoscere anche il percorso che porta al centro che
simboleggia l'unità assoluta e l'emancipazione dell'Es.
Il Labirintismo è una visione della vita attraverso l’arte, che deve
liberare l’uomo dalla dominanza del proprio Super-io.
Il Labirintismo è una corrente in fieri che attende l’apporto
di poeti, scrittori, pittori, artisti, fotografi e attori che esprimano
attraverso l’arte la redenzione dal labirinto.
L'arte è il filo d'Arianna che permette l'esodo dal labirinto: è il
labirinto zero.
prof. Massimiliano Badiali
GLI AUTORI DELL'ANTOLOGIA
SEZIONE
POESIA
MASSIMILIANO BADIALI, Esodo dal Labirinto poesia Manifesto del
Labirintismo
LUCIANO
SOMMA, Psico
IRENE
SPARAGNA, Le spine intrecciate
MAURO
MONTACCHIESI,, Escheriana entropìa
ISANIA
FORGIONE, Ho capito
CHIARA
DELLA MARTA, Una poesia
VALENTINA
BADIALI, Promesse
AURELIO DE
ROSE, Naufraghi
MARINA
COZZOLINO, Nel labirinto dei ricordi
ALESSANDRO LUGLI,
Eterno
TIZIANA MONARI,
Poesie
ANTONELLA
JACOLI, Cavalieri
GIOVANNI
CICERO, Antitetici sembianti
MATTIA
MARTINENGO, Parco pubblico
EMANUELE
LOCATELLI,
Stravagante
BRUNO
LUDOVICO, Divina vendetta
CHIARA
SORINO, Labirinti
MARCELLA
FERRARO, Quando sola la mente
FERRUCCIO
FABILLI, La solitudine
ANDREA
INGEMI,
Il sorriso
ANTONIO
SANGERVASIO, Sensazioni
MICHELA
ZANARELLA, Il mio crescere donna
SEZIONE NARRATIVA
KETY
FRANZOLIN, Il labirinto
MAURO
MONTACCHIESI,
Matteo, l'avvocato!!!
ANTONELLA
BOLIS, Labirinti della mente
MICHELA
ZANARELLA, Un amore
FERRUCCIO
FABILLI, L’Airone e la Gru
LUIGI
DAMIANO BATTISTONI, Il labirinto (luce)
MASSIMILIANO MALAVOLTA, Pensione Elide
ANTONELLA
JACONO, Filigrana di un esodo
MICHELE
FIORENZA In fondo al Tunnel
MARIA
GRAZIA CIOFANI, Aurea mediocritatis:
penumbra!
NOEMI
ISRAEL, Polterwitz
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ASSOCIAZIONE CULTURALE
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GENNARO SPARAGNA
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Stampato nel mese di novembre 2009
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per conto
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delle Edizioni Stravagario
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Irene Sparagna
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Sede: via stazione snc
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04026 Tremensuoli di Minturno (Lt)
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Copertina fotocomposizione Edizioni Stravagario
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EDIZIONI STRAVAGARIO